14/04/2011

Impact public de mon travail écrit:mises à jour(Continuation 73b)

PROVIENE DI CUA: http://cianciminotortorici.skynetblogs.be/archive/2011/04...

L'imprenditore non ha chiesto filtri preventivi per impedire un abbinamento di parole sgradito. Ma ha lamentato che Google non l'abbia eliminato dopo la sua segnalazione. Fa riferimento così alle norme europee sugli hosting provider, figura a cui assimila Google. Gli hosting provider sono responsabili delle informazioni fornite agli utenti solo se non intervengono per rimuoverle dopo essere stati messi al corrente di un illecito.

Google si è difesa dicendo che il motore di ricerca è neutrale e quindi non è responsabile dell'abbinamento sgradito. Il giudice non è d'accordo. Per prima cosa equipara Google a un hosting provider, rilevando che ormai i motori di ricerca sono come database. Non si limitano a cercare informazioni, ma fanno una copia dei siti web sui propri server. Già questo è un passaggio notevole. Finora infatti, secondo le norme europee, i motori di ricerca hanno responsabilità diverse, più leggere, rispetto agli hosting provider e non sono tenuti a rimuovere qualcosa dopo la segnalazione.

Ma il giudice va avanti: afferma che l'autosuggerimento perde la neutralità quando produce un abbinamento improprio tra le parole. Questa perdita di neutralità potrebbe estendersi di riflesso a Google, per il fatto stesso di aver adottato quello strumento. Scrive infatti il giudice: "E' la scelta a monte e l'utilizzo di tale sistema e dei suoi particolari meccanismi di operatività a determinare - a valle  -  l'addebitabilità a Google dei risultati che il meccanismo così ideato produce; con la sua conseguente responsabilità extracontrattuale (ex art. 2043 c. c.) per i risultati eventualmente lesivi determinati dal meccanismo di funzionamento di questo particolare sistema di ricerca. Si tratta", continua l'ordinanza, "di una scelta che ha chiaramente una valenza commerciale ben precisa, connessa con l'evidenziata agevolazione della ricerca e quindi finalizzata ad incentivare l'utilizzo (così reso più facile e rapido per l'utente) del motore di ricerca gestito da Google"

Insomma: i motori di ricerca, diventati ormai molto intelligenti per soddisfare gli utenti, rischiano responsabilità e grane giudiziarie. Il giudice anticipa i nuovi orientamenti normativi: la Commissione europea si sta orientando infatti ad assimilare i motori agli hosting provider, quanto a responsabilità, nella futura versione del codice di comunicazioni elettroniche. L'obiettivo è soprattutto coinvolgere i motori, con i fornitori di accesso a internet, nella guerra alla pirateria online. Ci sono affinità, del resto, tra quest'ordinanza e quella del Tribunale di Roma contro Yahoo! 1, costretto a rimuovere alcuni risultati di ricerca che portavano a pagine web dove scaricare o vedere illegalmente il film About Elly.

Resta da vedere l'effetto che queste nuove responsabilità potrebbero avere sulla libertà d'espressione online. Finora si è ritenuto che gli intermediari (i provider, i motori) fossero neutrali. Ed, essendo tali, non dovessero intervenire sulle informazioni che forniscono agli utenti. Ma, se ne diventano responsabili, possono essere spinti ad alterare o censurare alcune informazioni, in via preventiva o a posteriori. Per evitare grane o per fare gli interessi di aziende, personaggi o poteri con cui hanno preso accordi. E' il rischio segnalato nelle scorse ore - sull'onda della vicenda Yahoo! - da molti giuristi esperti di internet, tra cui Fulvio Sarzana e Guido Scorza. Ed è anche il principio di fondo del reclamo sporto da Yahoo!, a fine marzo, contro la decisione del Tribunale di Roma.(06 aprile 2011)

-LE MIE PAROLE: Gli attachi contro Google per parte del Tribunale di Milano non sono nuove.Io in queste pagine ho fatto menzione in passato alla furibuonda campagna di limitazione della liberta di espressione,precisamente contro Google per parte del Clan funzionale a Berlusconi,Moratti-Della Valle inquilini vitalizie della Comuna di Milano che gestiscono come un propio feudo famigliare,oltre ad occuparsi di Calcio naturalmente.NON HO NESSUN DUBBIO CHE QUESTI ATTACHI SI FOCALIZZANO SU GOOGLE PROPIO PERCHE AZIENDA AVANGUARDIA DELLA "NUOVA ERA" anche se si inserisce in una offensiva piu generale degli attachi di Berlusconi alla concorrenza contro i mezzi di difussione che non appartengono o al suo clan o simpatizanti politici.VEDI CUA:

http://espace.canoe.ca/dtgiuseppecianci/blog/view/298122

http://docs.google.com/View?id=dg8k66gs_48fcvnmxgt

http://espace.canoe.ca/dtgiuseppecianci/blog/view/399542

http://cianciminotortoici.blogspot.com/2010/05/internauti-del-mondo-svegliativicyber.html

Per quanto riguarda questo caso non ho ne anche dubbi che ci sia un nesso causale e non casuale con quelli attachi del passato.Non posso stabilirene nessuno di Microsoft con questi episodi pero è da lamentare che Google venga attacata per parte di istituzioni Governamentali sia in USA che in Italia dopo che questa azienda si è speso cosi coraggiosamente per la liberta di espressione in paesi repressori come la Cina o altri nel mondo Mussulmano.

Le funzioni di suggerimento di Google sono da vero qualcosa che abbreviano tempo e portano soluzioni di ricerca molto utili.Quante volte non conosciamo con precisione l'argomento a cercare,l'ortografia o la lingua ad usare e il Hosting provider con intelligenzia che va oltre a quella di una semplice macchina ci soluziona il problema con ammirabile certezza?.Inoltre basandosi il suo sistema informatico su indicisazzioni statistiche di altri utenti la "cosa neutrale" del motore ne è assolutamente accertata.Se nella Cina mi viene suggerita frequentemente la parola "manifestazione" devo inferire che il motore non è neutrale o che un gran numero di utenti si stia congregando per manifestare?Altro tanto potrei dire di parole come LIBERTA,protesta ecc. che i tecnici della censura Cinesi riescono a bloccare automaticamente.E vi ricordo ora nello stesso senso che in Cina la scusa represiva sul WEB era il combattimento alla pornografia e/o "pirateria:"i risultati di ricerca che portano a pagine web dove scaricare o vedere film "pirata", o pornografici in Italia sono anche adebbitate al motore?Ancora, vi ricordo che quelli link "liberali" come nel caso Yahoo,sono quelli che,autorizzati in Cina,rendendo l'utente in grado di dirottare verso navigazioni piu liberi in Hong Kon.

Non vi sembra un eccesso illiberale e inquisitoriale attacare la NEUTRALITA dell'azienda sancita scientificamente dalla tecnologia del hosting provider ed altri algoritmi del genere?

Prego al lettore dare una occhiata al mio scritto su "SOFTWARE LIBERO": http://cianciminotortoici.blogspot.com/2010/12/servizio-al-navigante-iibotta-e.html

IL PARADOSSO sta su che,cosi le cose,dal punto di vista strettamente legale questo caso viene a darmi ragione su una mia denuncia da dirimire in Italia:infatti tempo indietro ho fatto una simile acusazzione al sito ITALIANO "123PEOPLE.it" perche in una mia ricerca la sua funzione di suggerimento associa il nome di mio padre ANTONIO CIANCIMINO con altri CIANCIMINO (Antonio ed altri nomi patronimici)che non conosco,ma anche E FONDAMENTALMENTE con una tale NICOLETTA ZAPPA contro qui ho fatto denuncia penale per FURTO DI IDENTITA ED ALTRO.Certamente questa sentenza sara la mia GIURISPRUDENZA sulle mie accuse al sito perche lede la mia "dignita e professionalita" visto che da una parte mi diffama e allo stesso tempo risulta beneficiata con una sua inessistente connesione con la mia opera pubblicata su internet:QUELLO DEL TITOLO,"C'E' CHI NON MI DA TORTO".

-Ecco il logo del SITO e vedi cua le mie denucie contro questo motore di ricerca:

ricerca persone - 123people.it

https://docs.google.com/Doc?id=dg8k66gs_39fg6cx38k

http://espace.canoe.ca/dottcianciminoto/blog/view/365022

EPILOGO:LA "NUOVA ERA" E' SOTTO ATTACCO.NON C'E' DUBBIO CHE ESSENDO IL CANADA PAESE AVANGUARDIA DELLA "NUOVA ERA" E GOOGLE UNA AZIENDA EMBLEMATICA DELLA SUA TECNOLOGIA E "VISIONE DEL MONDO" QUESTI ATTACHI SONO RIVOLTE A LEI.E COSA DIRE DI "123PEOPLE.it" E NICOLETTA ZAPPA?

8 APRILE 2011:"ALL'INDOMANI DEL GIORNO DOPO:

-BUONE NOTIZIE PER LA NUOVA ERA:GOOGLE TORNA A DIFENDERSI
Infatti Google annuncia un contro attacco che a me produce una doppia sodisafazione:primo perche conferma quanto detto in quanto l'applicazione per parte dell'azienda del mio concetto principale della NUOVA ERA,cio'è quello dell'integrazione di mezzi,espressione tecnologica della comunicazione a distanza dei diversi sensi umani,e dopo perche in questo caso l'integrazione riguarda la TV e YOUTUBE.Nel primo caso dando battaglia propio sul media da dove arrivano gli attachi alla liberta di espressione e la NUOVA ERA in Italia,e cio'è la TV tradizionale in mano al Clan Berlusconi che concentra il monopolio quasi assoluto di TV privata e pubblica(alro che abuso),e nel secondo propio dove Microsoft a sollevato l'accusa di abuso di posizione dominante.VEDI LA NOTA SU "LA REPUBBLICA":

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WEB

Youtube sfida la televisione Google investe 100 milioni

La piattaforma video verrà riorganizzata per competere con la tv tradizionale, integrando all'interno del sito attuale dei canali tematici con contenuti professionali. Il lancio previsto entro la fine dell'anno di TIZIANO TONIUTTI

 


 

 


 

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ROMA - La strategia di Google per l'attacco alla televisione, oltre che dalla piattaforma Google Tv, passa anche dalla riorganizzazione di Youtube. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, Big G ha deciso di investire 100 milioni di dollari per la creazione di canali tematici su Youtube, progettati per competere con la tv tradizionale su internet. Il lancio dei nuovi canali dovrebbe avvenire entro la fine dell'anno, assieme ad un restyling della homepage, che metterà in evidenza i nuovi contenitori. Per questi spazi verranno realizzati dei contenuti appositi, di livello professionale, senza per questo intaccare lo spirito originale di Youtube, la "televisione degli utenti". Insomma, l'Agcom qualche tempo fa ci aveva visto lungo. Al momento, Mountain View non commenta la notizia, limitandosi a riportare che Youtube ha visto "una crescita straordinaria nel 2010" e "entusiasmo per il futuro". E che ora si lancia nell'avventura della "Connected Tv", l'inevitabile futuro della televisione.Youtube sul divano. I nuovi canali saranno venti, e copriranno quasi tutto lo scibile dell'intrattenimento televisivo. Serie tv (o web?), film per il web, salotti tv e show tradizionali, ma per ora non si sa nulla su possibili contenitori di news o approfondimento. Google non è sola in questa opera di stravolgimento della tv, e gli outlook finanziari delle aziende di streaming audiovisivo più importanti come Netflix e Hulu, sono più che positivi. A questo si aggiunga che Youtube è un canale fruibile su qualsiasi piattaforma e non solo televisioni o computer. Console fisse o portatili, smartphone e tablet, per Google e Youtube sono da adesso anche apparecchi televisivi. Una moltitudine di dispositivi che porteranno Youtube ovunque. Nel 2010 il fatturato di Youtube è stato di 544 milioni di dollari, che dovrebbero arrivare a 800 milioni quest'anno.Senza canone. Secondo il Wsj, l'azienda sosterrà la produzione dei contenuti con la pubblicità, senza chiedere canoni di abbonamento. Una mossa astuta che prende i concorrenti in contropiede e che per la prima volta vede Google nel ruolo produttore ed editore di contenuti. E' una rivoluzione per il gigante del web, che nel giro di qualche anno competerà con i colossi della tv satellitare e tradizionale, e anche quelli della tv on demand. Quella di Google è una spinta verso l'evoluzione della televisione, che inevitabilmente decreterà il trapasso della tv come la conosciamo oggi.Scenari. La strategia di Mountain View è chiara, nel momento in cui gli apparecchi televisivi si trasformano in veri e propri computer, in grado di connettersi a internet e utilizzare applicazioni. Google ha già in corso contatti con le principali agenzie di artisti di Hollywood e Youtube, che è il terzo sito più visitato al mondo, punta ad una quota di mercato della pubblicità televisiva negli Usa, una torta da 70 miliardi di dollari. Mountain View ha iniziato ad assumere personale per questo progetto. (07 aprile 2011) © Riproduzione riservata

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13 APRILE 2011:BOTTA E RISPOSTA All'indomani di questo scritto la reazione non si ha fatto attendere.Leggi sul prossimo post di questo blog o cliccando cua:

mercoledì 13 aprile 2011 -ATTENZIONE MICROSOFT FA RIPRESSIONE DELLA LIBERTA DI ESPRESSIONE http://cianciminotortoici.blogspot.com/2011/04/attenzione-microsoft-interferisce-sulla.html

09:27 Écrit par DOTT. GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI | Lien permanent | |  del.icio.us |

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