14/11/2015

Impact public de mon travail écrit:mises à jour(Continuation 120)

NOTIZIE DELLA NUOVA ERA

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*28 OTTOBRE 2015:LA NUOVA ERA COMUNICA…..
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Hausse des ventes mondiales de smartphones
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Home ECONOMIE Flash Eco
*Par Lefigaro.fr avec AFP
*Mis à jour le 28/10/2015 à 18:48
*Publié le 28/10/2015 à 18:47
Les ventes mondiales de smartphones ont augmenté de 6,8% au troisième trimestre, selon des estimations mercredi du cabinet IDC qui relève notamment un durcissement de la concurrence face à Apple et Samsung sur le créneau des appareils haut de gamme.
Toutes marques confondues, 355,2 millions de smartphones ont été écoulés au troisième trimestre. IDC précise que ce total est un peu en dessous de ses attentes, invoquant des ventes d’iPhone “légèrement plus basses que prévu” et la sortie par plusieurs fabricants de nouveaux produits vedettes opérant sous Android, le système d’exploitation mobile de Google, et peut-être un peu trop chers au goût des consommateurs.
Anthony Scarsella, un analyste d’IDC, note ce trimestre “une insistance particulière sur les appareils vedettes, les fabricants essayant de se dépasser mutuellement à la fois du point de vue des fonctionnalités offertes et du design”.
Lefigaro.fr avec AFP
http://www.lefigaro.fr/flash-eco/2015/10/28/97002-20151028FILWWW00315-hausse-des-ventes-mondiales-de-smartphones.php

-VEDI QUESTO SCRITTO SULLA PUBBLICAZIONE ORIGINALE SUL MIO BLOG DEI FATTI INTERNI :
http://dottgiuseppeciancimino.bloog.it/faites-internes-1c...
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5 NOVEMBRE 2015:LA NUOVA ERA CAMBIA IL PAESAGGIO URBANO

CHE LA NUOVA ERA HA CAMBIATO IL MODO DI VIVERE E INTERAGIRE IN SOCIETA NON E' NOVITA E FIN TROPPO NE HO PARLATO IN QUESTE PUBBLICAZIONI.VEDIAMO ADESSO ALTRE MODALITA DI COME LA NUOVA ERA CAMBIA IL PAESAGGIO URBANO(E NON SOLO), LE ABITUDINI E IL MODO DI INTERAGIRE IN SOCIETA:

1-NUOVI "SCATOLONI",UBER

-SU LA REPUBBLICA:


Un responsabile della imminente chiusura, dicono gli esperti, è Uber, l'applicazione per telefonino che, a partire da San Francisco, ha messo sulle strade di mezzo mondo una flotta di taxi a minor prezzo, suscitando vaste proteste fra i tassisti tradizionali ma conquistando rapidamente una crescente fetta del mercato. L'altro colpevole è la "gentrification" (da "gentry", che significa piccola nobiltà), ovvero l'imborghesimento di Islington, il quartiere in cui sorge il college: su Caledonian road, strada di confine fra la Londra povera e quella yuppie, proprio davanti alla Pentoville Prison, uno dei carceri della città (la primavera scorsa un ragazzo di 13 anni fu assassinato a coltellate da un coetaneo, a poche centinaia di metri dalla scuola, per rubargli la bicicletta), ma ad appena cinque isolati di distanza dall'ex-abitazione che occupava Tony Blair prima di trasferirsi nel 1997 a Downing street. Un fenomeno che cambia la metropoli sul Tamigi, come tanti altri centri urbani di tutto l'Occidente, portando alle stelle i prezzi degli immobili, da acquistare o da affittare.

"Knowledge", il nome del college, andava inteso alla lettera: con un corso di sei mesi, gli studenti imparavano a muoversi con disinvoltura tra le 25 mila strade di una delle più grandi città d'Europa, un labirinto che pochi sanno attraversare senza perdersi. Ma anche questa forma di conoscenza non è più così necessaria: gli autisti di Uber, come chiunque altro, ora possono contare sul filo d'Arianna dei navigatori satellitari, anche questi installati comodamente con un'app sullo smartphone. I "cabbies" di Londra hanno vivacemente protestato per quella che considerano una concorrenza sleale, accusando fra l'altro il sindaco di Londra Boris Johnson di favorire indebitamente Uber, consentendole di agire senza necessità di speciali licenze. In maggio una loro dimostrazione ha bloccato per ore il centro della metropoli. Ma la polemica non è servita e, qui come altrove, Uber continua a conquistare una fetta sempre più larga del mercato. "Questo era un mestiere passato di padre in figlio", dice il direttore del Knowledge College. Non più: adesso, quando un autista di "black cab" va in pensione, spesso consiglia alla propria prole di cercarsi un altro lavoro. E' un altro pezzo della storia di Londra che se ne va, forse inevitabilmente, travolto dalla rivoluzione digitale e dal boom del mattone.
 
 http://www.repubblica.it/economia/2015/11/02/news/uber_taxi_londra-126463708/?ref=HRLV-5
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2-E IN ITALIA?

-SU LA REPUBBLICA:
 
L'Antitrust legittima Uber: "Il Parlamento regolamenti il servizio"
L'authority chiede l'intervento del legislatore "per garantire la concorrenza, la sicurezza stradale e l'incolumità dei passeggeri, definendo un 'terzo genere' di autisti oltre a quelli dei taxi e degli Ncc"
 

L'Antitrust legittima Uber: "Il Parlamento regolamenti il servizio" 

MILANO - L'Antitrust sdogana Uber anche in Italia e chiede al Parlamento di intervenire per "disciplinare al più presto l'attività di trasporto urbano svolta da autisti non professionisti attraverso le piattaforme digitali per smartphone e tablet". Un chiaro riferimento a Uber e le App che consentono di accedere a servizi simili. L'authority ha messo nero su bianco il proprio parere in risposta a un quesito del ministero dell'Interno su richiesta del Consiglio di Stato, auspicando in proposito che "il legislatore intervenga con la massima sollecitudine" per regolamentare queste nuove forme di trasporto.

L'Autorità guidata da Giovanni Pitruzzella chiede quindi di "regolamentare - nel modo meno invasivo possibile - queste nuove forme di trasporto non di linea, in modo da consentire un ampliamento delle modalità di offerta del servizio a vantaggio del consumatore". Anche perché "lo sviluppo di queste nuove App e anche l'adozione di strumenti tecnologici simili da parte delle compagnie di radio-taxi stanno provocando in tutto il mondo complesse questioni d'interferenza con i servizi tradizionali".

Abbastanza perché l'Antitrust decidesse di sollecitare il Parlamento a intervenire regolamentando il "settore per garantire la concorrenza, la sicurezza stradale e l'incolumità dei passeggeri, definendo un 'terzo genere' di autisti oltre a quelli dei taxi e degli Ncc". Fino ad allora l'authority continuerà a ribadire anche la "legittimità, in assenza di alcuna disciplina normativa, della piattaforma, trattandosi di servizi di trasporto privato non di linea, come riconosciuto anche dal Consiglio di Stato".

Via libera, quindi anche ai servizi UberBlack e UberVan, che si differenziano tra loro per la diversa tipologia di veicoli utilizzati - le berline fino a quattro posti il primo e i mini-bus o monovolume da cinque posti in su l'altro -: la stessa Autorità giudica "di fatto inapplicabili" gli obblighi stabiliti dalla legge vigente.

Per quanto riguarda UberPop, il servizio svolto da autisti non professionisti, l'Antitrust si richiama all'ordinanza con cui il Tribunale di Milano - bloccando l'utilizzazione dell'App sul territorio nazionale - "ha evidenziato che l'attività in questione non può essere svolta a discapito dell'interesse pubblico primario di tutelare la sicurezza delle persone trasportate". Perciò l'Autorità invita il legislatore ad adottare "una regolamentazione minima di questo tipo di servizi", con l'intento di "sottolineare con forza gli evidenti benefici concorrenziali e per i consumatori finali derivanti da una generale affermazione delle nuove piattaforme di comunicazione".
http://www.repubblica.it/economia/2015/11/02/news/uber_antitrust-126477180/?ref=HRLV-5 

-VEDI ANCHE CUA:
http://cianciminotortoici.blogspot.com.uy/2013/06/nuova-e... 

10:01 Écrit par DOTT. GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI | Lien permanent | |  del.icio.us |