08/04/2011

Impact public de mon travail écrit:mises à jour(Continuation 73a)

1 APRILE 2011:DOMINIO EGEMONICO ASSOLUTO DELLA "NUOVA ERA":GOOGLE SI DIFENDE,MICROSOFT PIANGE.

-Lo sapete tutti ormai che la NUOVA ERA tanto nelle sue tecnologie delle telecomunicazioni come nella sua "visione del mondo" domina.Mi riferisco a quella "pura e dura" rapresentata tecnologicamente dal mobile senza fili con integrazione dell'espressione tecnologica della comunicazione a distanza di diversi sensi umani,cio'è Telefono Smartphone ed altre supporter come sono le tavolette,le laptop,ed altre ancora.E rapresentata nella sua "visione del mondo" per i NUOVI MEDIA(social network)ed altre aspetti che fanno della telecomunicazione un fatto naturale,reale e non solamente virtuale come nel vecchio duo PC FISSO-INTERNET.Sapete che in America,Google è chi per primo e meglio ha applicato i miei concetti diventando oltre all'azienda avanguardia della "NUOVA ERA",l'UNO delle telecomunicazioni essibendo il suo dominio anche in Europa.Egemonia che ha raggiunto dopo che ha stronato MICROSOFT,un tempo gigante delle telcomunicazioni e portastandarte delle NUOVE TECNOLOGIE(ormai vecchie rispetto a quelle della "NUOVA ERA")che fanno capo al binomio PC FISSO-INTERNET.

Ho gia scritto e mostrato sufficentemente questa evoluzione dal propio momento che le mie tesi furono rifiutati in un concorso da Microsoft(di Gates,"l'altro BILL" che non è Clinton),ma se alcun dubbio rimaneva questi articoli che illustrano della titanica lotta fra queste due aziende vi lo togliera.E SE VOLETE SAPERE COME E' SUCCESSO CHE MICROSOFT E' RIMASTO NEL PASSATO E NELL'OBLIO E PERCHE GOOGLE E' DIVENTATO IL DOMINATORE ASSOLUTO DELLE TELECOMUNICAZIONI COME AZIENDA AVANGUARDIA DELLA "NUOVA ERA" DOVETE LEGGERE INELUTTABILMENTE I MIEI BLOG.PER UNA LETTURA GUIDATA CHE TI AIUTI A MEGLIO COMPRENDERE QUESTA EVOLUZIONE CLICCA CUA IL MIO DOCUMENTO PRIVATO: http://docs.google.com/View?id=dgkwspgk_49fhf9pzg2


-DI SEGUITO TRE ARTICOLI SU DUE DENUNCIE IN EUROPA:

1-DENUNCIA DI GOOGLE A MICROSOFT PER PLAGIO

2-DENUNCIA RISPOSTA DI MICROSOFT A GOOGLE PER ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE SULL'ARGOMENTO DEL PLAGIO CONTESO,ED ALTRO.


1)PLAGIO:

-SU "LE FIGARO":Google intrappola Microsoft e l'accusa di plagio

Parole chiave:Bing,Google,Microsoft

Di Benjamin Ferran

2011/02/02Aggiornato:00:02 Reazioni(26)

Microsoft ha applicato la stessa correzione ortografica che Google nei suoi risultati.


Prove al canto,Google accusa il motore di ricerca Google di Microsoft, Bing,di fornire una "pallida copia" dei suoi propri risultati.

Google regola i suoi conti pubblici con Microsoft.In un post di blog pubblicato la notte scorsa,il numero uno delle ricerche in Internet accusa il suo concorrente di copiare i risultati che lui offre agli internauti sul sito Bing."Alcuni risultati di Bing assomigliano sempre più ad una versione incompleta,trita da quella offerta da Google,una imitazione a basso costo",dice uno degli ingegneri della divisione di ricerca su internet,Amit Singhal.

La storia prende dai romanzi di spionaggio.E' iniziata la scorsa estate,spiega Google,quando i suoi ingenieri costatarono che una ricerca dà lo stesso primo risultato su una parola con ortografia sbagliata:"torsorophy" al posto di "tarsorrhaphy"(tarsorraphie,una operazione di chirurgia oftalmica)."Bing ha iniziato ad offrire il nostro primo risultato di ricerca senza specificare la correzione ortografia[...]E' stato molto strano",scrive Amit Singhal.

Una vera trappola viene allora montata dagli echippe di Google,che volontariamente associano un centinaio di parole chiave privi di ogni senso("hiybbprqag","delhipublicschool40 chdjob" o "juegosdeben1ogrande")con quelle pagine di Internet che non contengono nessuna di queste parole.Normalmente,gli altri motori di ricerca,tranne che Bing,non avrebbero mai proposto risultati per queste parole chiave inventati.Ma dopo qualche tempo,Bing ha iniziato a mostrare esattamente gli stessi(ndr:risultati)di quelli di Google.

Microsoft osserva gli utenti di Internet Explorer

Perché?Google avanza una spiegazione.Per attirare Microsoft nella sua trappola,ha confidato a venti dei suoi ingenieri di computer portatili con Windows echippati con Internet Explorer,e diede loro il compito di inserire su Google le parole chiave inventati e cliccare sui risultati truccati.Secondo Amit Singhal,la somiglianza dei risultati dimostra che Microsoft osserva la navigazione degli utenti in Internet Explorer su Google per copiare le sue classifiche in Bing."Ci auguriamo che questa pratica cessi",ha lanciato lui.

Ripreso pubblicamente,Microsoft ha ammesso di aver usato le informazioni ottenute tramite Internet Explorer,con il consenso dei suoi utenti.Che d'altronde non aveva mai nascosto,dice Business Insider.Ma secondo un risponsabile di Bing,Harry Shum, questi dati rappresentano solo una "piccola parte" delle informazioni che tiene in conto nel determinare le sue classifiche."Noi utilizziamo più di 1000 diversi segni e caratteristiche differenti del nostro algoritmo",ha detto il dirigente Microsoft.

Par Benjamin Ferran,Journaliste, Le Figaro.fr

-LEGGE SUL TESTIMONIO GRAFICO LA NOTA ORIGINALE(FRANCESE):



2)-"IL PIANTO DI MICROSOFT":

A)-SU "LE FIGARO":Microsoft attacca Google a Bruxelle

Parole chiave:Reclami,concorrenza,Internet,Microsoft,Google,YouTube

Di Marc Cherki


31/03/2011Ultimo aggiornamento:19:50

Steve Ballmer,il CEO di Microsoft.Crédits foto:Ted S.Warren/AP

Per la prima volta nella sua storia,il campione dei software querella per abuso di posizione dominante.In vista il mercato della ricerca su Internet,quello dei collegamenti sponsorizzati e un accesso "giusto" su YouTube.

Microsoft è conciato da Google.Il numero uno del mondo dei software ritiene che il suo concorrente lo frena nella ricerca su Internet,il mercato dei link sponsorizzati e l'accesso ai siti di video YouTube.Per la prima volta nella sua storia,Microsoft,guidato da Steve Ballmer,ha deciso di usare l'arma della denuncia per abuso di posizione dominante.Il gigante di Redmond si approfitta dal sondaggio europeo, iniziato il 30 novembre,per aggiungere la sua voce al concerto dei denuncianti,"per sapere se Google ha violato il diritto europeo della concorrenza",ha scritto Brad Smith,responsabile degli affari legali Microsoft in un blog dell'azienda.Bruxelles "ha preso atto della denuncia e,secondo la procedura,informera a Google e gli chiedera di rispondere",ha detto il portavoce di Joaquin Almunia,commissario per la Concorrenza.

Microsoft ha presentato una denuncia in Europa perché,nel Vecchio Continente,"Google detiene circa il 95% del mercato per la ricerca su Internet",dice Brad Smith.Ma agli Stati Uniti,grazie al suo accordo con Yahoo,Microsoft sostiene un quarto del mercato.Per proteggere i suoi miliardi investiti nel suo motore di ricerca Bing,Microsoft richiama un mercato "giusto e aperto alla concorrenza".

Ironia dell'istoria

Diversi esempi illustrano il comportamento di Google.Microsoft stima che Bing non può accedere,per un numero crescente di ragioni tecniche imposte dal suo concorrente,ai siti YouTube,che Google ha acquisito nel 2006.Bing non può fornire allora buoni link ai video ricercati dagli utenti.Inoltre,l'accesso alle informazioni su YouTube è stato negato a Microsoft per i suoi smartphones,a differenza di Google Phone e anche iPhone di Apple.Poi Google vorrebe riservarsi l'uso esclusivo di contenuti,tra cui i "libri orfani",i cui diritti d'autore non possono essere rivendicati.

Peggio ancora,gli inserzionisti non possono utilizzare i dati,forniti a Google per la creazione di campagne pubblicitarie sulla piattaforma Microsoft di link sponsorizzati.Per riutilizzare questi dati,gli annuncianti dovrebbero realizzare gli sviluppi tecnici che farebbe aumentare i costi delle loro campagne.

Così,Bing non può essere così "ricco" nella sua indicizazzione in Internet come Google.Brad Smith è consapevole dell'ironia della storia:Microsoft ha dovuto lottare un decennio cotro Bruxelles,che li impossi 1.39 milardi di euro di multa per abuso di posizione dominante. Da parte sua,Google rischia essere multato fino a $ 2,9 miliardi di dollari,il 10% del suo fatturato,e di dover cambiare comportamento.

Leggi anche:

"Microsoft vuole contrastare Google in Francia

"Google intrappola Microsoft e l'accusa di plagio.

"2 miliardi di video visualizzati ogni giorno su YouTube

Par Marc Cherki

-LEGGE SUL TESTIMONIO GRAFICO LA NOTA ORIGINALE(FRANCESE):



B)-SU "THE NEW YORK TIMES":

Pianto da Microsoft all'antitrust Di STEVE LOHR

Pubblicato il:31 marzo 2011

La ruota della storia della tecnologia si trasforma notevolmente veloce.Microsoft,il cui dominio del settore tecnologico ha provocato un punto di riferimento federale nell' antitrust,sta piangendo il suo fallimento nei confronti di Google e sollecitando i funzionari dell'Antitrust dell'Unione Europea di andare contro il gigante della ricerca.


Thierry Charlier/Associated Press

Microsoft prevede di presentare una denuncia formale all'antitrust il Giovedi a Bruxelles contro Google,la sua prima contro un'altra azienda. Microsoft spera che il ricorso può convincere i funzionari in Europa ad agire e che le prove raccolte possono portare anche i funzionari degli Stati Uniti a fare altrettanto.

In Europa,Microsoft si unisce a un coro di lamentele,ma fino ad ora sono arrivati principalmente da imprese piccole di Internet dicendo che il motore di ricerca di Google promuove ingiustamente i propri prodotti come Google Product Search,un sito di comparazione dei prezzi,rispetto alle proposte dei concorrenti.

Internet e gli smartphone sono i mercati in cui risiedono energia,investimenti e l'impennata dei prezzi delle azioni. Microsoft,ancora immensamente ricca,sta versando miliardi in questi settori in rapida crescita,in particolare la ricerca su Internet.Eppure il campione dell'era PC si trascina ben dietro a Google.

"La compagnia che è stata il gorilla da 800 libbre ora ricorre all'antitrust,dove è sempre stato il suo caso che fra i contendenti in giudizio citano i vincitori",ha detto Michael A. Cusumano,professore al Massachusetts Institute of Technology's Sloan School of Management che ha studiato Microsoft.

La denuncia di Microsoft,fa notare il professor Cusumano,è anche un richiamo alla velocità comparative con cui le fortune possono spostarsi nei mercati delle tecnologie in rapida evoluzione."Non succede istantaneamente,ma succede più veloce rispetto alla maggior parte delle industrie",ha detto il professor Cusumano."Ci sono voluti circa dieci anni di Google per realmente superare le tabelle di Microsoft".

Per anni,il gigante spavaldo dei software per personal computer ha battuto i concorrenti e le autorità di regolamentazione antitrust in America e all'estero,parando i loro richiami,facendo dei rivali vittime di bullismo e abusato dei propri muscoli sul mercato.Negli Stati Uniti, ha subìto sentenze contro di essa e nel 2001 ha raggiunto un accordo che proibiva a Microsoft alcune forte armi tattiche.In Europa,Microsoft ha assorbito battute d'arresto e multe record da legislatori e giudici.

Eppure,l'ironia non ha posto nella dottrina antitrust.La denuncia di Microsoft deve essere valutata nel merito,come parte di una indagine ad ampio raggio antitrust su Google iniziata lo scorso anno e guidata dal commissario per la concorrenza in Europa,Joaquín Almunia.

La litania delle indicazioni contenute nella denuncia di Microsoft:gli avvocati della compagnia dicono affermazioni di pratiche anticoncorrenziali da parte di Google nella ricerca,pubblicità online e software per gli smartphone.Ma nel tema centrale,Microsoft dice,che Google impedisce ingiustamente la capacità dei concorrenti nella ricerca(quella del motore di ricerca Bing di Microsoft è quasi l'unica rimasta)di esaminare e indicizzare l'informazioni che Google controlla,come nel suo grande servizio di video YouTube.

Tali restrizioni,la Microsoft sostiene,minano la concorrenza,e quindi rappresentano una minaccia per la scelta dei consumatori e i prezzi migliori per gli inserzionisti online.

Su quanto Microsoft sostiene,Adam Kovacevich,portavoce di Google,ha negato che la società avessi fatto qualcosa di sbagliato e ha detto che le sue pratiche non hanno negato l'accesso di Microsoft alla tecnologia di Google e dei contenuti.

Anche se sta facendo un reclamo antitrust,Microsoft sta anche affermando che c'è un po' di ipocrisia da parte di Google.In un'intervista,Bradford L.Smith,consigliere generale di Microsoft,ha citato la missione dichiarata di Google di "organizzare le informazioni a livello mondiale e renderla universalmente accessibile e fruibile".

"Questo è un obiettivo lodevole",ha detto Smith".Ma sembra che la pratica di Google è quella di impedire ad altri di fare la stessa cosa.Questo è illegale e solleva gravi problemi di antitrust".

La strategia di Google,aggiunge,sembra essere quella del "fuori del muro dei contenuti in modo che non possano essere sottoposti a scansione e ricerche da parte delle imprese concorrenti."

Nei smartphones,fonti di volumi crescenti di traffico di ricerca,Microsoft dice che Google nega le fonte di informazioni tecniche necessarie per consentire che i telefoni con softwere Windows Phone 7 abbiano una ricca e piena applicazione di tutte le funzionalità di YouTube.Queste informazioni tecniche,Microsoft dice,sono disponibili non solo nei software Android di Google,ma anche Apple iPhone,come parte di un accordo che risale a quando il chief executive di Google,Eric E. Schmidt,è stato nel consiglio di Apple.(Si dimise nel 2009,dopo che la Federal Trade Commission ha sollevato questionamenti circa le disposizioni).

Mr. Kovacevich ha detto che circa due anni fa,la compagnia ha deciso di fare una versione migliorata di YouTube disponibile per tutti i dispositivi mobili,invece di sartoria per ciascuna impresa,in applicazioni per smartphone,come ha fatto in precedenza con Apple.

Microsoft sostiene inoltre che Google ha montano blocchi stradali tecniche in modo che la ricerca del servizio Bing di Microsoft non possa esaminare ne indicizzare piu della metà dei video su YouTube.

Un'altro richiamo di Microsoft si concentra sui contratti di annunci di Google.Questi contratti vietano agli inserzionisti(ndr:annuncianti)e le agenzie on-line di utilizzare software di terzi parte che potrebbero immediatamente confrontare i risultati e spostare i dati degli inserzionisti da una piattaforma di annunci ad un altra,da Adwords di Google verso Microsoft adCenter,per esempio. Il portavoce di Google ha detto che la società consente agli inserzionisti di spostare i dati liberamente,e il sistema di ritenuta sui software di terze parti è per mantenere la consistenza del servizio di annunci di Google.

Microsoft vede casi correnti che coinvolgono Google negli Stati Uniti attraverso un prisma simile.Nel respingere la soluzione di Google con i gruppi rappresentanti di autori ed editori la scorsa settimana,un giudice in Corte Federale del Distretto di New York ha detto che il piano di scansione e digitalizzazione di milioni di libri ha sollevato preoccupazioni antitrust.

L'insediamento,ha scritto il giudice Denny Chin,avrebbe "probabilmente dato a Google il controllo sul mercato della ricerca".Più tardi nella sua sentenza,il giudice ha scritto "l'abilita di Google di impedire ai concorrenti la possibilità di ricercare i libri orfani potrebbe contribuire al rafforzamento del potere di mercato di Google nella ricerca di mercato online".

Il Dipartimento di Giustizia sta esaminando i piani di Google nei previsti 700 milioni dollari per l'acquisto di ITA,una società di informazioni di voli di linea sul software.Bing di Microsoft,insieme a siti Web di viaggio specializzate come Hotwire,Orbitz e Kayak,ITA utilizzani questi dati.E Microsoft e altri hanno sollecitato al Dipartimento di Giustizia di rendere l'approvazione della transazione dipendente di Google che permetta un accesso continuo ai dati,a condizioni analoghe a quelle prima dell'acquisizione.

Google ha promesso di farlo,il signor Kovacevich ha detto.

Il Dipartimento di Giustizia è intervenuto due volte per sfidare Google,sul previsto accordo di Yahoo nel 2008 e ad opporci ad affrontare il libro di Google l'anno scorso.

Microsoft ha esortato le autorità di regolamentazione e il Congresso a frenare Google in passato,compresa l'opposizione pubblica di Microsoft per l'offerta di Google per Yahoo e il suo successo nell'acquisizione di DoubleClick,uno specialista di pubblicità online,per 3,1 miliardi di dollari del 2008.

Microsoft,il signor Smith ha detto,ha depositato la denuncia in Europa,in parte perché è una inchiesta antitrust generale di Google in corso.A Washington,l'essaminazioni antitrust di Google si sono concentrati su singoli affari,piuttosto che un modello di comportamento.(L'ufficio del procuratore generale del Texas sta anche conducendo un'indagine antitrust di Google.Altri Stati hanno anche mostrato interesse.)

Ma il signor Smith ha osservato che la quota di mercato di Google nella ricerca in Europa è superiore a quella negli Stati Uniti,più del 90 per cento nella maggior parte dei Paesi dell'Unione europea,rispetto al 65 per cento negli Stati Uniti."Il mercato della ricerca in Europa è sostanzialmente meno competitivo di quanto lo sia negli Stati Uniti", ha detto Smith.

Microsoft,ha aggiunto,prevede di effettuare cospicui investimenti e sforzi nel mercato europeo."Ma se abbiamo intenzione di avere un mercato più competitivo lì,i regolatori europei sono anche costretti a prendere misure per creare condizioni di parità".

La quota di mercato di Google nella ricerca,esperti legali dicono,invitano ad uno scrutinio antitrust.Se le affermazioni della Microsoft sono esatti,si potrebbero sollevare problemi per Google, soprattutto in Europa, dove le autorità di regolamentazione antitrust tendono a muoversi più rapidamente nell'inibitoria del comportamento di imprese dominanti.

Ancora,i regolatori antitrust cercano prove non solo di un vantaggio ingiusto,ma anche di scelta dei consumatori e prezzi meno alti.

"Hai bisogno di mostrare danno per i consumatori",ha detto Herbert Hovenkamp,un esperto di antitrust presso la University of Iowa College of Law. "Questo diventa più difficile sui motori di ricerca,dove è facile per i consumatori di passare ad un altro motore di ricerca. Questo è diverso rispetto a sistemi operativi per PC nel caso Microsoft,in cui il bloccco tecnologico è stato più evidente".

-LEGGE SUL TESTIMONIO GRAFICO LA NOTA ORIGINALE(INGLESE):


IL MIO COMMENTO:NON HA NESSUNA RAGIONE MICROSOFT.E LUI A FARE PLAGIO. QUESTO E' CHIARAMENTE DIMOSTRATO E MI DISPIACE CHE VOGLIA APROFITTARSENE DEL SENSO DELLA GIUSTIZIA SOCIALE DELL'EUROPA PER DOPO ESSIBIRLA COME GIURISPRUDENZA IN USA DOVE SI SA LE REGOLE DI CONCORRENZA NEL MERCATO SONO PIU ELASTICHE.E PRENDO IN CONSIDERAZIONE SOLO IL CASO DEL MOTORE DI RICERCA MA NON HA RAGIONE NE ANCHE SU YOU-TUBE,L'ECCELENTE SERVIZIO DI GOOGLE.E TANTO MENO PER I SERVIZI DI AD-SENSE DOVE CREDO CHE MICROSOFT FA ANCHE PLAGIO.

I MOTIVI PROFONDI DI QUESTE AZIONI LEGALI DI MICROSOFT VANNO CERCATI OLTRE CHE SUL CONTRATTACO NELL'IMPOSSIBILE INTENTO DI NEGARE IL PLAGIO("NON C'E' MIGLIORE DIFESA DI UN BUON ATTACO"),NELLE FRUSTRAZIONI PER LA SUA PERDITA DI VIGENZA E NON IN UNA RICERCA DI AUTENTICA E SINCERA GIUSTIZIA.HO PIENA FIDUCIA IN QUELLA DEL MIO VECCHIO CONTINENTE TANTO PER GOOGLE COME PER IL BUON ANDAMENTO DELLA "NUOVA ERA".

PERO LA "PERDITA DI VIGENZA" DI MICROSOFT,DEL BINOMIO "PC FISSO-INTERNET VIRTUALE" DIREI PIUTOSTO(LA "VECHIA INTERNET" INSOMMA)VA AL DI LA DI UN SEMPLICE FATTO DI CONCORRENZA AZIENDALE,DEL CONFRONTO TECNOLOGICO O DI STRATEGIE E TECNICHE DI MARKETING.SI TRATTA DI DIVERSI STILE DI VITA LE CUI MOTIVAZIONI PROFONDE VANNO CERCATI NEL CONFRONTO DELLE DIVERSE "VISIONI DEL MONDO"(SE MICROSOFT NE AVESSI UNA)CONTRAPOSTE CHE ESSIBISCONO ENTRAMBE AZIENDE.SULLA "NUOVA ERA",SUL SUO MODERNO UMANESIMO E REALISMO CHE HANNO SEDOTTO L'UOMO ATTUALE IN MASSA NON MI DILUNGHERO QUI PERO VORREI SIMBOLIZZARLO IN QUELLO DETTO PRIMA:GRAHAM BELL HA AVUTO IL SUO MODERNO REVIVAL:LA SUA RIVINDICAZIONE STORICA.NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE.

NEL "VIRTUALISMO" ELEVATO A "ERMETICO CODICE DI COMUNICAZIONE" GENERATORE DI UNO SNOBISMO ELLITTISTA E "VELLEITARIO",SE NON VANITOSO,PROPOSTO COME FILOSOFIA DI VITA VA CERCATO IL FALLIMENTO DI BILL GATES,MICROSOFT E IL SUO POSTMODERNISMO INFORMATICO.IL SUO PASSAGIO PROTAGONISTA DELL"ERA DELL'INFORMATICA" HA TRASCURATO CHE L'UOMO NON E' UN RICETTORE PASSIVO DI UN QUANTUM DI DATI DA FARE CIRCOLARE SOTTO UN DETERMINATO KNOW HOW PIU O MENO TECNICISTA,MA UN ESSERE PENSANTE E SENSIBILE IN GRADO DI PROCESSARLI IN MODO INTEGRALE E DINAMICO.COSI L'"ERA DELL'INFORMATICA" SI HA VISTO COSTRETTA A CLAUDICARE DI FRONTE AD UNA "NUOVA ERA",QUELLA DELLE "TELECOMUNICAZIONI UMANE" DOVE LA TECNOLOGIA E' AL SERVIZIO DELL'UOMO E A MISURA DI UOMO.REVIVAL DELL'UMANESIMO CHE IL POST-MODERNISMO AVEVA DATO PER SPACCIATO ALLORA.

IO NON SONO UN UOMO DI RELIGIONE PERO NON DISDEGNO L'INCOMMENSURABILE SORGENTE DI CONOSCENZE,SAPIENZA E SAGEZZA DELLA BIBBIA CHE LEGO REGOLARMENTE,E QUINDI VORREI FINIRE QUESTE RIFLESSIONI CON PAROLE CHE MI PARAFRASEANO TRATTE DELL'INIZIO DELL'ECCLESIASTE:

-DI "BELL" A "BILL":NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE"

Ecclesiaste (Is 40:6-8; 1Gv 2:17; Gv 4:13; 2Co 4:18)Vanità di tutte le coseEc 12:10-12; Ro 8:20-221:1 Parole dell'Ecclesiaste, figlio di Davide, re di Gerusalemme.2 Vanità delle vanità, dice l'Ecclesiaste, vanità delle vanità, tutto è vanità.3 Che profitto ha l'uomo di tutta la fatica che sostiene sotto il sole? 4 Una generazione se ne va, un'altra viene, e la terra sussiste per sempre. 5 Anche il sole sorge, poi tramonta, e si affretta verso il luogo da cui sorgerà di nuovo. 6 Il vento soffia verso il mezzogiorno, poi gira verso settentrione; va girando, girando continuamente, per ricominciare gli stessi giri. 7 Tutti i fiumi corrono al mare, eppure il mare non si riempie; al luogo dove i fiumi si dirigono, continuano a dirigersi sempre. 8 Ogni cosa è in travaglio, più di quanto l'uomo possa dire; l'occhio non si sazia mai di vedere e l'orecchio non è mai stanco di udire. 9 Ciò che è stato è quel che sarà; ciò che si è fatto è quel che si farà; non c'è nulla di nuovo sotto il sole. 10 C'è forse qualcosa di cui si possa dire: «Guarda, questo è nuovo?» Quella cosa esisteva già nei secoli che ci hanno preceduto. 11 Non rimane memoria delle cose d'altri tempi; così di quanto succederà in seguito non rimarrà memoria fra quelli che verranno più tardi.


ANEXO:Naturalmente queste querelle non sono il primo incrocio di armi fra queste due aziende.Ci sono stati in anticipo attacchi a Google di Microsoft(che gode del favore dello statoUSA,via Obama-Hillary Clinton)sia in Europa che in America e hanno motivato altre querelle.Anche io ho detto la mia sull'abuso di Microsoft con il suo servizio mail.Il motivo dell'attaco a Google da Microsoft ed altre aziende,e le discriminazzioni dallo Stato USA è sempre lo stesso:la sua avanguardia nella tecnologia e i concetti della NUOVA ERA che lo ha portato ad essere il numero UNO delle tecnologie delle telecomunicazioni.Vedi di seguito alcuni capitoli di queste attachi:

-martedì 2 novembre 2010:"MICROSOFT,ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE E FAVOREGGIAMENTI STATALI:"J'ACCUSE"(GOOGLE TOO)" http://cianciminotortoici.blogspot.com/2010/11/microsoftabuso-di-posizione-dominante-e.html

-mercoledì 22 dicembre 2010:"SERVIZIO AL NAVIGANTE II:BOTTA E RISPOSTA,L'AMMINISTRAZIONE OBAMA CONTRO LA NUOVA ERA". http://cianciminotortoici.blogspot.com/2010/12/servizio-al-navigante-iibotta-e.html

-mercoledì 2 marzo 2011:"OBAMA CONTINUA AD ATTACARE LA "NUOVA ERA" http://cianciminotortoici.blogspot.com/2011/03/obama-continua-ad-attacare-la-nuova-era.html


P.D.:Pero qualcosa ti perderai se non vedi questo stesso scritto nel contesto dei miei FATTI INTERNI:

http://espace.canoe.ca/dtgiuseppecianci/blog/view/504322

http://espace.canoe.ca/dtgiuseppecianci/blog/view/503232

IL CASO:Google punta ai brevetti Nortel,affare da 900 milioni di dollari

Mountain View ha annunciato di aver raggiunto un'intesa preliminare con l'ex colosso canadese in bancarotta per acquisire i circa 6000 brevetti nel campo delle telecomunicazioni. Ma Microsoft non ci sta: "Abbiamo la licenza universale e perpetua su tutte le innovazioni della società"

GOOGLE all'attacco di Nortel, l'azienda canadese ex colosso delle telecomunicazioni ora in bancarotta. Mountain View ha annunciato di aver raggiunto un'intesa preliminare per l'acquisizione dell'azienda, a un prezzo per ora di circa 900 milioni di dollari. L'acquisto di Nortel, una volta perfezionato, permetterebbe a Google di usufruire dei circa 6000 brevetti nel campo delle telecomunicazioni depositati dall'azienda canadese e che comprende tecnologie wireless, il 4G, Internet, i service provider, il networking e molto altro ancora. 

Ma i progetti di Google devono fare i conti con Microsoft che non ci sta proprio e rilancia: "Anche se i brevetti cambiassero di proprietà, noi possiamo continuare a sfruttarli in esclusiva ora e per sempre". La sicurezza della multinazionale di Redmond nasce dal fatto che quest'ultima detiene, in base ad un accordo di cross licensing di brevetti con Nortel siglato nel 2006, una licenza universale, perpetua ed esente da royalties per l'utilizzo delle innovazioni realizzate dall'azienda canadese. Microsoft è categorica: "I diritti di sfruttamento dei brevetti continuano, indipendentemente da chi ne sarà titolare".

Google, dal canto suo, precisa che l'acquisizione dei brevetti di Nortel avrebbe solo "una funzione difensiva": detenere un così ampio ventaglio di innovazioni, spiegano da Mountain View, "rappresenta la migliore difesa della società e naturalmente dei sui utenti". Inoltre, sarebbe protetto così anche il business della pubblicità e dell'advertising , i servizi telematici presenti e futuri, da eventuali cause legali che potrebbero essere intentate contro la multinazionale.

Paradossalmente, però, proprio l'acquisizione di Nortel potrebbe portare ad una nuova causa legale tra Google e Microsoft. Se le affermazioni di sfruttamento perpetuo dei brevetti da parte della multinazionale di Redmond dovessero essere confermate, il risultato sarebbe che nessuno, oltre a Google, sarebbe interessato all'acquisto della azienda canadese. Così Mountain View potrebbe trovarsi con in mano una montagna di brevetti che, però, rischiano di non fruttare nulla, in quanto "assegnati" per lo sfruttamento al suo principale rivale, Microsoft. E questo potrebbe aprire una vertenza legale tra i due colossi dai tempi e dai costi indefiniti. (05 aprile 2011) © Riproduzione riservata

IL MIO COMMENTO:C'è poco da aggiungere.Sono da vero stupito:mai sentito parlare essistesse una cosa del genere come "licenza universale e perpetua" e "diritti di sfruttamento dei brevetti" che " continuano,indipendentemente da chi ne sarà titolare.".Non sono specialista nella materia pero non riesco ad immaginere qualcosa del genere:ma l'azienda era di Microsoft?Come mai Nortel è riuscita a venderla e Google voluto aquistarla?Ma chi è questo Leonardo da Vinci che rinuncia cosi generosamente a mettere il suo nome,se non all'uso,nelle sue innovazioni?Vedi,io ho iniziato a pubblicare Internet in un Blog fornito da Microsoft.Dopo un tempo ho aperto altri blog compreso da Google. Microsoft,oltre alle continue interferenze senza motivi nella mia posta privata,ha finito per bloccarmi l'accesso alle mie Hotmail oltre al mio blog.Inoltre per artifici tecnico-commerciali,cio'è le costanti "innovazioni" di software da me non volute ne chieste,ha distrutto la mia rete di utenti,primo network online, oltre a impedirmi trasferire materiale gia pubblicato in altri blog,putroppo non credo che Microsoft si senta "padrone" delle mie propieta intelletuali "eternamente".( http://cianciminotortoici.blogspot.com/2010/08/egemonia-del-concetto-della-nuova-era.html )Di fatto da Google,e tante altri, interpretano i miei concetti alla perfezione.E brevetti o non brevetti le innumerevoli invenzioni di Da Vinci sono di patrimonio dell'umanita.Non credo possa essitere questo "diritto di sfruttamento universale e perpetuo" tranne che per il propio creatore che ne è il titolare intransferibile,e certamente cme suggerisce la nota siamo di fronte ad un'altra futura "guerra" giudiziaria.

Secondo me inoltre Microsoft sta mettendo in discussione il principio di liberta di impresa,pietra miliare del progresso e dei valori che hanno portato alla supremazia tecnologica di Occidente.Sembra che volessi "sequestrare",tenerse per se il "Cavallo di Troia",preziosa tecnologia che ha permesso la mitica vittoria fondante della civilta Occidentale e gettato le basi della sua supremazia tecnologica.Scusate le iperbole pero fin dove io so,assesorato da legali specialisti nella materia,e fin dove arriva la mia sperienza,i BREVETTI sono solo dei PERMESSI all'uso,alla fabricazione ecc,della creazione pero nulla c'entrano con la PROPIETA INTELLETUALE,che oltre ad essere intransferibile dal creatore,non è possibile "rinchiuderla" in formule burocratiche.Di fatto le moderne legislazioni nella materia no richiedono nessuna prova documentale delle creazioni (o invenzioni se cosi volete chiamarli)o innovazioni ,ma basta con la materializazione dell'ogetto creato in se stesso.Questo è il caso dei miei concetti scientifici e non solo sulla NUOVA ERA,lo avete letto cua,e per tanto io penso che la PROPIETA INTELLETUALE DELLE INNOVAZIONI DI NORTEL RIMANGANO "UNIVERSALMENTE E PERPETUAMENTE" UN SUO PATRIMONIO,E I BREVETTI("PERMESSO DI USO") SCADONO DAL MOMENTO CHE SCADE LA PROPIETA DELL'AZIENDA PASSATA AD UN'ALTRO PADRONE.

Penso inoltre che siamo di fronte a due filosofie commerciali ben diverse:Microsoft coerente con il suo neo-liberalismo SPECULA,lucra con il lavoro altrui senza preocuparsi del destino dell'azienda,e Google invece fa inversioni socialmente produttivi creando servizi,posti di lavoro,ecc.

Comunque sia i miei concetti sono "senza costo",poteti usarli TUTTI cosi come io non mi privo di fare volare la mia ammirazione nella stupenda prima machina volante di LEONARDO DA VINCI.

2)-ROTTA LA NEUTRALITA?(C'E' CHI NON MI DA TORTO)

LA SENTENZA:"Suggerimenti diffamatori".Google ritenuta responsabile

Il Tribunale di Milano dà ragione a un imprenditore che si sentiva leso dal fatto che il motore di ricerca associasse automaticamente il suo nome alle parole "truffa" e "truffatore". La società dovrà intervenire sull'algoritmo per eliminare l'occorrenza. Gli analisti: "Precedente controverso" di ALESSANDRO LONGO

La funzione di suggerimento nella ricerca di Google è diffamante, se accosta il nome di una persona a parole che ne ledono la professionalità o la dignità. Lo ha stabilito il Tribunale di Milano, accogliendo il ricorso di un cittadino che si era sentito diffamato dalle parole che il servizio Google Suggest associava automaticamente al suo nome. La corte ha respinto il reclamo della società società californiana e le ha imposto di eliminare quell'accostamento, addebitandole le spese di lite. Vicenda notevole, perché alimenta l'idea secondo cui gli algoritmi non sono neutri e rende i motori di ricerca responsabili nei confronti dei contenuti web indicizzati.

La vicenda parte dal ricorso urgente di A. B., indicato dall'ordinanza come "un imprenditore del settore finanziario che si occupa, tra l'altro, di organizzare corsi formativi in materia finanziaria e di pubblicizzare la maggior parte delle sue attività tramite la rete internet". Costui ha visto che, non appena si inseriva il suo nome su Google, il sito suggeriva di includere nella ricerca anche le parole "truffa" o "truffatore". E' l'ormai noto strumento di autocompletamento o autosuggerimento. In sostanza Google suggerisce le parole chiave che ricorrono più di frequente con quella cercata nelle ricerche degli altri utenti. Significa che un buon numero di persone ha scritto su Google la parola "truffa" o "truffatore" insieme con il nome di A. B. CONTINUA CUA: http://cianciminotortorici.skynetblogs.be/archive/2011/04...

13:01 Écrit par DOTT. GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI | Lien permanent | |  del.icio.us |

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