10/02/2016

LE BUGGIE DEL CONSENSO(E...LA STORIA LA SCRIVONO I "VINCITORI")

giovedì 3 gennaio 2013

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I 40 anni della prima telefonata da cellulare: l’evoluzione (infinita) della specie.
Quarant'anni fa l'ingegnere Martin Cooper inventava il cellulare. Le cui potenzialità, ormai è certo, sono ancora tutte da esplorare  di RICCARDO LUNA

Lo lego dopo

Il DynaTac 8000X: il primo cellulare commerciale.
Uscito nel 1983, costava 4000 dollari
APPROFONDIMENTI

Foto
Cellulari, vent'anni di di modelli

video
Gli enormi cellulari di ieri: così ci sentivamo moderni
QUANDO usate il telefonino per fare gli auguri, in questi giorni, ricordatevi di mandare un pensiero grato anche a Marty Cooper. Oggi è un allegro ottantenne che non ci pensa affatto ad andare in pensione e con la moglie Arlene Harris guida la società di telecomunicazioni che assieme hanno fondato nel 1986, a Del Mar, in California: la Dyna, un nome che come vedremo non è stato scelto per caso.

FOTO I primi modelli, grandi come una scatola

Ma esattamente quarant'anni fa Martin Cooper era l'ingegnere di Motorola che stava per portare a termine la storica missione che gli era stata affidata dal vice presidente John Mitchell: inventare il telefono cellulare.
La prima telefonata senza fili della storia la fece lui stesso il 3 aprile 1973 camminando lungo la Sesta Strada di New York City, all'altezza dell'hotel Hilton. Non era un punto qualunque di quella strada. Era proprio sotto l'ufficio del suo rivale, Joel Engel, un ricercatore dei laboratori Bells di AT&T impegnato anch'egli a sviluppare un telefono cellulare.

VIDEO Lo spot anni '80

In realtà l'idea era nata proprio alla Bells nel 1947 ma fino ad allora erano stati realizzati  - soprattutto dalla Motorola - solo dei dispositivi per automobili, che si iniziavano a vedere nelle macchine della polizia. Era stato Mitchell a credere fino in fondo che un giorno le persone avrebbero telefonato e sarebbero state raggiungibili ovunque fossero state. Ricorderà Cooper qualche anno fa:"Scherzavamo, immaginando un futuro in cui a ogni persona sulla Terra al momento della nascita sarebbe stato assegnato un numero di telefono".

E non ci sono andati affatto lontani, considerando che oggi nel mondo ci sono più telefonini che persone (oltre sei miliardi), e tre persone su quattro ne hanno uno. Ma allora Mitchell e Cooper potevano sembrare soltanto due buontemponi che avevano visto troppe volte il capolavoro del 1968 di Stanley Kubrick 2001: Odissea nello spazio.

Eppure, all'inizio degli anni Settanta, la tecnologia per i cellulari sostanzialmente c'era già. Ma ci volle un bel po' a convincere l'Agenzia federale americana sulle telecomunicazioni a liberare le frequenze necessarie per realizzare l'atteso esperimento. Il 3 aprile 1973 toccò quindi a Marty Cooper, figlio di un immigrato ucraino cresciuto nella Chicago della grande depressione, l'onore della prima telefonata senza fili. Anche se la telefonata che davvero conta per la storia pare che sia stata la seconda: la prima volta infatti Cooper accese l'apparecchio che si collegò al volo alla neonata stazione cellulare di Burlington e da lì fu subito trasferito alla linea terrestre ma, per l'emozione, sbagliò numero.

Al secondo tentativo invece Cooper raggiunse il destinatario, scelto con una certa perfidia, per la gioia dei cronisti lì convocati: il rivale appena battuto. "Hey Joe, indovina?, sono sotto il tuo ufficio e ti sto chiamando con un telefono cellulare... ", pare che abbia detto Cooper parlando dentro un "coso" che era grande come una scarpa e pesava come un mattone. Oltre un chilo.

Per realizzare quel singolo prototipo la Motorola aveva speso circa un milione di dollari. Una delle sfide più complicate era stata ridurre le dimensioni della batteria, la cui durata era di appena venti minuti: "Ma non era un problema, perché nessuno poteva tenere sollevato un oggetto così pesante per tanto tempo", dirà Cooper ricordando i bei tempi. Esattamente dieci anni dopo quella telefonata, la Motorola metteva in commercio la serie DynaTAC (una sigla che stava per Dynamic Adaptive Total Area Coverage: significava che potevi parlarci da dove volevi, teoricamente). Il 6 marzo 1983, il primo modello messo in vendita fu l'8000X: aveva ventuno grandi tasti, una lunga antenna di gomma e ci potevi parlare per trenta minuti appena, poi dovevi tenerlo in carica dieci ore.

Costava quasi quattromila dollari (oltre novemila dollari di oggi), venne subito soprannominato "the brick", il mattone, eppure fu un successo clamoroso. E, soprattutto, si apprestava a cambiare la storia. Anche la nostra. Perché il mondo non è davvero più lo stesso. E anzi, è diventato un po' migliore. Lasciamo per un istante da parte il fastidio per le telefonate nei cinema o nei ristoranti, per le suonerie alte nei treni oppure lo stress per il fatto di essere sempre raggiungibili. E partiamo dai dati.

Il telefono cellulare è una delle tecnologie che ha ottenuto il successo più rapido della storia: ci sono voluti 128 anni affinché il telefono fisso raggiungesse il miliardo di utenti; al telefono cellulare sono stati invece sufficienti venti anni per tagliare quel traguardo. E dal 2002 gli utenti sono raddoppiati ogni due anni. Ma la cosa più stupefacente e più importante è la trasformazione che il cellulare ha avuto negli ultimi dieci anni: da gadget di lusso per la classe agiata dei paesi ricchi a strumento essenziale per stimolare la crescita economica e il benessere nei paesi in via di sviluppo. "I telefonini erano una rarità in certe zone povere del mondo, ora sono ovunque", si legge in un lungo e dettagliato report che la Banca Mondiale ha dedicato al fenomeno. Non si tratta di offrire un gadget ai poveri, ma di dar loro una speranza di crescita.

Si chiama "mobile revolution": "La rivoluzione dei telefonini sta trasformando la qualità della vita, aiuta a creare nuove possibilità di impresa e cambia il modo in cui comunichiamo producendo opportunità di sviluppo su una scala mai vista prima", sostiene Marianne Fay, capo economista della Banca Mondiale. Parliamo qui di telefonini evoluti, naturalmente, ovvero di smartphone, collegati alla rete di Internet e con sistemi operativi in grado di gestire applicazioni utili. Magari non ci facciamo più caso, ma, come ha detto recentemente il visionario Ray Kurzweill, "oggi un ragazzino in Africa con uno smartphone ha accesso a più informazioni di quelle che aveva il presidente degli Stati Uniti soltanto 15 anni fa".

È questa la novità: con gli smartphone, decine di Paesi stanno scoprendo Internet senza passare per i computer. E l'impatto è notevole. Gli esempi raccolti dalla Banca Mondiale a sostegno di questa tesi sono innumerevoli. In Niger i telefonini hanno consentito ai commercianti di grano di conoscere i prezzi sui vari mercati e di regolarsi senza doverci andare di persona. In Uganda i telefonini sono usati dai docenti per contattare le famiglie in caso di assenza degli studenti e questo ha ridotto l'abbandono scolastico. In Sri Lanka la produzione del latte è cresciuta grazie a una semplice interfaccia sms che gli allevatori utilizzano per avere informazioni. In Perù la qualità del caffè è migliorata grazie ad una app per iPad (ma utilizzabile anche via web) che tiene traccia di tutta la filiera produttiva.

In India l'agenzia giornalistica Reuters ha avviato nel 2007 un servizio sms che fornisce notizie utili: lo utilizzano 250mila persone che hanno visto crescere il proprio fatturato del 10 per cento. In Palestina, sempre dal 2007, la startup Soutkel ha lanciato un servizio per cercare e offrire lavoro tramite una banca dati accessibile via telefonino. Infine uno dei Paesi leader in questo settore, il Kenya, che ha sviluppato un notissimo ed efficace sistema di pagamenti elettronici senza moneta (mPesa), nel 2011 ha lanciato medAfrica, piattaforma mobile per erogare informazioni e servizi medici.

"Ma il meglio deve ancora venire ", sostiene allegramente Marty Cooper che sta preparando un libro di memorie e con la moglie ha recentemente lanciato un modello di cellulare "per anziani". "La rivoluzione si vedrà non appena tutti ci renderemo conto che in fondo il telefonino ormai serve soprattutto a scambiarsi dati, informazioni, servizi. Paradossalmente, la cosa meno utile che fa oggi un telefonino è farci parlare e farci ascoltare". Parola dell'uomo che ha fatto la prima telefonata senza fili della storia.
(02 gennaio 2013) © Riproduzione riservata
COMMENTO:"LA REPUBBLICA",GIORNALE ITALIANO COMUNISTA,STALINISTA NOSTALGICO DELL'ERA,DEI BEI TEMPI DELLO STALINISMO E DELL'UNIONE SOVIETICA CI TIENE ABITUATI A PROPALARE COME VERITA SCENTIFICHE ACETTATE  O VERITA "TOUT COURT" CONCLUSIONI E INFORMAZIONI CHE NON SONO PROVATE NE HANNO BASI SCIENTIFICHE MA CHE SONO LA RISULTANTE DI UN "CONSENSO DI MASSA".LO AVETE VISTO E' LETTO IN QUESTE PAGINE.
VERSO IL 2000 E POCO LA "NUOVA ERA" E LE SUE,LE MIE CREAZIONI TECNOLOGICHE(E NON SOLO)IN MATERIA DI TELECOMUNICAZIONI AVEVANO RAGGIUNTO UNA TANTO ESTESA ACETTAZIONE SIA NELLA COMUNITA SCIENTIFICA GLOBALE CHE NEI CONSUMATORI CHE,NON POTEVA ESSERE ALTRIMENTI,INIZIO A PROVOCARE SCALPORE IN DETERMINATI CENTRI DI POTERE SOPRATUTTO RELIGIOSI E POLITICI CHE NON POTEVANO  ACETTARE UN COSI AMPIO CAMBIAMENTO SOCIO-CULTURALE DETTATO DALLA SCIENZA A SE STANTE,NELLA POPOLAZIONE MONDIALE SENZA METTERCI LA ZAMPA.SOPRATUTTO DOPO L'ADESIONE AI MIEI CONCETTI PER PARTE DELLA CHIESA ANGLICANA E I POLITICI UMANISTI E AMANTI DELLA SCIENZA IN TUTTO IL MONDO.LA PRIMA A MUOVERSI FU LA RELIGIONE CATTOLICA,PERO NON SOLO, E IL VATICANO INZIO UNA VIRULENTA CAMPAGNA DI ADOTTRINAMENTO DELLA SUA GREGGE CONTRO LA SCIENZA,LA MODERNITA,L'UMANESIMO E QUELLO CHE LORO NOMINAVANO COME UN MALE, "IL RELATIVISMO".A SEGUIRCI FURONO CERTI CENTRI DI POTERI POLITICI:IN QUELLI TEMPI LA "SINSITRA" POLITICA AMERICANA,NON PRIVA DI RIFLESSI RELIGIOSI, TRAMITE OBAMA ACCEDEVA AL GOVERNO E A SPINTA DI HILLARY CLINTON E IL PROPIO OBAMA LA PRIMA COSA CHE HANNO FATTO E' STATA,COSI COME AVEVANO FATTO LA FRANCIA ED ALTRI PAESI EUROPEE,INSTAURARE LE TECNOLOGIE DELLA "NUOVA ERA",NON INTERNET SUL PC FISSO MA IL MOBILE(GIA A QUEL TEMPO SMARTPHONE),COME "COSA DI STATO".
POCO DOPO SI SONO INIZIATI UNA SERIE DI AVVICINAMENTI ALLA EX-UNIONE SOVIETICA CHE FINIRONO CON LA FIRMA DI UN NUOVO "TRATTATO DI NON PROLIFERAZIONE NUCLEARE........"
IL PRINCIPO POLITICO SEMPLICE ERA QUESTO:NOI 2 ABBIAMO LA PIU GRANDE CONCENTRAZIONE DELLE ARMI NUCLEARI E QUINDI DOBBIAMO METTERCI DI ACCORDO E AGIRE IN COMUNE.PER DIRLA PIU CHIARA "NOI SIAMO I VINCITORI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE E QUINDI NOI DOBBIAMO IMPORRERE LE GRANDE DECISIONI AL MONDO" TRASCURANDO IL FATTO CHE L'UNIONE SOVIETICA GIA NON ERA UN CENTRO DI POTERE E RIDANDOLI UN PROTAGONISMO CHE LA RUSSIA AVEVA PERSO DAI TEMPI DELLA CADUTA DEL MURO, PROPIO MENTRE IO SVILUPPAVO LE MIE TESI A PADOVA(VICENZA-VENEZIA) NEL FRONTE EST DELL'OCCIDENTE DI ALLORA.E A QUANTO SI VEDE L'EGEMONIA DI VEDUTE PRETENDE COMPRENDERE ANCHE LA VERITA IN MATERIA SCIENTIFICA:UN CONSENSO PIU AMPIO DI COSI DOVE LO VAI A TROVARE?
E' IN QUESTO SPIRITO  CHE SI INSERISCE QUESTA NOTA DI "LA REPUBBLICA" CHE SANCISCE COME VERITA ACETTATA "L'INVENZIONE DEL PRIMO CELLULARE" PER PARTE DI UN SIGNORE AMERICANO PERO,TANTO PER NON DESDIRE QUESTO PRINCIPIO CHE LA STORIA DEVONO SCRIVIRLA I VINCITORI,DI ORIGINE UCRANIANO.E PERCHE "L'INVENTORE" NON AVESSI RIVALI DI NESSUN TIPO E LA "NUOVA ERA" VENISSE "SFIDUCIATA" DOVEVA ESSERE CONTRARIO A GRAHAM BELL.(ANCHE SE IN UN CONFUSO INTRINGULIS DI "INVENTORI" PARE CHE SIA STATO LA BELLS A PENSARCI PRIMA PERO,! MA CHE SFORTUNA!,NON SIA STATO LEI A INVENTARLO).
NO:LA VERITA E' CHE "L'INVENZIONE" DEL CELLULARE  COSI COME LO CONOSCIAMO OGGI NON HA AVUTO LUOGO NEL 1973 MA NELLA DECADE DEGLI '80 SULL'INFLUENZA DELLE MIE RIFLESSIONI INIZIATE A PADOVA NEL 1981.SI SA LE "INVENZIONI" NON SONO MAI INVENZIONI,NEL SENSO CHE SONO CREAZIONI CHE STANNO NELLO SPIRITO DEI TEMPI,COSI ANCORA OGGI GLI ITALIANI(GUARDA A CASO)LITIGANO A BELL GIUDIZIARIAMENTE E RIVINDICANO PER SE "L'INVENZIONE" DEL TELEFONO.E POI L'EREO,LA RADIO,IL TELGRAFO E MILLE ALTRE "INVEZIONI" CONOSCONO "PIU DI UN INVENTORE" PERCHE COME DICEVO PROPIO ADESSO, LE CREAZIONI DI TECNOLOGIE MAI RICONOSCONO UN SOLO "INVENTORE",NON E' NELLO SPIRITO DELLA SCIENZA TALE ESCLUSSIVISMO,(1) MA SONO CREZIONI CHE STANNO IN CONSONANZA CON IL SAPERE E LE IDEE DEI TEMPI CHE CORRONO.E COSI,ANCHE SE VAGHE IDEE SU UN TELEFONO CELLULARE,CHE POI L'ANTECEDENTE "ASSOLUTO" SU TELEFONATE SENZA FILI C'E' L'HA IL WALKIE TALKIE, E MAGARI QUALCHE SPERIMENTO CI FOSSE PRIMA,IL CELLULARE COSI COME LO CONOSCIAMO OGGI E' NATO NELLA DECADE DELL'OTTANTA.
DOPO TUTTO ANCHE I FINLANDESI DI NOKIA RIVINDICANO PER SE TALE INVENZIONE.
MA POI,LA "NUOVA ERA" NON E' TRIBUTARIA DEL CELLULARE MA DELLO SMARTPHONE,CHE ALTRO NON E' CHE IL NOME CHE IN AMERICA HANNO DATO AL MIO TELEFONO MOBILE CON INTEGRAZIONE DELL'ESPRESSIONE TECNOLOGICA A DISTANZA DEGLI ORGANI DEI SENSI.UNA INTEGRAZIONE A CUI PER NON RIMANERE FUORI ANCHE INTERNET E TUTTA LA TECNOLOGIA A LUI COLLEGATA HA ADERITO PRESTISSIMAMENTE.
QUESTA STORIA DI "LA REPUBBLICA",CHE CI TIENE ABITUATI ALLE "VERITA DEL CONSENSO" COME AVETE VISTO IN QUESTE PAGINE,E' CAMPATA PER AREA,NON SI SOSTIENE NE MENO CON UN MINIMO DI CERTA PARVENZA DI VERITA,UNA COSTRUZIONE AD ARTE CHE COME VEDETE E' INCENTRATA SOPRATUTTO NELLA POLITICA(CON UNA VEDUTA ECONOMICISTA-MARSISTA DEL MONDO)E NEL GIORNALISMO.QUESTO GIORNALISMO CHE DELLA VERITA SE NE FREGA PUR CHE SIA UNA "VERITA" CONSENSUATA.

LA "MOBILE REVOLUTION" SI HA ESSISTITO VERAMENTE MA E' UN MERITO DELLA "NOVA ERA" E LA SUA "VISIONE DEL MONDO" FONDAMENTALMENTE UMANISTA E MAI DI UNA "TRNSFORMAZIONE MARSSISTA" DELLA REALTA.AVETE AVUTO L'OPPORTUNITA DI LEGGERLA ANCHE VOI IN QUESTE PAGINE E QUESTE PUBBLICAZIONI,QUINDI SIETI TESTIMONI DIRETTE DELLA VERITA CHE VI STO RACCONTANDO E NON DEVO SPIEGARVI PIU.AH SI........MENO MALE CHE TALE REVOLUZIONE LI VIENE RECONOSCIUTA ALLO SMARTPHONE(MA NON AL SUO PADRE,PECCATO).

(1)IL METODO DEL SAPERE SCIENTIFICO RICHIEDE TEMPO,PROVE,RIPROVE,SPERIMENTI CHE FANNO PICCOLI AVANZI,CONFRONTAZIONI CON ALTRE RICERCHE DEL GENERE,SCAMBI DI INFORMAZIONI,ECC,ECC.UN TALE ESCLUSSIVISMO COSI ECLATTANTE E' TIPICO DELLA PROPAGANDA MA MAI DELLE COMUNICAZIONI DELLA SCIENZA(PRESENTAZIONE PUBBLICA AI COLLEGHI,IN GENERE).

VEDI  QUESTO SCRITTO ANCHE CUA: http://espace.canoe.ca/dtgiuseppecianci/blog/view/938814

2 APRILE 2013:LA FANTASIA CONTINUA

-L'ANELLO PERDUTO DELL'"EVOLUZIONE DELLA SPECIE"

SU "LA REPUBBLICA":

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40 anni fa la prima chiamata cellulare, …
     
40 anni fa la prima chiamata cellulare,quel telefonino ci ha cambiato la vita

Il 3 aprile del 1973 Martin Cooper della Motorola chiamò un collega della Bell  con un cellulare. Poi nel 1983 il primo telefonino - pesava un chilo e la batteria durava mezz'ora - venne commercializzato. Da status symbol a oggetto di massa in una manciata di anni

Lo leggo dopo

 

 
http://www.repubblica.it/images/2013/04/01/160732363-668b98ae-9afe-4c92-84e7-34c67d902476.jpg
È UNA STORIA lunga 40 anni e ha pure una data d'inizio: il 3 aprile del 1973, il giorno in cui, con la prima telefonata da rete cellulare, si è aperta l'era dei telefonini. La scena si svolge per le strade di New York, dove l'ingegnere della Motorola Martin Cooper (adesso 85enne) prova il suo apparrecchio cellulare che ha la grandezza di una scarpa. Sa già chi chiamerà, e forse se la ride: il suo amico e rivale della Bell Laboratories AT&T, Joe Engel, che lavora nella sua stessa direzione. Compone il numero del suo ufficio e con due frasi due scrive la storia: "Alla Motorola ce l'abbiamo fatta, la telefonia cellulare è una realtà" .
 
 
VIDEO: Così ci sentivamo moderni

Se questa chiamata è scritta nei libri di storia della tecnologia, va detto che da quel giorno ne dovette passare di acqua sotto i ponti prima che il telefonino venisse commercializzato. Tanto tempo e tanti soldi: dieci anni e un investimento di un milione di dollari per mettere a punto il DynaTAC, acronimo di Dynamic Adaptive Total Area Coverage, considerato il primo telefonino di sempre. Certo, quel diminutivo c'entrava poco. Chi c'era si ricorda di quell'oggetto che pesava un chilo e costava uno sproposito, quattromila dollari, e non aveva lo schermo. Con una batteria che nonostante le dimensione
 
non riusciva a resistere per più di mezz'ora e la ricarica durava uno sproposito.

Dal 1983, giorno in cui comparve sugli scaffali, il telefonino cominciò a diffondersi tra le persone più abbienti che lo sfoggiavano come vero e proprio status symbol. E così è rimasto per diversi anni: ce ne sono voluti ben sette prima di raggiungere il milione di utenti. Da quel momento in poi, però, lo sviluppo è andato al galoppo: i gadget è diventato di massa, ha cambiato forma sino a diventare in qualche caso piccolo e sottilissimo (sempre con la Motorola il prima fila, ricordate il Razor?), in molti casi economico, quasi sempre con potenza pari ai computer di qualche manciata di anni prima e con capacità di collegarsi in rete in modo soddisfacente. Un successo che, anno dopo anno, non ha conosciuto limiti. Forse, come scrive Ernesto Assante in questo articolo, i limiti li sta conoscendo proprio adesso, considerando che sembra essere giunto all'apice della sua capacità innovativa.

E voi, conservate ancora i vecchi telefonini che hanno scandito questa straordinaria evoluzione? A quale vi siete affezionati di più? Tirateli fuori dai cassetti e inviateci una foto all'indirizzo fotolettori@repubblica.it. Per raccontare con immagini - le vostre - la storia di un oggetto che ha cambiato la vita di tutti.
(01 aprile 2013) © Riproduzione riservata 
 
REAZIONE;LA REPUBBLICA,IL GIORNALE MARXISTA ITALIANO,INSISTE CON LA SUA FANTASIOSA "REINVENZIONE" DELLO SMARTPHONE.
LA VERA STORIA IN PARTE LA CONOSCETE GIA,L'AVETE LETTO NEL MIO LIBRO.E LA STORIA VERA INIZIA NEL 1982 A PADOVA,ITALIA,PERO SEMBRA CHE LA REPUBBLICA ABBIA TROVATO "L'ANELLO PERDUTO" DELL'"EVOLUZIONE DELLA SPECIE" SMARTPHONE CON QUI RIFONDARE UNA "PRE-ISTORIA" INIZIATA 10 ANNI PRIMA.
NON ENTRERO NEI DETAGLI QUI RIPORTATI PERCHE NON SONO CREDIBILI TUTTE QUELE SIGNIFICATIVI "COINCIDENZE STORICHE" ANTI-NUOVA ERA,SONO SEMPLICEMENTE FANTASIOSI, INVENTATE A TAVOLINO PRODOTTO DI UNA OPERAZIONE PROPAGANDISTICA DI QUELLE A CUI CI TIENE ABITUATI QUESTO PASQUINO:"LE VERITA DEL CONSENSO".VEDI CON IL GIORNALE DEL LUNEDI E' FACILE COMMENTARE LE NOTIZIE DELLA DOMENICA PREVIA.
COOPER O NON COOPER LO SMARTPHONE COSI COME LO CONOSCETE OGGI E' NATO NELLA DECADE DELL'OTTANTA E QUESTA PRE-ISTORIA NON HA PESO SCIENTIFICO SIGNIFICATIVO:UN WALKIE TALKIE LA PUO TRASCURARE.
UNA RIDUZZIONE ALL'ASSURDO:I CINESI INVENTARONO LA POLVERE,MA LA POLVERE NON E' STATA POLVERE PER FIN CHE OCCIDENTE NON L'HA MESSO IN GIRO NELLE ARME DA SPARO COME LE CONOSCIAMO OGGI.COSA C'ENTRANO OGGI I CINESI CON LA POLVERE?POCO IMPORTA ANDARE AD ACCERTARE COME E QUANDO L'HANNO INVENTATA,NON AVREBBE ESSISTITO SENZA OCCIDENTE.

PD:NEL MIO LIBRO NON HO MAI RIVINDICATO NESSUNA INVENZIONE DEL CELLULARE,MA NON SIANO LE MIE RIFLESSIONI OGETTO DI MANIPOLAZIONI PROPAGANDISTICHE FANTASIOSE.
E DOPO TUTTO LA NUOVA ERA NON E' TRIBUTARIA DEL CELLULARE MA DELLO SMARTPHONE,E QUESTA PRE-ISTORIA E' SOLTANTO UNA ARTIFICIOSA COSTRUZIONE LITERARIA E NULLA C'ENTRA CON LEI.

ADESSO:VEDI LA STESSA NOTIZIA RIPORTATA SU ALTRI GIORNALI E LE MIE REAZIONI MAN MANO CHE VENIVA PUBBLICATA::

1-CORRIERE DELLA SERA:

3 APRILE 2013:TITOLARE CORRIERE DELLA SERA 

L'ANNIVERSARIO: 1973-2013
 

Quarant'anni di telefonini in 20 modelli: le foto

Ottolina     Qual è il cellulare che non hai scordato? Scrivi
 Dallo Startac all'iPhone: foto
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-LA NOTA COMPLETA: 
 
Il cellulare ha 40 anni: 20 modelli che hanno fatto la storia

http://static2.blog.corriereobjects.it/malditech/wp-content/blogs.dir/15/files/2011/07/malditech_201106281.jpg?v=1320665370

 di Paolo Ottolina                                                                        
 apr 03 
Quarant’anni di telefonini: qual è il tuo modello del cuore?
 
In questi giorni è stato abbondantemente celebrato il quarantennale del telefono cellulare.
Un compleanno che per convenzione si colloca sul calendario il 3 aprile. In quella data, nel 1973, l’ingegner Cooper effettuò la prima chiamata con un prototipo di telefonino. Anzi, di telefonone visto che pesava 1,3 chilogrammi. Archeologia tecnologica a parte, il telefonino ha iniziato a cambiare la vita degli italiani solo dalla seconda metà degli anni Novanta, quando Motorola e Nokia duellavano per il primato colonizzando le tasche della penisola e relegando ai ricordi in bianco e nero le cabine telefoniche prima e il telefono fisso poi.
Oggi, dopo la rivoluzione iPhone, li chiamiamo smartphone e non possiamo fare a meno di un touchscreen.
Ma guardando indietro qual è stato il cellulare che ricordate con più affetto (o con rabbia, se funzionava male)?
Andando a ritroso, nel mio caso ne cito almeno un paio. Uno è il misconosciuto Ericsson R320s: gran design (retro in metallo), perfetto in chiamata, ottima autonomia e lo usavo come modem (con molta parsimonia, viste le tariffe…) con il mio Palm m505. L’altro è il Nokia 6210, il telefono con la batteria eterna. Si andava anche oltre la settimana, senza spegnerlo mai. Con i fantastici smartphone di oggi facciamo mille cose in più, ma quell’autonomia rimane una chimera.
E per voi? Qua sotto una galleria di modelli che hanno fatto storia, dal Dynatac ai tempi nostri: 
http://static2.blog.corriereobjects.it/malditech/wp-content/blogs.dir/15/files/2013/04/gallery.jpg?v=1364987558

Clicca sull’immagine per andare alla galleria di foto

 http://images2.corriereobjects.it/Primo_Piano/Tecnologia/gallery/2013/04/cellulari/storia/img_storia/01Motorola_DynaTAC_8000X_941-705_resize.jpg?v=20130403122803
1983 – Motorola DynaTAC 8000X. È il primo vero telefono cellulare arrivato in commercio. Trent’anni fa costava quasi 4.000 dollari, con la rivalutazione di oggi almeno il doppio
(Le altre 20 modelli non li faccio vedere,non aggiunge niente)
 
IL MIO COMMENTO:IN COPERTINA IL CORRIERE DELLA SERA RIPORTA UN TITOLARE CHE CI DICE CHE L’INVENZIONE DI COOPER E’ AVVENUTA NEL 1973 E SONO PASSATI 40 ANNI,PURTROPPO QUANDO VAI A FOGLIARE LA GALLERIA DI FOTO QUEL TELEFONO DEL 1973 SOLO L’ABBIAMO CONOSCIUTO NEL 1983 SOTTO FORMATO COMMERCIALE:ECCO IL VUOTO PRE-STORICO DI 10 ANNI.
QUESTO NON LO POSSO CREDERE,QUESTA STORIA NON E’ CREDIBILE. MI  PIACEREBBE VEDERE I TESTIMONI GRAFICI DEI PARTICOLARI SCIENTIFICI DELLA “SCOPERTA” DEL “RUSSO-AMERICANO” COOPER.
SECONDO QUESTO ARTICOLISTA LA FISSAZIONE DELL’INVENZIONE NEL 1973 E’ SOLO UNA “CONVENZIONE”:IO DIREI CHE SI TRATTA PIU TOSTO DI UNA “INVENZIONE”,UNA STORIA INVENTATA,LA PREISTORIA MAI ACCADUTA DELLA NUOVA ERA.
VEDI CHE NE ANCHE “LA REPUBBLICA” CI DA PARTICOLARI GRAFICI SUL TELEFONO DEL 1973 DI COOPER.E NE MENO LA BBC CHE ANCHE IN QUESTI GIORNI RIPORTA NELLE SUE PAGINE  “LA CONMEMORAZIONE”.
INSOMMA PER IL MOMENTO NON ABBIAMO PROVE,MA RIPETO COOPER O NON COOPER IL TELEFONO MOBILE,PERSONALE SENZA FILI COSI COME LO CONOSCIAMO OGGI NON NAQUE NEL 1973 MA NEL 1980 E FRAZIONE.E SU QUESTO TUTTI SONO D’ACCORDO.QUINDI CREDO POTERE CHIUDERE QUESTA VICENDA DELL’INVENTORE RUSSO-AMERICANO E LA SUA PRE-ISTORIA COSI.
 
PRIMA VEDE COME LA RACCONTA QUESTO ARTICOLISTA IN QUESTA STESSA NOTA:
 Questo invece il pezzo di Alessandra Farkas uscito sul Corriere due giorni fa:

Quarant’anni fa inventò il cellulare e chiamò il rivale 

Chi allora era già nato ricorda bene un mondo in cui, se uscivi tardi la sera, i tuoi genitori non potevano raggiungerti, se bucavi la gomma di notte in una strada deserta erano guai e se al concerto live dei Rolling Stones scattavi qualche foto da brivido dovevi aspettare giorni per condividerle con gli amici.Se la nostra vita era incredibilmente diversa prima dell’avvento del telefono cellulare, a cambiarla ci ha pensato l’allora 44enne Martin Cooper, ingegnere americano di origine ucraina.
http://static2.blog.corriereobjects.it/malditech/wp-content/blogs.dir/15/files/2013/04/LA_PRIMA-250x165.jpg?v=1364988331
 
Il 3 aprile del 1973, di fronte a giornalisti e passanti, Cooper ha effettuato la prima chiamata con un prototipo di telefono cellulare in una via di New York, chiamando il ricercatore della Bell Labs, Joel Engel, suo diretto rivale. «Noi alla Motorola ce l’abbiamo fatta, la telefonia cellulare è una realtà», esclamò Cooper, ponendo fine alla rivalità tra Motorola e Bell Labs iniziata nel lontano ’47, quando anche dai laboratori di quest’ultima iniziava a prendere forma l’idea di un apparecchio da usare senza bisogno di collegarsi a un filo. Quella prima telefonata ha segnato lo spartiacque tecnologico che ci ha permesso di raggiungere una persona invece di un luogo.
Il precursore dei Google Glass e degli iPhone si chiamava Dyna-Tac, pesava 1,3 chili e aveva una batteria che durava 30 minuti, ma che impiegava 10 ore a ricaricarsi. «L’idea ispiratrice mi è venuta dal telefilm Star Trek ? ha rivelato poi Cooper ? dove il capitano Kirk usa un congegno analogo»
.
Alessandra Farkas
                                                                                           
Tags: anniversari, DynaTac, Motorola Razr, Nokia 3310, Nokia 5310, StarTac, telefonino 1973-2013, telefonino 40 anni
 
-COSA DIRE?QUESTA STORIA DELLA CONCORRENZA MOTOROLA-BELL CHE VINCE COOPER NON MI VA GIU:DOVE SONO I NASTRI DELLA TELEFONATA?MA SI BELL NON L’HANNO AVUTO PRESENTE FIN CHE IO NE HO FATTO MENZIONE NEI MIEI SCRITTI......
 
INSOMMA......STORIE “CINEMATOGRAFICHE” DELLA DOMENICA INVENTATE CON IL GIORNALE DEL LUNEDI  IN MANO,STORIE DELLE “VERITA DEL CONSENSO”  CHE NON MODIFICANO IN ASSOLUTO LA MIA OPERA,ANZI,LA “REINVENTANO” A IMMAGINE E SOMMIGLIANZA,
-INCOLLA CUA NEL TUO MOTORE PER VEDERE LA PAGINA COMPLETA:
http://malditech.corriere.it/2013/04/03/quarantanni-di-telefonini-qual-e-il-tuo-modello-del-cuore/
 
2-VEDI SU BBC:
 
3 April 2013 Last updated at 09:58 GMT          
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Mobile phone celebrates 40th anniversary
http://news.bbcimg.co.uk/media/images/66733000/jpg/_66733507_66733506.jpg
 Speaking to BBC Click's Richard Taylor, Marty Cooper recalls making the first mobile phone call
 
Martin Cooper, a senior engineer at Motorola, called a rival colleague at another telecoms company and announced he was speaking from "a 'real' cellular telephone".
In 2012 a report carried out by the International Telecommunication Union found that there were six billion mobile phone subscriptions worldwide.
At the time the global population was seven billion.
"In 40 years we've moved rapidly from the mobile phone as a businessman's tool, through consumerisation and internet access to everything being connected," Dr Mike Short CBE, former president of the Institute of Engineering and Technology and Vice President of Telefonica Europe, told the BBC.
"In the future we will see a much wider range of devices - many of which will be wearable," he added.
"We will work more fully with all the senses. The move to glasses has begun - how can we use eye control to change and look at pages?
"Wearables, in terms of (smartphone) watches, are coming. We'll also see health measurement body vests that can communicate with your phone and then your doctor," said Dr Short.
Phone father

 http://news.bbcimg.co.uk/media/images/66724000/jpg/_66724793_66724792.jpg
The DynaTAC 8000X, Motorola's first commercial handheld cellular phone, was launched in 1983
The first mobile phone call was made 40 years ago today, on 3 April 1973.
Martin Cooper, now aged 85, is renowned as the "father" of the mobile phone.
In a previous interview with the BBC he admitted he thought the initial cost of the devices (in 1983 the first models cost $3,500, or £2,300) might be prohibitive to the mobile phone becoming a mass-market product, but he did recognise that the hefty handsets would probably shrink.
"We did envision that some day the phone would be so small that you could hang it on your ear or even have it embedded under your skin," he said.
Mr Cooper said his vision for a mobile phone was first conceived in the late 1960s when the car telephone was invented by AT&T.
He wanted to create "something that would represent an individual so you could assign a number not to a place, not to a desk, not to a home but to a person," he said.
"It pleases me no end to have had some small impact on people's lives because these phones do make people's lives better. They promote productivity, they make people more comfortable, they make them feel safe and all of those things," Mr Cooper added.
He was also pleased to have been one step ahead of the competition.
"When you are a competitive entity like we were, it's one of the great satisfactions in life," he said.
Do you remember your first mobile phone call or have a picture of your first handset? Send us your comments using the form below
        
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-INCOLLA CUA NEL TUO MOTORE PER VEDERE LA PAGINA COMPLETA:
http://www.bbc.co.uk/news/technology-22013228
 
REAZIONE:STESSA ROBA,CIO’E’ UNA STORIA CHE,NEL RACCONTO DELL’ARTICOLISTA E LE RISPOSTE DAL PROTAGONISTA RAMMENTA LA MIA,INIZIATA NEL 1983(COME LA MIA.).
E QUESTA E’ LA DATA CHE CI IMPORTA,IL RESTO,CIO’E’ UNA PREISTORIA SCONOSCIUTA E UN ANELLO PERDUTO NEL 1973,E’ FANTASIA,COSTRUZIONE DOMENICALE LITERARIA CON IL GIORNALE DEL LUNEDI IN MANO.
 
FINE:CREDO CHE CON QUESTO TESTIMONIO RIMANE SUFFICENTEMENTE SMONTATO QUESTO TENTATIVO PROPAGANDISTICO DI ALTERARE LA MIA OPERA.VI MANTERRO INFORMATI DI PROSSIME NOVITA SE CI FOSSERO.
 
3-SU "LE FIGARO":
 
 http://www.lefigaro.fr/

Le téléphone portable fête ses 40 ans

Home ECONOMIE High-Tech 
Par Benjamin Benoit
Publié le 03/04/2013 à 19:26, Mise à jour 19:27 Eco

http://www.lefigaro.fr/medias/2013/04/03/PHO8387c050-9c72-11e2-955a-12ea83535912-805x453.jpg
Le premier appel téléphonique a été passé le 3 avril 1973. Retour sur quelques grandes dates de la téléphonie mobile en France et dans le monde

«Je t'appelle d'un téléphone cellulaire, un véritable téléphone portatif.» Dans les rues de New York devant des passants médusés, Martin Cooper, ingénieur chez Motorola, passe le premier appel téléphonique de l'Histoire à Joel Engel, son rival de Bell Labs. C'était il y a exactement quarante ans, le 3 avril 1973. Dix ans plus tard, Motorola sort le DynaTAC, une brique beige de presque un kilo, pour 3500 dollars d'époque. Ce premier modèle va donner le coup d'envoi de la lente évolution du téléphone portable.

«Je te reçois cinq sur cinq»

Les premières expérimentation du téléphone sans fil en France ont été menées à Valence, en 1990. Le téléphone, au design proche d'une calculatrice, ne peut s'utiliser que dans un rayon de 200 mètres autour d'une borne téléphonique. Une trentaine d'utilisateurs testent alors ce procédé.
Ce système de borne va lancer la technologie du portable en France et en Europe: la même année, la borne est présentée à Villepinte et se dote d'un nom: le Pointel. La technologie est d'origine anglaise. «Plus rapides que pour construire un tunnel», ironise ce reportage de 1990. Le téléphone y est décrit comme «réservé à une élite, cher». Les utilisateurs doivent déployer une petite antenne pour pouvoir téléphoner chez eux.
Les modèles de portables commencent à s'affiner. En 1993, France Télécom commercialise le Bi-Bop, après une année de test à Strasbourg. Le «radio-téléphone», qui inaugure le clapet à déplier, coûte 1890 francs plus la tarification rehaussée et un abonnement de 54,50 francs par mois. Le modèle subit un échec commercial et ne compte que 46.000 abonnés en 1997, le dixième du chiffre prévu. De 1995 à 1998, c'est Itineris qui acquiert la mainmise sur le réseau français. L'opérateur de France Télécom couvre alors 97% de la France en proposant des forfaits phares, dont Ola. Le Nokia 3310 est le téléphone portable emblématique du début des années 2000. Ecran, jeux, possibilité d'envoyer de longs SMS, bonne autonomie et une coque quasi-incassable, ce modèle est un succès mondial, estimé à 136 millions de modèles vendus en 2005. Le Razr de Motorola, réputé pour son design et sa finesse, est l'autre carton du début des années 2000. Le fabricant américain le décline en une dizaine de modèles entre 2004 et 2007 et en vend plus de 130 millions d'exemplaires au total. En janvier 2007, la sortie de l'iPhone fait démarrer le marché du smartphone, alors balbutiant. Le modèle d'Apple évolue chaque année et fait face à une concurrence toujours plus féroce. Aujourd'hui, Samsung est le leader du marché mondial du mobile avec ses variantes du Galaxy. En France, il y a plus de forfaits téléphoniques que d'habitants. L'Arcep recense 70,5 millions d'abonnements pour 65,3 millions de français, fin 2012. Martin Cooper, dans une interview donnée à The Verge , déclare posséder aujourd'hui un Droid RAZR, un smartphone Motorola. L'idée même de «poste de poche» ne date pas de 1973. Ce film de 1941 anticipe la création des smartphones et décrit, non sans humour, des situations du quotidien que tous peuvent retrouver aujourd'hui. Un véritable petit film d'anticipation.
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http://plus.lefigaro.fr/sites/default/files/imagecache/Petite/pictures/picture-2217227-5c74i92.jpg
Benjamin Benoit
Journaliste high-tech/JV.

Bla bla et pavés sur @LaDebauche.
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15 commentaires
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Arado E 555

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Abonné

papi744
l'article ne mentionne pas un seul tel portable français,à part les ancêtres de France Telecom;or ,dans les années 90, Sagem était tout à fait au niveau mondial;mais il se trouve que le politique(ah! le "meccano industriel") a marié de force Sagem à SNECMA (réacteurs d'avion) au prétexte qu'ils avaient tous deux des activités de défense,et Sagem,qui ne pouvait pas tout faire ,a dû laisser tomber les tel portables;
quel est aujourd'hui le déficit de la balance commerciale de la France dans le secteur des mobiles ?
entrammes53
Le telephone portable est presque aussi vieux que moi donc joyeu anniversaire vieille branche d'electronique : des milliards de communications plus tard il d'autant plus à la mode et pas près d'être mis à la retraite !!
Motorola avait fait un sacré coup de pub à l'époque pour son concurrent des Bell Labs americains !!
PhilUSA
Je me souviens d'une conférence où Michel Bon (ex P-DG de France Télécoms) disait en gros :
"Le portable nous permettra de rendre utile nos temps d'attente (attendre le bus, attendre au feu rouge...)".
Il avait raison ! Aujourd'hui nous n'avons plus de temps "inutile"...
Récemment ici nous avons eu les premières jonquilles. PERSONNE ne les a vues ! Ils étaient tous sur leur smartphone...
malateste
Peut etre 70 ans . Des vues d'un film tourné en 1938 font pas mal buzzer. Elles representent une femme ,dans la rue, portant à son oreille ce qui ressemble à un écouteur d'un ancien téléphone noir.
En fait, en 1938, il existait déjà un prototype de radio militaire portative.
Portative ? A condition d'etre à deux
Olivier Bleu
N'importe quoi cet historique..
Pas un mot sur le radiocom 2000...
Et quand le Bi-bop est apparu le mobile commençait déjà à se démocratiser...
Et on oublie aussi que notre industrie française a acquis un important savoir faire (Sagem, Alcatel, Matra)...
Comme d'habitudes, les historiques de journalistes donnent toujours la priorité aux évènements, même mineurs récent...
Abonné
Jean-Paul des Flandres
Manquent quelques étapes dans cet article trop concis :
les pagers ou bips, ancêtres des SMS et surtout Radiocom 2000. J'ai utilisé un engin de ce type aux JO d'Albertville en 1992, assez folklorique en montagne et surtout d'un poids considérable. Mais bon an mal an, ça fonctionnait. Quant aux bips, ils ont je pense retardé la popularisation du GSM. Le BiBop était un essai intéressant mais assez confidentiel eu égard à son utilisation dans un premier temps à sens unique : cet outil a permis ensuite une meilleure diffusion des mobiles GSM.
Serge001001
J'ai été frustré à la lecture de cet article que je trouve confus et mal documenté. J'ai pour ma part acheté mon premier téléphone Gsm en 1993, c'était un Nokia. Au début du Gsm (année 1990), on pensait que le gros du marché serait pour le terminal de voiture de 7W de puissance et que le portable de 2W ne serait qu'un appareil d'appoint. C'est tout le contraire qui s'est produit. Le 7W n'a pas vécu et on connait le succès du 2W. Comme quoi, les "experts"...
verdun
Alors qu'en 1973 en France nous avions du mal à posséder une ligne de téléphone fixe il fallait trois ans après une demande pour en obtenir une , ce qui m'est arrivé à Boulogne (92100)........nous étions en avance....

-----------

"Ecco la mia voce, sono Alexander Bell"

Ritrovata registrazione del 1885

Spunta dagli archivi del National Museum of American History una disco di cera con impressa la voce dell'uomo che ha utilizzato il brevetto di Meucci per commercializzare il telefono. "Una scoperta storica", gioiscono gli esperti di ALESSIO SGHERZA

Lo leggo dopo

http://video.repubblica.it/photo/2013/04/26/131027/131027-bell1.jpg 

http://youtu.be/0VrovlwxJEc


WASHINGTON - Più che "dalle nebbie del tempo", come si dice solitamente, stavolta bisognerebbe dire "dalla cera del tempo". Negli archivi del National Museum of American History, registrata su un disco di cera, gli studiosi hanno recuperato la voce di Alexander Graham Bell, l'uomo che ha sfruttato il brevetto di Antonio Meucci e ha commercializzato per primo il telefono.

ASCOLTA "Sono Alexander Graham Bell

Il suono non ha certo la qualità del cd o di un mp3, ovviamente. Il rumore di fondo è quasi più forte della voce stessa. Ma le parole (o meglio i numeri, visto che gran parte della registrazione sono cifre lette a caso) si distinguono e fa un certo effetto sentire una voce incisa il 15 aprile 1885, quasi 130 anni fa.

Dopo la lettura dei numeri, arriva la firma: "Questa registrazione è stata fatta da Alexander Graham Bell, alla presenza del dottor Chichester A. Bell, il 15 aprile 1885 al Volta Laboratory, 1221 Connecticut Avenue, Washington D.C.. Ascoltate la mia voce, Alexander Graham Bell". Altre registrazioni di quel periodo fatte da Bell includono anche poesie di Shakespeare e in un audio del 1881 si sente anche la voce del padre dell'inventore, Alexander Melville Bell.

Il National Museum - che appartiene allo Smithsonian Institute, istituto di ricerca amministrato e finanziato dal governo degli Stati Uniti - ha trovato il disco tra le 200 registrazioni della collezione Bell, alcune tra le più antiche incisioni di suono mai fatte. La voce di Bell, diventato famoso per il telefono ma precursore delle tecniche di registrazione audio, è stata individuata grazie ai tecnici della Biblioteca del Congresso  e del Lawrence Berkely National Laboratory, in California.

"Identificare la voce di Alexander Graham Bell, l'uomo che ci ha portato la voce di tutti gli altri, è un grande momento nello studio della storia", ha detto John Gray, direttore del museo. Ascoltare gli audio registrati in quei dischi di cera è stato possibile solo grazie e a una nuova tecnica, messa a punto nel 2011, che fa uso di una telecamera 3D. Dischi inutili fino a quel momento perché non c'era modo di ascoltarli.

appartiene allo Smithsonian Institute, istituto di ricerca amministrato e finanziato dal governo degli Stati Uniti - ha trovato il disco tra le 200 registrazioni della collezione Bell, alcune tra le più antiche incisioni di suono mai fatte. La voce di Bell, diventato famoso per il telefono ma precursore delle tecniche di registrazione audio, è stata individuata grazie ai tecnici della Biblioteca del Congresso  e del Lawrence Berkely National Laboratory, in California."Identificare la voce di Alexander Graham Bell, l'uomo che ci ha portato la voce di tutti gli altri, è un grande momento nello studio della storia", ha detto John Gray, direttore del museo. Ascoltare gli audio registrati in quei dischi di cera è stato possibile solo grazie e a una nuova tecnica, messa a punto nel 2011, che fa uso di una telecamera 3D. Dischi inutili fino a quel momento perché non c'era modo di ascoltarli.
(26 aprile 2013) © Riproduzione riservata
-VEDI LA NOTA DIRETTAMENTE CUI:

 http://www.repubblica.it/scienze/2013/04/26/news/ecco_la_mia_voce_sono_alexander_bell_ritrovata_registrazione_del_1885_ascolta-57468284/?ref=HREC2-17

-E COSI SU "YOU TUBE":  http://youtu.be/afyRRGEn6Bo


REAZIONE:AH....SE AVESSIMO QUALCOSA DI SIMILE SU QUELLA PRIMA TELEFONATA FRA COOPER E IL SUO RIVALE DELLA BELL........
MA DICO  IO-.SE SI HA POTUTO FARE UNA REGISTRAZIONE NEL 1885 COME MAI NON NE ABBIAMO UNA DEL 1973?
BE C'E' UN'ALTRO DATO IMPORTANTE IN QUESTA NOTA:LA REPUBBLICA NON RICONOSCE A BELL L'INVENZIONE DEL TELEFONO MA LA CONFERISCE AD UN TALE "MEUCCI"(MAI SENTITO PARLARE)IL CUI BREVETTO SAREBBE STATO "TRUFFATO"(O COMPERATO)DA BELL CHE SAREBBE STATO SOLTANTO IL PRIMO COMMERCIALIZZATORE.
SECONDO ME QUESTO ALTRO NON E' CHE L'AMMISSIONE TACITA CHE UNA DISPUTA,UNA GUERRA DI BREVETTI FRA L'ITALIA E GLI USA C'E' E PER TANTO QUESTA STORIA DEL NONNO COOPER  POTREBBE BENISSIMO ESSERE UNA RIVINCITA STORICA O PER DIRLA MEGLIO QUESTA E' UNA CONFESSIONE DI PARTE SU CHE QUESTA STORIA DI COOPER SIA STATA INVENTATA A TAVOLINO(1)
FORSE COOPER E' STATO SOLTANTO,COME MEUCCI,IL PRIMO COMMERCIALIZZATORE DI UN CELLULARE?
COMUNQUE,SIA INVENTORE O NO,QUELLA DATA DEL 1973 E' FASSULLA E PER TANTO NON ESSITE "UNA PRE-STORIA" DELLA MIA NUOVA ERA.

(1)COME ANCHE INVENTATA A TAVOLINO E' UNA STORIA SIMILE ALLA MIA DI UNA COMPAGNIA ITALIANA CHIAMATA "MARCONI" OGGI GESTITA DAI DISCENDENTI DELL'INVENTORE DELLA RADIO.MA QUESTA E' "UN'ALTRA STORIA",PERMETTETEMI LA  RIPETIZIONE, SU QUI NON PARLERO ADESSO.

2 GIUGNO 2013:ATTUALIZAZZIONE

-NOTA SU "LE MONDE":

Motorola, le pionnier du mobile que Google veut relancer

Le Monde.fr | 31.05.2013 à 10h55 ,Mis à jour le 31.05.2013 à 10h56

Par Jérôme Marin (San Francisco, correspondance)
 
Avec le lancement annoncé pour cet été du Moto X, Motorola espère renaître de ses cendres. L'enjeu est de taille pour le fabricant américain de téléphones, incapable de rivaliser avec Samsung et Apple. Depuis 2006, ses ventes de portables ont été divisées par plus de six. Et sa part de marché est tombée l'an passé sous les 2 %.

Ce smartphone, le premier à être fabriqué sur le sol américain, sera aussi le premier à être développé avec le soutien de Google, qui a racheté la société en 2012 pour 12,5 milliards de dollars (9,6 milliards d'euros). Il devrait inclure des "technologies jamais vues auparavant".
"C'est un nouveau départ, explique une porte-parole de Motorola. C'est le symbole d'une société nouvelle avec des ambitions retrouvées et une volonté de prendre des risques pour innover." Autrement dit : renouer avec l'esprit qui a fait de cet octogénaire un des pionniers des télécommunications.
L'histoire de Motorola, fondée en 1928 par deux ingénieurs de Chicago, est, en effet, marquée par les innovations, des premiers autoradios aux premiers talkies-walkies. En 1969, lorsque Neil Armstrong pose le pied sur la lune, c'est une technologie maison qui fait résonner les quelques mots prononcés par l'astronaute.
Quatre ans plus, le groupe dévoile le premier prototype de téléphone portable, qui débouche, en 1983, sur un premier modèle commercial. Dépassé sur ce marché par le finlandais Nokia à la fin des années 1990, il demeure un acteur incontournable. Et rencontre un succès phénoménal, surtout aux Etats-Unis, avec le Razr (2004). En quatre ans, il écoule 130 millions d'exemplaires de ce mobile à clapet.
RESTRUCTURATION
Motorola est alors à son apogée. En 2006, il vend 217 millions de téléphones, pour un chiffre d'affaires record de 43 milliard de dollars. Mais sa chute va être rapide. Car les attentes des consommateurs évoluent, avec l'arrivée de l'iPhone et la démocratisation des BlackBerry. "Nous n'avons pas vu arriver la percée des smartphones et de la 3G", reconnaissait, en 2009, Greg Brown, le co-PDG de l'époque.
Les conséquences sont sans appel : en trois ans, sa part de marché passe de plus de 22 % à moins de 5 %. Le chiffre d'affaires de la branche mobile est divisé par quatre, provoquant d'importantes pertes (4,4 milliards de dollars entre 2007 et 2009) et restructurations.
Pour se relancer, la société met alors en œuvre, au début de 2011, une scission. Les activités mobiles sont conservées au sein de Motorola Mobility puis rachetées par Google.
"Nous avons effectué un travail en profondeur sur la chaîne industrielle afin de concevoir nos terminaux plus rapidement et ainsi mieux s'adapter à la demande", assure la porte-parole. Mais la renaissance de Motorola demeure encore bien incertaine, surtout en dehors de ses frontières.
Le Moto X est toutefois attendu à l'aune de la rivalité entre Google, Apple et Samsung. Leader en matière de services, le moteur de recherche entend concurrencer ses rivaux sur le front des terminaux, après plusieurs tentatives non couronnées de succès sous la marque Nexus.
Avec le Moto X, qui sera fabriqué au Texas, Google pourrait attaquer le marché avec un prix plus bas que celui de l'iPhone 5 et du S4 de Samsung, dans l'espoir de modifier l'équilibre actuel, qui garantit à Apple et Samsung de considérables marges financières.
Jérôme Marin (San Francisco, correspondance)
 
Téléphonie
Le "roaming", surcoût des mobiles à l'étranger, bientôt aboli en Europe ?
Téléphonie mobile : le marché bascule de plus en plus vers le low cost
Le cas de conscience de VodafonePost de blog
LEGGERE DIRETTAMENTE CUA(INCOLLA LA DIREZZIONE SUL TUO BROWSER):
http://www.lemonde.fr/technologies/article/2013/05/31/motorola-le-pionnier-du-mobile-que-google-veut-relancer_3421565_651865.html
COMMENTO:ECCO L'ENESIMA OPERAZIONE PROPAGANDISTICA CERCANDO DI FARE PASSARE QUESTO NUOVO ENGENDRO DELLE "VERITA DEL CONSENSO" RIGUARDANTE A QUESTA PRESUNTA "PRE-ISTORIA-PRE-1983" DELLE INVENZIONI DI MOTOROLA.

ADESSO E LA VOLTA DI "LE MONDE",TOCCA AL GIORNALE FRANCESE PROVARCI.E IN QUESTA NOTA,SCRITTA OVVIAMENTE DOPO TUTTO QUELLO CHE AVETE LETTO SOPRA ,ABBIAMO DEI NUOVI ADITTAMENTI PER INSISTERE IN QUESTA PRE ISTORIA E TUTTI COINCIDONO CON I DATI DA ME ADOPERATI NEL MIO LIBRO E LE MIE PUBBLICAZZIONI ONLINE:VENIAMO A SAPERE ORA DUNQUE, CHE ANCHE I PRIMI WALKIE-TALKIE E AUTORADIO SAREBBERO FABRICATI PER  MOTOROLA.NON SOLO,MOTOROLA CON QUESTE APPARECCHI,AGGIUIDICATI ALLA DITTA INESPECIFICAMENTE("I PRIMI" E NON "IL PRIMO")EBBE ANCHE UN RUOLO DI PIONIERE DELLE TELECOMUNICAZIONI SPAZIALI DURANTE LO SBARCO SULLA LUNA,CHE E' UN PASSO DA ME PRIVILEGGIATO NELLA STORIA DELLE TELECOMUNICAZIONI, "PRVATI" PERO,NON PUBBLICHE E DI MASSA.

LE MONDE IN QUESTA COSTRUZIONE PROPAGANDISTICA SI MANIFESTA PERO UN PO' PIU CAUTO E DUBBITANTE DI "LA REPUBBLICA": PARLA DI UN MARCHIO CHE GOOGLE "VORREBE RILANCIARE".VA DI SUO ALLORA CHE NON E' DETTO CHE CI RIESCA.DEFINISCE INOLTRE MOTOROLA COME PIONERE E NON COME INVENTORE.E QUESTO CENTRA CON  ALTRO "ADITTAMENTO,LA CORSA CON NOKIA CHE ANCHE SE LA NOTA NON NE FA MENZIONE,VANTA ANCHE PER SE L'INVENZIONE DEL PRIMO CELLULARE.IN QUESTO SENSO LE MONDE,PUR AGGIUNGENDO NUOVI FASTI IN FAVORE DI MOTOROLA SU UN CERTO RUOLO PREVIO AL 1983,LASCIA APERTO IL DUBBIO SUL FATTO CHE FOSSE STATA QUESTA DITTA A CREARE IL PRIMO CELLULARE:INFATTI SOLO AGGIUDICA A MOTOROLA LA "FABRICAZIONE" DEL PRIMO SMARTPHONE,E "SU SUOLO AMERICANO",QUINDI POTREBBE ESSERCI ALTRO SMARTPHONE CREATO PRIMA "FUORI DEL SUOLO AMERICANO?LA RISPOSTA E' OVVIAMENTE "SI".ANCORA, SI POTREBBE AZZARDARE A DIRE CHE LASCIA APERTO IL DUBBIO SU SE  IL PRIMO SMARTPHONE NON SAREBBE  STATO CREATO IN SUOLO EUROPEO PER PARTE DI NOKIA.

NON OSTANTE QUESTO RIPETE LA DATA DEL 1973 ANCHE SE SOLO AGGIUDICA  IN QUELLA DATA A MOTOROLA LO SVILUPPO DEL PRIMO "PROTOTIPO",QUINDI NON UN PRIMO SMARTPHONE.(QUELLO LASCIAMOLO A NOKIA?)

TUTTO SOMMATO SECONDO QUESTA NOTA MOTOROLA SAREBBE SOLO UN PIONERE DELLE TELECOMUNICAZIONI,NESSUNA "AVANT-PREMIER",SAREBBE INOLTRE SOLO IL CREATORE DEL PRIMO "PROTOTIPO" DI SMARTPHONE,E SAREBBE IN FINE SOLO IL FABRICANTE DEL PRIMO SMARTPHONE IN SUOLO AMERICANO CHE HA COMMERCIALIZZATO NEL 1983.

PERO COMUNQUE SIA UNA PREISTORIA ALLA MIA NUOVA ERA,CIO'E' UNA PREISTORIA AL 1983 CI SAREBBE(LA "PREMIER" PERO LA LASCIAMO A NOKIA?)

PER ME RISULTA CHIARO  CHE MOTOROLA SAREBBE SOLO IL PRIMO COMMECIALIZZATORE DI UNO SMARTPHONE IN SUOLO AMERICANO NEL 1983 E NON ESSISTE ANCORA NESSUNA PROVA DI QUESTO PROTOTIPO DEL 1973.

LA NUOVA ERA NON RIVINDICA PER SE STESSA NESSUNA INVENZIONE PERO RISULTA CHIARO CHE QUESTE TECNOLOGIE SI SONO ISPIRATI AI MIEI CONCETTI.

POTREBBE CONSIDERARE QUESTE TACITE AMMISIONI DI LE MONDE SUL RUOLO NON PRIMIGENIO DI MOTOROLA NELL'INVENZIONE DELLO SMARTPHONE COME UNA MIA VITTORIA DELLA VERITA,TUTTAVIA VA DETTO CHE QUESTA VALE ANCHE PER NOKIA.
E QUANDO FINITE DI LEGGERE QUESTA NOTA DI LE MONDE NON DIMENTICATI CHE E' STATA SCRITTA DOPO TUTTO QUANTO AVETE LETTO SOPRA SULL'ARGOMENTO.
 
5 LUGLIO 2013:ATTUALIZAZZIONE
 
-NOTA SU "LA REPUBLICA":
 
Martin Cooper, inventò il cellulare:
 
"Non lo immaginavamo di massa"
 
L'ingegnere americano si racconta. Ha 85 anni, ma non ha smesso di essere in prima linea nel mondo delle tecnologie, dato che è il fondatore e amministratore delegato della ArrayComm, un'azienda della Silicon Valley che si lavora per aiutare le compagnie telefoniche a consentire un maggior traffico sui loro network. "Abbiamo perso la privacy, ma non è detto che sia un male. E vi spiego perché..." dal nostro inviato ERNESTO ASSANTE
Lo leggo dopo
 
Martin Cooper, inventò il cellulare:
 

CANNES - Era il 3 aprile del  1973 quando Martin Cooper, da una strada del centro di New York fece la sua prima telefonata pubblica attraverso un telefono cellulare portatile. La prima in assoluto. Perché Martin Cooper è il padre del telefono mobile. Cooper era direttore della sezione Ricerca e sviluppo della Motorola, l'apparecchio che aveva inventato si chiamava Dyna-Tac, era decisamente più ingombrante e pesante di quelli odierni, quasi un chilo e mezzo. La batteria aveva una durata già sostanziosa, circa 30 minuti, ma il problema è che c'era bisogno di 10 ore per ricaricarla. Ma quella chiamata telefonica fu l'inizio di una rivoluzione. Nata, come ricorda Cooper, vedendo un telefilm, una puntata di Star Trek, nella quale il capitano Kirk per comunicare con i suoi compagni, usa un aggeggio simile, piccolo e senza fili. Oggi Martin Cooper ha 85 anni, ma non ha smesso di essere in prima linea nel mondo delle tecnologie, dato che è il fondatore e amministratore delegato della ArrayComm, un'azienda della Silicon Valley che si lavora per aiutare le compagnie telefoniche a consentire un maggior traffico sui loro network.

Signor Cooper, a parte la visione di Star Trek, cosa l'ha spinta a cercare di realizzare un telefono portatile?
"Era la fine degli anni Sessanta e la AT&T. la più grande compagnia telefonica del mondo, aveva appena inventato la rete cellulare. Loro avevanopensato a questa rete per rendere possibile la nascita dei telefoni per automobili, degli apparati che sarebbero stati inseriti nello chassis delle auto. Io lavoravo alla Motorola e tutti noi, in quella piccola azienda, pensavamo che la gente non volesse i telefoni nelle automobili, volesse invece dei telefoni portatili, da usare ovunque, un oggetto personale, Per dimostrare che avevamo ragione dovevamo realizzare questo telefono. E battere il gigante AT&T. Nel novembre del 1972 chiamai i ragazzi del nostro industrial design, gli dissi che dovevamo fare un telefono cellulare portatile, gli spiegai il concetto e quattro mesi dopo facemmo la nostra prima presentazione."  

Erano analogici e decisamente più ingombranti di quelli odierni.
"Tra il 1973, quando mostrammo i primi modelli, e il 1983, quando partì il primo servizio commerciale, costruimmo cinque telefoni differenti e ognuno era più piccolo e portatile del precedente. Quello del 1973 pesava più di un chilo e mezzo, quello del 1983 pesava circa 450 grammi, oggi quello che ho in tasca oggi pesa 85 grammi".

Capì subito che si trattava di una macchina che avrebbe contribuito a cambiare le abitudini della gente?
"Capivamo che il potenziale era enorme. Ma era difficile immaginare la diffusione odierna se si pensa che quelle macchine, nel 1983, costavano circa 3500 dollari, l'equivalente di 7000 dollari di oggi. Ma già pensavamo a un futuro in cui i cellulari sarebbero stati così piccoli da essere appesi direttamente all'orecchio o impiantati sotto la pelle. Sapevamo che la chiave del successo del telefono mobile erano peso e dimensioni. Ed era chiaro che la comunicazione senza fili avrebbe dato alle persone una straordinaria libertà, la possibilità di parlare con chiunque ovunque tu sia. Ed è evidente che ha avuto un impatto positivo sulla vita della gente, Sapevano che se ognuno avesse avuto un cellulare  il mondo avrebbe cambiato il suo modo di comunicare. Scherzavamo dicendo che l'assegnazione del numero telefonico avrebbe segnato la nostra esistenza: quando nasci hai un numero telefonico, quando non lo hai più vorrà dire che sei morto. Scherzi a parte il concetto fondamentale era che il numero telefonico non avrebbe più dovuto indicare un luogo, o una scrivania, ma una persona".

Come si sente ad essere l'inventore del telefono cellulare?
"Io ho pensato il concetto, ma il risultato è stato ottenuto da un grande lavoro di squadra, centinaia di persone che hanno fatto in modo di dar corpo a una visione. Che non è ancora completa, stiamo ancora lavorando e cercando di migliorarlo. Mi è stato possibile arrivare a un simile risultato perché la Motorola di allora era un grande ambiente di lavoro, un posto in cui ho imparato l'oggettività, il pensare al business e non a me stesso, il mettersi sempre nei panni del consumatore e non dell'uomo di affari. Sono contento di aver potuto dare il mio piccolo contributo".

Oggi siamo nell'era degli smartphone. E' possibile che evolvano ancora? Cosa ci riserva il futuro?
"L'evoluzione ci sarà, gli smartphone sono tecnologia meccanica che è ancora ad uno stadio molto iniziale, sono difficili da usare e mote cose che possono essere fatte con macchine simili non si possono ancora fare con questi smartphone. Che c'è di rivoluzionario nel leggere le mail o guardare la tv? La collaborazione è rivoluzionaria, essere disponibile, poter studiare o lavorare in qualsiasi momento  dovunque sei, questo è rivoluzionario. Gli smartphone evolveranno in questa direzione e la rivoluzione che potranno portare sarà incalcolabilmente più grande, perché potrebbe cancellare l'idea di povertà, potrebbe portare l'educazione e la cultura li dove oggi non arrivano. L'altro cambiamento radicale credo avrà a che fare con la medicina  Il sistema sanitario oggi è basato sulle cure che si ottengono una volta che una persona si ammala. E' un sistema inefficiente. La comunicazione wireless ci potrà consentire di avere dei sensori che saranno in grado di comunicare le nostre condizioni di salute in maniera costante, e far in modo di evitare di ammalarci".

Tutto questo a scapito della nostra privacy.
"Abbiamo guadagnato un tipo di libertà per perderne un'altra. Possiamo comunicare e avere informazioni ma abbiamo perso la privacy. Il che, per alcuni versi, non è detto sia un male: basta guardare quello che è accaduto a Boston, in poco tempo sono stati trovati gli attentatori perché c'erano non solo le camere di sicurezza, ma le foto e i filmati delle persone che avevano i loro cellulari. L'importante è poter decidere a quale libertà rinunciamo e sapere bene quale libertà veniamo a guadagnare".(26 giugno 2013) © Riproduzione riservata

LEGGE CUA DIRETTAMENTE:http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/06/24/news/martin_cooper_inventore_telefonino-61763721/?ref=NRCT-61828556-2

REAZIONE:LA REPUBBLICA E IL SIGNOR COOPER INSISTONO CON LA SUA CAMPAGNA PROPAGANDISTICA PER ADULTERARE E RISCRIVERE LA STORIA DELLA NUOVA ERA.C'E' POCO D'AGGIUNGERE A QUANTO GIA DETTO:PERSISTE IL "VUOTO INFORMATIVO" FRA IL 1973 E 1983 TRANNE CHE CI SONO STATI 5 FANTOMATICI ESSEMPLARI DA QUI SOLO CONOSCIAMO IL PESO E LE DIMENSIONI MA SOLO A PAROLE DEL SIGNOR COOPER.LA VERITA E' CHE IL CELLULARE,CHE IO NON HO CHIAMATO COSI MA "TELEFONO PERSONALE PORTATILE E SENZA FILI",COSI COME LO CONOSCIAMO OGGI E' STATO ISPIRATO DAI MIEI CONECETTI ESPRESSI DALL'ANNO 1982 IN AVANTI E TUTTO IL RESTO ALTRO NON E' CHE UN TENTATIVO DI RISCRIVERE LA MIA STORIA.MOTOROLA E' STATO,FORSE,SOLO IL PRIMO COMMERCIALIZZATORE NELL'ANNO 1983.NON ESSISTE QUESTA "PRE-ISTORIA" DI DIECI ANNI. VEDI IN QUESTA NOTA CI SONO TUTTI GLI INGREDIENTI MANCANTI DELLA MIA STORIA RISCRITTA IN CHIAVE RUSSO-AMERICANA PERO:

1-LA STORIA DELL'ISPIRAZIONE:OGGI VENIAMO A SAPERE CHE ANCHE LUI HA PENSATO A UN TELEFONO "PERSONALE".BALLE(LE CELLULE A QUANTO  A ME RISULTA ERANO STATE COSTRUITI PER COORDINARE LE COMUNICAZIONI DEI POMPIERI E LA POLIZIA MICA PER UNA FABRICA DI AUTOMOBILI)

2-IL SIGNOR COOPER AVREBBE ANCHE GIA PENSATO ALLORA ALLA TECNOLOGIA "INDOSSABILE":BHE CI MANCHEREBBE ALTRO,PURE QUESTA DOVEVA INVENTARE SE NON CHE INVENTORE DI MOBILI E'?SI,NE ANCHE QUESTA LI DEVE SFUGGIRE.

3-CHE RIVOLUZIONARIO SCIENTIFICO SAREBBE SE NON AVESSI CAPITO SUBITO CHE QUEL AGEGGIO AVREBBE CAMBIATO LA VITA DELLA GENTE?MA SI E' STATO LUI A RAGGIRARE IL MONDO MICA LA NUOVA ERA.

4-LA QUINTA ESSENZIA DEL COPPIONE:LUI SAREBBE OLTRE AL PADRE DEL "PERSONALE" E DELL'INDOSSABILE QUELLO DELLA TELEMEDICINA.VOI UNA PIU STRAFALARIA FALSIFICAZIONE DI QUESTA?

5-PERO ABBIAMO A CHE FARE ANCHE CON IL COOPER FILOSOFO:NEL BILANCIO FRA LIBERTA E SICUREZZA SU SCHIERA CON QUESTA ULTIMA,ALLA PRIVACY E LA LIBERTA TANTO NON CI TIENE.BHE DEVO DIRE CHE IL SIGNOR COOPER E' NON SOLO UN FALSIFICATORE DELLA VERITA SCIENTIFICA MA ANCHE UN NEOLIBERALE DI "BUSHONIANA" MEMORIA.
INSOMMA NON TORNERO A COMMENTARE ALTRE POCO SERIE NOTE DI LA REPUBBLICA E IL SIGNOR COOPER:FIN CHE NON CI VENGANO DATE PROVE SERIE SUL PERIODO 1973-83 PER RISPETTO AI MIEI LETTORI NON DIFFONDERO PIU QUESTA PRESA IN GIRO

7 MAGGIO 2013:ATTUALIZAZZIONE,"EUROPA EUROPA"

CLICCA E VEDI ANCHE CUA:

http://spaziorealedottciancimino.over-blog.com/nova-era-e...

28 GIUGNO 2013:APPENDICE

IMMIGRATI ILLUSTRI

http://blog.libero.it/CIANCIMINO/12168664.html

http://spaziorealedottciancimino.over-blog.com/faites-int...

 

-3 SETTEMBRE 2013:APPENDICE 2

"LE "INVENZIONI" TECNOLOGICHE CHE NON SONO E LE GUERRE COMMERCIALI CHE NON SI VINCERANNO MAI"

 
-TITOLARE SUL CORRIERE DELLA SERA:

RIVOLUZIONE NEL MONDO DELLA COMUNICAZIONE

Microsoft, svolta sul mobile: comprati
i cellulari Nokia per 5,4 miliardi
 

l ceo Ballmer: «Insieme proseguiremo un sogno».
Il titolo vola in borsa a +47%
La lettera «Elop tornerà da noi»
Foto - La storia dei cellulari Nokia dal 1982 ad oggi
Microsoft, voci del clamoroso ritorno di Bill Gates alla guida del colosso di RedmondFoto

Se non basta più il mondo virtuale: la lezione di Apple D. Manca
Così finisce il sogno europeo di contare qualcosa P.Ottolina
Gli smartphone superano i "telefonini" M. Pennisi
Lo strano destino di Nokia, da Ollila a Elop E. Segantini
 
REAZIONE:QUESTO TITOLARE DEL CORRIERE DELLA SERA OGGI VIENE DISTACCATO IN QUASI TUTTE LE PORTATE DEI GIORNALI ITALIANI E INTERNAZIONALI.IO HO SCELTO QUESTO CHE NON HO NE MENO LETTO(E NON LO FARO)E VI SPIEGO IL MOTIVO:MICOSOFT E' UN PERDENTE DELLE GUERRE TECNOLOGICHE E COMMERCIALI DELLE TELECOMUNICAZIONI.HA PERSO IL SUO PRIMATO,BASATO ALL'EPOCA SULLA VECCHIA INTERNET FUNZIONANTE SUL PC FISSO E CABLATO,IN FAVORE DEL MOBILE SENZA FILI(SIA CELLULARE CHE SMARTPHONE O LAPTOP E TABLET).
E PARTICOLARMENTE HA PERSO IN MANI DELLA "NUOVA ERA" E GOOGLE CHE E' LA SUA AZIENDA AVNGUARDIA AL MOMENTO IN TESTA ALLA CLASSIFICA.
 
MA C'E' UN'ALTRA GUERRA I CUI CONTENDENTI NON HANNO LO SPESSORE COMMERCIALE PER PRETENDERE PRIMATI:QUELLA DEI PRESUNTI,FALSI QUINDI,INVENTORI.UNA GUERRA DOVE SI CONTENDONO MOTOROLA E NOKIA.
MOTOROLA PRETENDE ESSERE "L'INVENTORE" DEL CELLULARE SENZA FILI,UNA INVENZIONE CHE AVEVA RIVINDICATO PER PRIMO NOKIA.
(LA STORIA DELL'INVENZIONE EUROPEA DI NOKIA CONTRO QUELLA USA-RUSSIA DI MOTOROLA INTESTATA A COOPER,RAMMENTATA NEL TITOLARE NON HA NESSUN SENSO ED E' SOLO UN "CYBER-GAME" PROPAGANDISTICO-POLITICO,UNA "BOUTADE" INSOMMA)
ALLORA,POICHE NON HANNO IL VOLUME AZIENDALE PER PRETENDERE IMPRESE DI PORTATA GLOBALE SONO STATE INGAGGIATE DA ALLEATI CHE OGNIUNO CREDE SIA ALLA SUA " ALTEZZA":MOTOROLA E' STATA AQUISTATA DA GOOGLE,E ADESSO APRENDIAMO CHE NOKIA E' STATA ASSORVITA DA MICROSOFT.DUE MOSSE CHE CERCANO DI SCHIERARE  CONTENDENTI CHE PRETENDONO REDIMERE INVENZIONI MAI ACCADUTE E PER TANTO VANNO ALL'INCONTRO DI CONQUISTE COMMERCIALI IMPOSSIBILI:NE NOKIA NE LA MOTOROLA HANNO MAI INVENTATO LA COMUNICAZIONE TELEFONICA A DISTANZA,CIO'E' IL CELLULARE.PRIMO PERCHE LA "GENERAZIONE ESPONTANEA" IN SCIENZA NON ESSISTE,E LI C'E' IL WALKIE TALKIE A DIMOSTRARE CHE SI STA DISCUTENDO  SUL NULLA.E DOPO PERCHE SIA IL CELLULARE(CHE NON E' LA TECNOLOGIA SIMBOLO DELLA NUOVA ERA)CHE LO SMARTPHONE SONO STATE CREAZIONI ISPIRATI AI MIEI CONCETTI COME TUTTI VOI LETTORI DI QUESTE PAGINE DAL 2005 SAPETE BENE.
 
QUINDI QUELLO DEL TITOLO:POICHE NON ESSISTE QUESTO "KILOMETRO ZERO" DELLA TELEFONIA MOBILE(WALKIE TALKIE MEDIANTE),POICHE NE NOKIA NE MOTOROLA HANNO "INVENTATO" IL CELLULARE,AL DI LA DI SPECULAZIONI COMMERCIALI FASULLE PER PRETENDERE LIDERARI I MERCATI,E' UNA GUERRA IMPOSIBILE CHE MAI VINCERA NESSUNO.
E FA MALE GOOGLE A METTERE IN GIOCO IL SUO PRIMATO CON ALLEANZE CHE NON POTRANNO FARE ALTRO CHE NUOCERLO.LASCIAMO STARE MICROSOFT CHE ORMAI E' UN "DINOSAURO" DELLE NUOVE TECNOLOGIE DELLE TELECOMUNICAZIONI,COME LO SONO ANCHE IL PC FISSO,LA TV,IL TELEGRAFO(IN VIA DI ESSERE SMONTATO OVUNQUE),ECC,ECC.
 
-VEDI(E CAPISCI) TUTTO CUA:
 
(QUESTO POST LO TROVI ANCHE CLICCANDO NEI LINK DELLA COLONNA LATERALE DEL BLOG "LIBERO")
 
APPENDICE:LA TORRE DELLA "NUOVA ERA"
 
INTRODUZIONE:
 
COSI COME LA TORRE DI PISA E' RIMASTA ETERNAMENTE ASSOCIATA ALLE "LEGGI DELLA GRAVITA" PER VIA DI GALILEO E DOPO DI NEWTON E I LORO CONTRIBUTI SCIENTIFICI TRAMITE LA MELA CHE CADE(1), QUESTA TORRE DEL WALKIE-TALKIE RIMARRA PERENNEMENTE ASSOCIATA ALL'ESSENZA DELLA "NUOVA ERA" COME TESTIMONE SIMBOLICO DEL PROCESSO CREATIVO SCIENTIFICO SPERIMENTALE DELLA SUA TECNOLOGIA.
UN ARCHITETTO URUGUAYANO,EVIDENTEMENTE ISPIRATO ALLA LETTURA DELLA MIA OPERA,HA AVUTO L'IDEA DI FARE QUESTA TORRE "RINASCIMENTALE" CON FORMA DI WALKIE TALKIE CHE ORA RICORDARA AI SOSTENITORI DELL'ISPIRAZIONE DALL'ALTO CHE SI VOGLIONO AGGIUDICARE LA PRESUNTA "INVENZIONE" DEL CELLULARE,CHE LA GENERAZIONE SPONTANEA NON ESSISTE E CHE IN REALTA LA COMUNICAZIONE A DISTANZA SENZA FILI HA INIZIATO CON QUESTO STRUMENTO(ORMAI OSSOLETO PERO ANCORA UTILE) CHE PRECEDE AL CELLULARE E LO SMARTPHONE COME OGGI LO CONOSCIAMO.VEDI QUESTA NOTA SULLA BBC ONLINE DI SEGUITO:
 
(1)PARTENDO DA "ESPERIMENTI REALI" SIA DA GALILEO CHE DA NEWTON,SI SONO ESTRAPOLATI "ESPERIMENTI MENTALI" CHE FONDAMENTARONO IL "PRINCIPIO DELL'INERZIA" E IL "PRINCIPIO DELLA GRAVITAZIONE UNIVERSALE".GLI ESPERIMENTI REALI HANNO A CHE FARE CON LA MELA CHE CADE:GALILEO PER PRIMO GETTO DALL'ALTO DELLA TORRE DI PISA UNA MELA E UNA PIUMA PER DIMOSTRARE,CONTRO LA FILOSOFIA ARISTOTELICA, CHE OGETTI DI PESO DIVERSO CADONO ALLA STESSA VELOCITA.PERO IL PRINCIPIO DELLA GRAVITAZIONE UNIVERSALE NON EBBE UNA LEGGE FINO A NEWTON CHE LA DEDUCE PARTENDO ANCHE DA UN ESPERIMENTO REALE,QUELLO DI UNA MELA CHE LI CADE IN TESTA E SI MISE A PENSARE ALLA GRAVITAZIONE E AL PERCHE LA LUNA NON CADESSE SULLA TERRA.
DICONO CHE IN REALTA QUESTO SIA LEGGENDA PERO UNISCE INDISOLUBILMENTE NEWTON CON GALILEO,IL CUI CERTAMENTE NON LI ERA ESTRANEO,ANZI,E LA TORRE DI PISA.INSOMMA "SE NON E' VERO" E',CERTAMENTE,"BEN TROVATO".
MA PERCHE DOVREI RACCONTARTI UNA STORIA CHE TU GIA CONOSCI IN ANTICIPO?SE TI LA VUOI RINFRESCARE CLICCA I LINK DI SOTTO:
 
A-VEDI I RAPPORTI FRA GALILEO E NEWTON CUA:
a- http://lcalighieri.racine.ra.it/pescetti/ricerca_infinito_2004_05/somm_teorie/galileo_new.htm
b- http://www.parodos.it/filosofia/ggin.htm
B-VEDI NEWTON CUA:
http://it.wikipedia.org/wiki/Isaac_Newton
C-VEDI GALILEO CUA:
http://digilander.libero.it/roberto20129/esperimenti/cadutagravi.html
 
-LA NOTA:
 
BBC NewsLondon

Grattacielo 'walkie-talkie' scioglie parti di automobile Jaguar

 

http://youtu.be/586LXvHqJ7Q

Il BBC Andrew Verity osserva il danno causato dal grattacielo


Un nuovo grattacielo di Londra soprannominato il "Walkie-Talkie" è stato accusato di riflettere la luce che ha sciolto parti di una macchina parcheggiata in una strada vicina.

Martin Lindsay ha parcheggiato la sua Jaguar su Eastcheap, nella City di Londra, nel pomeriggio di Giovedi.

Quando tornò a circa due ore dopo, ha trovato che parti della sua auto - tra cui lo specchio ala e distintivo - si erano sciolti.

Mr Lindsay ha detto che "non poteva credere" il danno. Gli sviluppatori hanno chiesto scusa e pagato per le riparazioni.

Il grattacielo di 37 piani a 20 Fenchurch Street, che è stato soprannominato il "walkie-talkie" per la sua forma, è attualmente in costruzione.

20 Fenchurch Street, che è stato soprannominato il 20 Fenchurch Street, che è stato soprannominato il "Walkie-Talkie"

"Pericoloso"

Mr Lindsay, direttore della società di piastrelle Moderna Contracts Ltd, ha detto: "Stavo camminando lungo la strada e vide un fotografo scattare foto e ho chiesto, 'che cosa sta succedendo?'

"Il fotografo mi ha chiesto 'hai visto quella macchina? Il proprietario non sarà felice.'

"Ho detto: 'Io sono il proprietario, è terribile.'".

Lo specchietto laterale, pannelli e il distintivo Jaguar era tutto sciolto, il signor Lindsay ha detto.

"Non si può credere che una cosa del genere sarebbe successo", ha aggiunto. "Hanno avuto modo di fare qualcosa al riguardo.

"Potrebbe essere pericoloso. Immaginate se il sole si riflette sulla parte sbagliata del corpo.

"Sul parabrezza, c'era una nota della società di costruzioni dicendo 'l'auto e' deformato, potresti darci una chiamata? '"

In una dichiarazione congiunta gli sviluppatori, Land Securities e Canary Wharf, hanno dichiarato: "Siamo consapevoli delle preoccupazioni per quanto riguarda la luce riflessa dal 20 Fenchurch Street e stanno esaminando la questione.

Fuso Jaguar Mr Lindsay ha detto che lo specchietto laterale della sua auto, pannelli e Jaguar distintivo fossero fuse

"Come misura precauzionale, la City di Londra ha deciso di sospendere le tre posti auto nella zona che possono essere influenzati mentre indaghiamo ulteriormente la situazione."

Mr Lindsay ha detto che gli sviluppatori avevano chiesto scusa e ha accettato di risolvere le 946 £ di costi di riparazione.

Più su questa storia:ARTICOLI CORRELATI

Ditta Shard sovrintende grattacielo saudita,21 Febbraio 2013, LONDRA

Apre ponte di osservazione della Shard,1 febbraio 2013, LONDRA

Nella foto: Vista dal Shard,1 febbraio 2013

RELAZIONI STUDENTI

Fissando il Shard,18 gennaio 2013, la rivista

LEGGE LA NOTA CUA DIRETTAMENTE:

http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-london-23930675


-LA STESSA NOTIZIA SU GOOGLE NEWS:

 
Martedì 03 settembre - Ultimo aggiornamento 21:42
 
Londra (Inghilterra) - Pericoloso parcheggiare all'ombra del Walkie Talkie Tower. I londinesi sanno ormai bene che il grattacielo che ha cambiato lo skyline di Londra riflette la luce in modo tale da abbagliare i passanti e gli automobilisti ma, adesso, scoprono che è anche in grado di "fondere" le parti in plastica delle auto che finiscono a lungo nel cono di luce riflesso dalle enormi superfici a specchio dell'enorme struttura.
A denunciarlo pubblicamente è stata un automobilisto di lusso, Martin Lindsay che ha diffuso su Youtube.com il video che mostra la propria Jaguar letteralmente deformata dalla luce riflessa.
Il calore provocato dai raggi del sole concentrati in piccole zone porta velocemente la temperatura a livello di fusione della plastica e chi incappa nei riflessi del Walkie Talkie Tower rischia grosso.
I proprietari del grattacielo hanno ammesso il "difetto" difendendosi spiegando che il fenomeno è limitato ai giorni più caldi dell'estate.
 
DIRETTAMENTE CUA: http://www.ogginotizie.it/269116-walkie-talkie-tower-di-londra-acceca-pedoni-e-fonde-le-auto/#.UiY9BVPG7lE
 
LA STESSA NOTIZIA PUOI LEGGERLA ANCHE CUA:
 
1-VIDEO:
-THE TELEGRAPH: http://youtu.be/BTBm9LwzIAw
-CBS News: http://youtu.be/iGhiF3dzZIg
-USA News:http://youtu.be/JiaPqoeXnNA
 
2-WIKIPEDIA: http://en.wikipedia.org/wiki/20_Fenchurch_Street
 
3-STAMPA:
 
A-CORRIERE DELLA SERA: http://www.corriere.it/esteri/13_settembre_03/londra-grattacielo-pareti-vetro-fonde-asfalto_59e2d0b6-149d-11e3-9c5e-91bdc7ac3639.shtml
 
B-LA REPUBBLICA: http://viaggi.repubblica.it/articolo/londra-quel-grattacielo-acceca/228075
 
C-HUFFINGTON POST WORLD: http://www.huffingtonpost.com/2013/09/03/london-walkie-talkie-tower-melts-car_n_3859283.html
 
D-THE INDIPENDENT: http://www.independent.co.uk/arts-entertainment/architecture/walkie-talkie-city-skyscraper-renamed-walkie-scorchie-after-beam-of-light-melts-jaguar-car-parked-beneath-it-8794970.html
 
ECC,ECC,ECC
 
EPILOGO:IMMAGINI PRESI A CASO SU GOOGLE:
 
Immagini relative a Walkie Talkie Tower - Segnala immagini non appropriate
 
 
 
 

PD:VERO CHE SEMBRA LA TORRE DI PISA?:VEDI COME E' INQUINATA.

AH.....MI SCUSI IL SIGNOR MARTIN SE LO SPLENDORE DELLA VERITA LO HA DANNATO ,MA LA "NUOVA ERA" E' BEN PIU IMPORTANTE DELLA SUA JAGGUAR.

-VEDI ANCHE QUESTO LINK:

http://cianciminotortoici.blogspot.com/2013/09/limportanz...

BUGGIE DEL CONSENSO:VITTORIA

30 GENNAIO 2014:NOTA SU LA REPUBBLICA:

Google vende Motorola alla cinese Lenovo per quasi 3 miliardi di dollari

La società di Larry Page l'aveva acquistata nel maggio 2012 per 12,5 miliardi di dollari. Malgrado la cessione, manterrà il controllo della maggioranza dei brevetti

Lo leggo dopo

Google vende Motorola alla cinese Lenovo per quasi 3 miliardi di dollari
 
NEW YORK - Dopo meno di due anni Google vende Motorola Mobility alla cinese Lenovo per 2,91 miliardi di dollari, nove miliardi in meno rispetto a quanto l'aveva pagata. In una nota Google sottolinea che continuerà comunque a mantenere il controllo della maggioranza del portafoglio brevetti di Motorola Mobility. Una volta conclusa l'operazione, che deve essere sottoposta all'esame delle autorità americane e cinesi, Mountain View avrà il 5% di Lenovo.

Nella nota si legge che l'accordo rafforzerà la posizione di Lenovo sul mercato degli smartphone e consentirà alla società cinese una forte presenza in Nord America e in America Latina, oltre a farla crescere in Europa occidentale. Google precisa che Lenovo rileverà Motorola Mobility, incluso il marchio Motorola e il portafoglio di smartphone di Motorola Mobility", di cui fanno parte Moto X, Moto G e la serie Droi Ultra.

"L'acquisizione di un marchio icona renderà Lenovo un forte competitor globale per gli smartphone. Abbiamo fiducia nel fatto di poter unire il meglio delle due società - mette in risalto l'amministratore delegato di Lenovo, Yang Yuanqing - e creare prodotti che piacciano ai clienti".

Dal canto suo Larry Page, ad di Google, rileva che "Lenovo ha le capacità di rendere Motorola Mobility un player globale nell'ecosistema Android" e che "questa decisione consentirà a Google di indirizzare la sua energia a una maggiore innovazione in Android".
 
Google acquistò Motorola Mobility nel 2012 per 12,5 miliardi di dollari, durante il boom della bolla per i brevetti degli smartphone. Con quella mossa Mountain View correva ai ripari per acquisire quella proprietà intellettuale che le mancava e che, di conseguenza, aveva lasciato l'ecosistema Android vulnerabile ad attacchi legali. Gli 11.000 brevetti di Motorola rappresentavano allora un "tesoro" per Google e questo è stato il maggior incentivo all'acquisto. Ma l'operazione consentiva a Mountain View anche di poter produrre smartphone, sfidando direttamente Apple, Nokia e Blackberry.

L'acquisizione presentava però fin dall'inizio dei rischi, ovvero il "conflitto di interessi" di Google che rischiava di mettersi in diretta concorrenza con i produttori di smartphone che usavano il suo sistema operativo Android. Sotto Google, Motorola Mobility non è mai decollata. La divisione ha perso 645 milioni di dollari nei primi nove mesi del 2013. Dal momento dell'acquisto ha registrato perdite per circa due miliardi di dollari e ha tagliato la sua forza lavoro riducendola da 20mila a 3.800 unità.

Google resterà titolare della maggioranza dei brevetti di Motorola Mobility e riceverà da Lenovo 660 milioni di dollari in contanti, 750 milioni di dollari in titoli Lenovo e 1,5 miliardi di dollari al terzo anniversario della chiusura dell'operazione. Per Lenovo si tratta di un'acquisizione importante con la quale prosegue lo shopping negli Stati Uniti, dopo aver raggiunto la scorsa settimana un accordo per rilevare una divisione di Ibm per 2,3 miliardi di dollari.(29 gennaio 2014) © Riproduzione riservata

LEGGI DIRETTAMENTE CUA:http://www.repubblica.it/economia/2014/01/29/news/la_cinese_lenovo_compra_motorola-77251784/?ref=HRER2-1

REAZIONE:MOTOROLA HA FALLITO,LA PREDICA DI QUESTE PUBBLICAZIONI HA AVUUTO RAGIONE E LA MONTATURA DELLA STORIA DELLA "CREAZIONE DEL PRIMO CELLULARE" PER PARTE DEL SIGNOR MARTIN E' STATA SVELATA.

COSI MOTOROLA E' STATA DECLASSATA A OPERARE NEI PAESI EMERGENTI MALGRADO LA NOTA PRETENDA FARE CAPIRE IL CONTRARIO.DI PIU ANCORA QUESTA OPERAZIONE,(SI VENDE MA NON DEL TUTTO),SEMBRA AVERE TUTTA L'ARIA DI VOLERESI TOGLIERE DI ADOSSO UNA MARCA MALEDETTA CHE HA PORTATO A GOOGLE SFORTUNA.(1)

PER QUANTO RIGUARDA A LENOVO RISULTA CHIARO CHE QUESTO AQUISTO NON SARA CHE UN MODO SUBALTERNO DI CERCARE DI PENETRARE NEI MERCATI OCCIDENTALI PERO SI CAPISCE SENZA BISOGNO DI ESSERE UN ESPERTO IN MATERIA DI TELECOMUNICAZIONI E I SUOI MERCATI CHE SI TRATTA DELL'AQUISTO DI UNO "SCARTO".COME SCARTO E' L'AQUISTO DI UNA DIVISIONE DI IBM,UNA AZIENDA CHE IN ALTRI TEMPI ERA UN COLOSSO DELLA FABRICAZIONI DI PC FISSI CADUTI IN DISGRAZIA CON L'EGEMONIA UNIVERSALE DELLA NUOVA ERA DEL MOBILE.

INSOMMA GOOGLE HA CERCATO DI TOGLIERSI DI ADOSSO IN MODO ELEGANTE UN AQUISTO CHE SIN DALL'INIZIO HA PORTATO GUAI ALL'AZIENDA FACENDOLI PERDERE QUELLA AVANGUARDIA CHE SI ERA GUADAGNATO FRA L'ALTRO DOPO LA CREAZIONE DEL PRIMO SISTEMA OPERATIVO PER MOBILE,UNA VERA RIVOLUZIONE NUOVA ERA DI ALLORA CHE LA AVEVA PORTATO AD ESSERE LA PIU GRANDE AZIENDA DEL SETTORE.

LA CINA FA UNA MOSSA IMPORTANTE PER UN PAESE EMERGENTE CHE CERTAMENTE NON E' CREATORE DI TECNOLOGIA INNOVATIVA IN MATERIA DI TELECOMUNICAZIONI CHE PERO STA AVENDO ACETTAZIONE NEI PAESI INDUSTRIALIZZAT(FRA CUI L'EUROPA OCCIDENTALE RECENTEMENTE RINFORZATA DA UN ACCORDO CON CANADA)GRAZIE ANCHE HA QUESTE PAGINE CHE LA HA PROMOSSO DOPO CHE HA ABANDONATO LA FILOSOFIA TRANSFORMISTA E FATTO DELLE LIBERALIZAZZIONI E ADOTTATO UNA ECONOMIA DI MERCATO.(2)

(1)E NON E' IL SOLO MOTIVO DI GUAI PER GOOGLE CHE RISCHIA L'AVANGUARDIA,VEDI QUESTO MIO SCRITTO DEL 27 GENNAIO 2014 INTITOLATO "FUGA IN AVANTI DI GOOGLE" SUL MIO BLOG:  http://blog.libero.it/CIANCIMINO/12626432.html

(2)ANCHE NEL SETTORE AUTOMOBILISTICO LA CINA HA FATTO IRRUZIONE NEI MERCATI OCCIDENTALI,VEDI IL MIO SCRITTO DEL 21 GENNAIO 2014 INTITOLATO "E SE DI HONG KONG PARLIAMO.......,IL VALORE DELLA NUOVA ERA" http://blog.libero.it/CIANCIMINO/12617983.html

CHE C'ENTRA L'AUTOMOBILE CON LA NOVA ERA DELLE TELECOMUNICAZIONI?MOLTO DAL MOMENTO CHE FORD PUNTA A DIVENTARE IL SOCIO PRINCIPALE DI MICROSOFT VOLENDOLA CONVERTIRE ALLA NUOVA ERA.

VOLENDO ESSERE GRAFICO POTREBBE DIRSI CHE QUESTO ACCORDO CON GOOGLE LI PERMETTE ENTRARE IN OCCIDENTE PER LA VIA DELL'INIZIATIVA PRIVTA E QUELLO CON LA FRANCIA PER VIA STATALE.NON MALE PER UN PAESE EMERGENTE.PERO DELLE LIBERALIZAZZIONI LI FA.

-MA LA NOTIZIA A FATTO IL GIRO DEL MONDO:

1-COSI IN FRANCIA:

-SU "LE MONDE":Technologies

Google rivende i telefoni Motorola alla Cinese Lenovo

Le Monde.fr con AFP|2014/01/29 alle 11:32  Aggiornato 2014/01/30 alle 8:08Google ha acquistato Motorola per 12,5 miliardi dollari.  Il valore aggiunto è significativo ma inferiore a 9,5 miliardi dollari.Google ha annunciato Mercoledì 29 gennaio, la cessione di smartphone Motorola al gruppo cinese Lenovo per 2,91 miliardi dollari o 2,91 milliardi di € in contanti e in azioni.

Lenovo riprende il marchio e i prodotti già avviate o programmate di Motorola, ma Google conservera "la stragrande maggioranza" del portafoglio di brevetti di Motorola Mobility.

Android è il sistema operativo mobile di Google. Utilizzato da una vasta gamma di produttori come Motorola, ma anche dal numero uno mondiale degli smartphone, Samsung , il software ora domina gran parte del mercato sia per le smartphone che le tablette. Il vasto portafoglio di brevetti di Motorola è stata una delle motivazioni principali di Google quando aveva messo 12,5 miliardi dollari sul tavolo per acquistare l'azienda nel 2012.

PIONIERE DELLA TELEFONIA MOBILE

La rivendita di smartphone è un po' la costatazione del fallimento di Google, che ha dopo dominato nelle attività e i ricavi della sua filiale, e ha venduto pezzi a terze parti senza arrivare lontano per fare ritornare gli utili . Motorola è stato uno dei pionieri della telefonia mobile , per la quale aveva depositato il primo brevetto nel 1970. Ma ha fallito all'ora degli smartphone.

Motorola aveva giocato la sua ultima carta l'anno scorso con l'uscita di Moto X, e un "smartphone personalizzabile  made ​​in USA ". La società aveva abbassato il prezzo di recente, secondo gli esperti un segno che le vendite non sono state all'altezza delle aspettative.

-Leggi (edizione sottoscrittore): Con il Moto X, Motorola spera di offrire un nuovo inizio negli smartphone

Lenovo è il più grande produttore di PC al mondo, un'attività che ha comprato otto anni fa al gigante informatico statunitense IBM. Ha inoltre recentemente annunciato l'intenzione di ricomprare anche i suoi server di entrata di gamma ,e si ha diversificato negli ultimi anni in smartphone e tablette.

Nel commercio elettronico dopo la chiusura della Borsa di New York, le azioni Google hanno preso 2,18% a 1.131 dollari alle 23 h 20 (ora di Parigi ). Al contrario, il titolo Lenovo ha svitato Giovedi presso la borsa di Hong Kong.

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Telefonia

*Dopo Google-Motorola, Microsoft ha vendere i telefoni Nokia? post sul blog
*Perché Google ha scelto di rivendere Motorola post sul blog
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*Google vende i brevetti cinese Lenovo Motorola, ma mantiene
*Mela incursioni lenti nel territorio cinese
*La sua fortezza, SFR sembrava Saint-Denis

LEGGI DIRETTAMENTE: http://www.lemonde.fr/technologies/article/2014/01/29/google-vend-les-smartphones-de-motorola-au-chinois-lenovo_4356665_651865.html

REAZIONE:COME DETTO SOPRA LA NOTA COSTATA CHE:

1-MOTOROLA HA FALLITO NEL SUO TENTATIVO DI ESSERE GONFIATA CON LA BUGGIA DEL SIGNOR MARTIN COOPER

2-A MOTOROLA SOLO LI VIENE CONCESSO ESSERE "FRA I PIONIERI DELLA TELEFONIA MOBILE",CIO'E' DA RAGIONE ASSOLUTA ALLA MIA PREDICA CONTRO L'INTENZIONE DI VOLERSI APROPIARE DELLA STORIA DELLA NUOVA ERA.E PIONIERE SOLO NEI CELLULARI(CHE LA NUOVA ERA RICHIAMA SOLO PATERNITA INTELLETUALE NON SCIENTIFICA) MA NON NEGLI SMARTPHONE CHE SI SONO UNA PURA CREAZIONE SCIENTIFICA DELLA NUOVA ERA.CIO'E' MIA E PUBBLICATA IN QUESTE PAGINE.SOLO RESTA DIRE CHE QUESTO RUOLO "PIONIERE" DI MOTOROLA SECONDO ME NON E' NE MENO GENUINO,SOLO UNO DEI TANTI ANTECEDENTI DATATO FRAUDULENTAMENTE 10 ANNI PRIMA DELLA MIA CREAZIONE SIA DEL CELLULARE CHE DEGLI SMARTPHONE.

-COSTATA CHE GLI AQUISTI DI LEVONO SONO SOLO DI QUELLE OPERAZIONI "LOW COAST" DEI PAESI EMERGENTI SIA NELLA COMPRA DI MOTOROLA PER I MOTIVI GIA ESPRESSI,SIA DEI PC IBM PERCHE ORMAI QUESTI SONO STORIA PASSATA SUPERATI DALLA MIA ERA DEL MOBILE.

INSOMMA IL SIGNOR MARTIN COOPER,MOTOROLA E GOOGLE SU QUESTO,HANNO PERSO.

-E COSI SU BBC:

BBC News Azienda

Google vende Motorola Mobility Unit a Lenovo per $ 3 miliardi

Motorola
Google ha detto che il mercato degli smartphone era incredibilmente competitivo

Google ha venduto la società di telefonia mobile statunitense Motorola Mobility in difficolta al produttore di computer cinese Lenovo per $ 2.91bn (£ 1,8 miliardi), in una mossa a sorpresa.

Google aveva pagato $ 12,5 miliardi per l'azienda meno di due anni fa.

Lenovo progetta di costruire la sua unità di smartphone attraverso l'acquisto di Motorola, che può aiutare a compensare il suo rallentamento nel settore dei personal computer.

Tuttavia, Google manterrà la maggior parte dei brevetti lucrative di Motorola, tra cui uno per il software Android.

In un comunicato , Google ha detto che il mercato degli smartphone è stato "super competitivo" e che Motorola sarebbe "meglio servita da Lenovo".

L'acquisto si appresta a fare di Lenovo il terzo più grande produttore di smartphone al mondo dietro Samsung e Apple.

lA Società di ricerche di mercato Strategy Analytics ha detto in un post sul blog che Lenovo aveva fatto "una buona mossa" e trarrebbe vantaggio nelle economie di scala.

"Il venditore cinese ottiene l'accesso al prezioso mercato degli smartphone degli Stati Uniti e alla regione in rapida crescita dell'America Latina.Questo complementa l'attività globale dei PC esistente.

"Per Motorola, guadagna l'accesso a un ambizioso "papà zucchero" che ha una forte presenza nel grande mercato cinese. Per Google,significa togliersi una divisione hardware in perdita", ha detto.

Cinese deal-maker

Questa è la seconda acquisizione importante per Lenovo nella stessa settimana.

Giovedi scorso, il Thinkpad-maker ha annunciato di aver acquisito Business Server di IBM di fascia bassa per $ 2,3 miliardi, in quello che era allora in Cina il più grande affare della tecnologia.

Le Azioni di Lenovo scambiati a Hong Kong hanno sceso di oltre l'8% dopo l'annuncio, che è venuto dopo che il mercato statunitense aveva chiuso.

"Lenovo può fare un giro intorno alla lunga lotta del business di Motorola lunga lotta, e cosa succedera al marchio Motorola a lungo termin resta la domande chiave che dovra essere risolta nei prossimi mesi", ha detto Strategy Analytics.

In una conference call dopo l'annuncio dell'accordo il chief financial officer di Lenovo Wong Waiming ha detto che non erano preoccupati su che essi possono avere strapagati per Motorola.

 Lenovo è il terzo più grande produttore di personal computer al mondo

"I prezzi di mercato vanno su e giù e non vorrei prendere una giornata o mezza giornata come performance come riflesso di una visualizazzione negativa del mercato", ha detto.

Mr Wong ha anche detto che non c'era "bisogno urgente" per la società di attingere al mercato dei capitali di denaro per finanziare l'acquisto di Motorola dato che aveva più di 3 miliardi di dollari in contanti a disposizione.

Acquisizione folle

L'acquisto di Motorola è stata la più grande acquisizione di Google e segnalato un crescente sforzo da parte del gigante della ricerca di entrare nel business hardware.

Motorola Mobility ha creato i telefoni Moto X e Moto G.

Nonostante la vendita,l'amministratore delegato di Google Larry Page ha insistito in un post sul blog: "Questo non è il segnale di un cambiamento più grande per i nostri altri sforzi hardware."

L'accordo con Lenovo arriva sulla scia di una baldoria di acquisizione per Google.

Nel mese di gennaio, si prende DeepMind, una società britannica incentrata sulla intelligenza artificiale, e ha comprato il militare robot-maker Boston Dynamics nel mese di dicembre.

Ambizioni globali

Annunciando l'acquisto di Mercoledì, Lenovo ha citato la forza del marchio di Motorola, che è stata ridimensionato in questi ultimi anni con l'aiuto di Google.

"L'acquisizione di un marchio iconico tale, innovativo portafoglio di prodotti e team globale incredibilmente talentuoso immediatamente fara di Lenovo un forte concorrente a livello mondiale negli smartphone", ha dichiarato Yang Yuanqing, CEO di Lenovo, in un comunicato .

"Avremo subito l'opportunità di diventare un giocatore forte a livello mondiale nel settore mobile in rapida crescita", ha aggiunto.

Egli ha anche notato che l'acquisizione dà Lenovo fara un ingresso nei mercati del Nord America e dell'America Latina, così come una testa di ponte in Europa occidentale.

La transazione deve ancora essere approvato dai regolatori americani e cinesi.

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Da altri siti di notizie
 
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*V3.co.uk Motorola affronta una situazione win-win per Lenovo e Google che potrebbe ridisegnare mercato degli smartphone 1 ora fa
*Cellulare Magazine Choice Google vende Motorola a Lenovo 3 ore fa
 
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Analisi

Google ha sempre detto che la motivazione dietro l'acquisto del business di telefonia mobile di Motorola è stata i suoi brevetti. Questo accordo la vede mantenere la maggior parte di essi. Che li aiuterà a combattere battaglie legali future per proteggere il suo sistema operativo Android.

Il gigante della ricerca ha sempre mantenuto la divisione alla lunghezza del braccio, in parte per affrontare qualsiasi percezione che avrebbe dato al proprio hardware un vantaggio sleale nei confronti di altri venditori telefonici. Il risultato è stato che di terze parti reso i telefoni Google Nexus-branded hanno spesso rubato le luci della ribalta.

Anche quando Google ha investito in una somma di US$ 500 di blitz di marketing per promuovere il fiore all'occhiello di Motorola ,Moto X,negli Stati Uniti il marchio ha fatto solo lievi guadagni di quote di mercato.

La vendita a Lenovo significa che Google può smettere di preoccuparsi per Motorola su registrarli sopra ulteriori perdite. Ora sarà interessante vedere se il possesso del marchio può aiutare Lenovo a fare quello che altri produttori cinesi di dispositivi intelligenti hanno lottato per fare:sfonfare sui mercati occidentali.

*Lenovo può fare un IBM con Motorola?

Altri sviluppi
 
*Lenovo può fare un IBM con Motorola?
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*Google e Samsung segnano accordo sui brevetti

LEGGI LA NOTA DIRETTAMENTE CUA:  http://www.bbc.co.uk/news/business-25956284

http://youtu.be/h0G1Ucw5HDg

26 APRILE 2014:EPILOGO
 

-ATTUALIZAZZIONE SU MICROSOFT
 
VITTORIA E EGEMONIA ASSOLUTA DELLAA NUOVA ERA SULLE TELECOMUNICAZIONI.LE SEGUENTE DUE NOTE SU "LA STAMPA" VI FARANNO CAPIRE PERCHE:
 
-NOTA 1:SCOMPARE DISSOLTA NOKIA
http://www.lastampa.it/common/img/lastampatop2.gif Economia
 
22/04/2014 - tecnologia

Nokia cambia nome
Nasce Microsoft mobile

Dopo l’acquisizione da parte del colosso di Redmond
 
Con la chiusura dell’acquisizione di Nokia da parte di Microsoft, che sarà finalizzata a giorni dopo l’annuncio a settembre scorso dell’operazione da quasi cinque miliardi e mezzo di euro, il colosso di Redmond si appresta a cambiare nome al produttore finlandese di telefonini
 
Con la chiusura dell’acquisizione di Nokia da parte di Microsoft, che sarà finalizzata a giorni dopo l’annuncio a settembre scorso dell’operazione da quasi cinque miliardi e mezzo di euro, il colosso di Redmond si appresta a cambiare nome al produttore finlandese di telefonini. Secondo indiscrezioni riportate dal blog Mashable, lo storico marchio Nokia sarà sostituito dal brand «Microsoft Mobile». La transazione, secondo quanto comunicato da Nokia, si chiuderà entro il 25 aprile. 

Il «cambio» di nome per Nokia emerge da una nota scoperta dal sito «NokiaPowerUser» e riportata dal blog americano. L’azienda finlandese l’avrebbe inviata ai suoi fornitori di servizi e componenti per dispositivi. Li informa appunto che «Nokia Corporation» cambierà in «Microsoft Mobile» alla chiusura della transazione col colosso a stelle e strisce. 
Ieri con un comunicato la compagnia di Espoo aveva annunciato che la vendita della sua divisione «Dispositivi e Servizi» a Microsoft sarà formalmente completata entro 25 aprile. La chiusura dell’accordo era slittata il mese scorso per un esame prolungato dell’operazione da parte delle autorità asiatiche. 
http://www.lastampa.it/2014/04/22/economia/nokia-cambia-nome-nasce-microsoft-mobile-HXzSplvh7gBMIYRFiN27bI/pagina.html
 
TITOLARI CO-RELATIVI:
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-NOTA 2:Tecnologia,10/07/2013

Microsoft assediata dalla concorrenza ora punta su tablet e telefoni

NEW YORK

Qualcuno la chiama rivoluzione. Ma quella che Steve Ballmer, numero uno di Microsoft, si appresta ad annunciare assomiglia più a una «drammatica ristrutturazione» della casa fondata da Bill Gates, nella speranza di rilanciare il colosso di Redmond assediato dalla concorrenza. 
L’obiettivo è puntare sui nuovi settori che si stanno rivelando più produttivi, sulla scia del successo di Surface e di Windows Phone 8, così da dare filo da torcere ai gruppi americani e asiatici nel campo dei software per tablet, degli smartphone e anche dei videogame. Insomma, la sfida ad Apple, Samsung, Sony o Google si appresta ad essere lanciata. E ad essere sacrificati dovrebbero essere alcuni dei segmenti più tradizionali in cui opera Microsoft, considerati oramai rami secchi che impediscono all’azienda di svilupparsi e rinnovarsi con le dovute energie. 

Insomma, una vera e propria svolta, più volte annunciata da Ballmer ma finora sempre rinviata, che dovrebbe portare ad un cambio di pelle del marchio. Per ora circolano solo voci. Ma secondo quanto riporta il sito specializzato AllThingsDigital, il futuro della società verrà reso noto questa settimana - molto probabilmente giovedì - in coincidenza con la Conferenza annuale di Microsoft organizzata a Houston, in Texas, per la quale è prevista la partecipazione di oltre 16.000 persone, tra cui partner e rivenditori. 

Secondo i rumors, i cambiamenti che saranno annunciati da Ballmer punteranno soprattutto a concentrare l’attività di Microsoft nel settore dei servizi e in quello dei dispositivi: computer, tablet, telefonini di ultima generazione. E poi la Xbox, in continua evoluzione per stare al passo con la Playstation della Sony ed altri concorrenti. 

Si punterà a rafforzare questi settori sia per quel che riguarda i prodotti rivolti ai singoli consumatori sia per quel che riguarda prodotti e servizi da fornire alle imprese, con l’obiettivo di non rimanere schiacciati nella lotta per conquistare sempre più quote di mercato nel settore hi-tech. 

Atteso anche un giro di poltrone ai vertici del gigante informatico, con alcuni manager del gruppo che dovrebbe salire ed acquistare maggior potere. Sono quelli che dovranno guidare la svolta, come il presidente di Skype (acquistata da Microsoft nel 2011) Tony Bates, il capo di Windows Phone software Terry Meyerson e il numero uno di Windows Julie Larson-Green. (Ansa
http://www.lastampa.it/2013/07/10/tecnologia/microsoft-assediata-dalla-concorrenza-ora-punta-su-tablet-e-telefoni-wGqN5NhKmes42IHUck9L4N/pagina.html?exp=1

IL MIO COMMENTO:
SULLA PRIMA NOTA VEDIAMO CALARE IL SIPARIO AD UNA SFIDA FASULLA CHE NON AVREBBE MAI DOVUTO ESSISTERE,CIO'E' QUELLA CHE VEDEVA CONTENDERE DUE PRESUNTI "INVENTORI DEL PRIMO TELEFONO MOBILE":LA SFIDA ERA TRA MOTOROLA CHE HA TRATTATO SUPERARE LA GENIALITA DI GRAHAM BELL POSTULANDO AL SIGNOR MARTIN COOPER COME PRESUNTO INVENTORE DEL PRIMO TELEFONO MOBILE,IL COSIDETTO CELLULARE ALLUDENDO ALLA MODALITA DEL MEZZO ELETTROMAGNETICO DI TRASMISSIONE DELLE ONDE,DA UNA PARTE;E DI FRONTE,NELL'ALTRA PARTE SI TROVAVA NOKIA CHE CI VOLEVA FARE CREDERE LA STESSA ROBA.AVETE LETTO IN QUESTE PAGINE LA  MIA LUNGA LOTTA PER SMONTARE QUESTE DUE BUGGIE,PRIMO QUELLA DI NOKIA QUASI SIN DALL'INIZIO DI QUESTI PUBBLICAZIONI,E DOPO QUELLA DI MOTOROLA E COOPER SU CHI NON DEVO INSISTERE.
COME SI E' CONCLUSA QUESTA SFIDA?CON UN NULLA DI FATTO PERCHE MOTOROLA E' STATA AQUISTATA DA GOOGLE E DOPO "SMONTATA" E NOKIA DA MICROSOFT E ADESSO ANCHE "SMONTATA".
SE QUALCUNO HA VOLUTO,ERRONEAMENTE,VEDERE IN QUESTA SFIDA UNA LOTTA FRA EUROPA E USA E' RIMASTO ANCHE DELLUSO PERCHE PRIMO LA SIDA E' DIVENTATA IN UN CONFRONTO FRA QUESTI DUE COLOSSI DELLE TELECOMUNICAZIONI,GOOGLE AVANGUARDIA DELLA NUOVA ERA SIN DALL'INIZIO E MICROSOFT ORMAI COMPLETAMENTE RICONVERTITA AD ESSA PER LA FORZA DEI FATTI, E POI ENTRAMBE SONO STATE ASSORBITE DALLA NUOVA ERA..E APPUNTO DI QUESTO CI PARLA LA SECONDA NOTA.
INSOMMA CON LA SCOMPARSA DI MOTOROLA E NOKIA E CON LA CONVERSIONE DI MICROSOFT DOPO LA RETIRATA DI BILL GATES E BALMER SOLO RESTA IN CAMPO UN SOLO PROTAGONISTA VITTORIOSO :LA NUOVA ERA  CHE DOMINA PER COMPLETO IN MODO EGEMONICO LE TELCOMUNICAZIONI.E NON E' POCO DIRE.
DIREI CHE E' UN FENOMENO APOTEOSICO:HA CAMBIATO IL MONDO IN TUTTI I SENSI,UNA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA,TECNOLOGICA,INDUSTRIALE,SOCIO-CULTURALE E POLITICA DI PORTATA STORICA.
 

26 APRILE 2014:NOKIA FINITA,L'INDIANO COMPLETA L'ASSIMILAZIONE
-SU BBC:


Microsoft e Nokia,completano l'affare dell'unione di telefonia mobile

Telefono cellulare Nokia sul tablet
La vendita vedrà la fine della produzione di telefoni cellulari da Nokia.

Microsoft ha completato l'acquisizione di Nokia in un business di telefonia mobile per 5.44bn di euro ($ 7,5 miliardi; £ 4,5 miliardi).
L'accordo tra le due aziende avrebbe dovuto essere completata all'inizio di quest'anno, ma è stata ritardata l'aprovazione per un intoppo  nelle normative.
La vendita vedrà la fine della produzione di telefoni cellulari da Nokia.
"Oggi diamo il benvenuto nella nostra familia a Nokia dispositivi e servizi business", ha detto l'amministratore delegato di Microsoft Satya Nadella.
"Le funzionalità di telefonia mobile e le attività che portano avanzeranno la nostra trasformazione."
La società finlandese si concentrerà ora sulle reti, servizi di mapping e lo sviluppo tecnologico e licenze.
Due piante Nokia resteranno al di fuori l'accordo - una unità di produzione a Chennai, in India, oggetto di un congelamento dei beni da parte delle autorità fiscali indiane, e la pianta Masan in Corea del Sud, che prevede di chiudere.
L'ex amministratore delegato di Nokia Stephen Elop è diventato vice presidente esecutivo del gruppo di dispositivi Microsoft, responsabile di smartphone Lumia e tablet, telefoni cellulari Nokia, Xbox hardware, Microsoft Surface, e Perceptive Pixel (PPI) prodotti.
Più su questa storia
Altri sviluppi

 
*Guadagni di Microsoft battono le stime,24 aprile 2014, BUSINESS
 
*Nokia lancia il primo telefono Android,24 febbraio 2014, TECNOLOGIA
 
*Nokia Microsoft affare ottiene l'approvazione,19 nov 2013, BUSINESS
 
*Microsoft di acquistare Nokia unità cellulari,3 Settembre 2013, BUSINESS
 
*Nokia e Microsoft - vincitori e vinti, Settembre 2013, TECNOLOGIA


Da altri siti di notizie
*Japan Today :Nokia, Microsoft Compila 7,5 miliardi di dollari in affare su cellulare,3 ore fa
*Albawaba: E 'ufficiale: era di Nokia  finisce con l'aquisizione per parte di Microsoft in 7,5 miliardi dollari ,5 ore fa
*Philippine Daily Inquirer: Nokia, Microsoft Compila $ 7.5b cin affare su ellulare ,5 ore fa
*Outlook India Microsoft acquisisce ricevitore Nokia n un  Business di  7,2 Bn di dollari,,7 ore fa
*SiliconValley.com Nokia vendita a Microsoft completata,13 ore fa
http://www.bbc.com/news/business-27163667

REAZIONE:VITTORIA FINALE DELLA MIA PREDICA,DISSOLTA E ASSIMILATA NOKIA ORA LEGATA A MICROSOFT.
 
-VEDI QUESTO SCRITTO NELLA PUBBLICAZIONE INIZIALE  SUL POST  DEL MIO BLOG DEI FATTI INTERNI:
18 LUGLIO 2014:ATTUALIZAZZIONE
 

-MICROSOFT,APROFONDISCE LA CONVERSIONE  NUOVA ERA

 

-SU LA STAMPA:Economia

7/07/2014

Microsoft taglia 18 mila posti di lavoro

La riduzione rappresenta il 14% dell’organico e sarà realizzata in un anno
E dopo l’annuncio l’azienda apre in borsa a passo rapido: +3,5 per cento

AP

Microsoft taglia 18.000 posti lavoro, il 14% della sua forza complessiva, in quella che è la più drastica cura dimagrante della sua storia. Obiettivo cambiare cultura e diventare più agile in linea con la nuova filosofia dell’amministratore delegato, Satya Nadella, che vuole Microsoft più orientata in avanti al mobile e al cloud. I tagli riguarderanno soprattutto Nokia, dove saranno eliminati 12.500 posti, ovvero la metà dei dipendenti Nokia assorbiti da Microsoft.

La riduzione, superiore alle attese, avverrà in un anno e costerà a Microsoft 1,1-1,6 miliardi di dollari. La riorganizzazione delle attività prevede anche lo stop della produzione di telefoni Nokia basati su Android, introdotti all’inizio dell’anno e che si ponevano in diretta concorrenza con quelli Microsoft. «Cambiare è difficile ma è necessario» afferma Nadella in una email ai dipendenti, ribadendo la necessità di introdurre una nuova cultura nella società.

Nadella è il terzo amministratore delegato della storia di Microsoft e la sua decisione di tagliare mostra come non tema di rompere con il passato e i suoi predecessori. Per Nadella si tratta anche di un test per verificare se la fiducia conquistata con dipendenti e investitori sia sufficiente a consentirgli di portare avanti la sua strategia. Gli investitori chiedono da tempo a Microsoft una svolta per tenere il passo con gli altri colosso tecnologici. Wall Street plaude a Nadella e spinge il titolo Microsoft, che arriva a guadagnare il 2,9%.

«Le nostre ambizioni sono ampie e deve esserlo anche il nostro desiderio di cambiare ed evolvere la nostra cultura» ha detto Nadella la settimana scorsa in un memo dipendenti nel quale la parola “cambio” è stata usata 14 volte. la forza lavoro di Microsoft è cresciuta negli ultimi anni da 89.000 dipendenti nel 2010 a 127.000 con l’acquisizione di Nokia. Morgan Stanley stima che una riduzione della forza lavoro del 10% si traduca per Microsoft in 2,4 milioni di dollari in meno di spese operative annuali e in aumento dell’utile per azione di 20 cent.

http://www.lastampa.it/2014/07/17/economia/microsoft-taglia-mila-posti-di-lavoro-b2ti4CgAerRRmLZEmxwZLN/pagina.html

REAZIONE:COSA DIRE?SI AVVIA DEFINITIVAMENTE VERSO IL MOBILE.SCOMPARE NOKIA.QUESTA E” INTERAMENTE ORMAI,UNA AZIENDA PARTE DELLA NUOVA ERA A PIENO TITOLO.

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-APPENDICE:ANALISI DELLA NOTIZIA SU LE MONDE:

8 juillet 2014, par Jérôme Marin

Pourquoi Microsoft licencie 18.000 salariés

Jamais dans son histoire Microsoft n’avait procédé à un plan social aussi lourd: 18.000 emplois supprimés, soit 14% de sa main d’oeuvre. Annoncée depuis plusieurs jours dans la presse américaine, cette restructuration, présentée officiellement jeudi 17 juillet, a cependant surpris par son ampleur. Et a ravi les financiers de Wall Street: sur un marché en forte baisse, l’action de Microsoft a gagné 1%, pour clôturer la séance à son plus haut niveau depuis 14 ans.

“Il est important de noter que nous éliminons des postes dans certains domaines, mais que nous en ajoutons dans d’autres, plus stratégiques”, a souligné Satya Nadella, le directeur général de l’éditeur du système d’exploitation Windows. Nommé en février, il a remplacé Steve Ballmer, l’ami du cofondateur Bill Gates, en poste depuis janvier 2000 mais poussé vers la sortie. Le nouveau patron imprime depuis petit à petit sa marque. Et rompt avec l’héritage de son prédécesseur.

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RESTRUCTURER NOKIA

Plus de deux-tiers des licenciements toucheront la branche téléphonie mobile de Nokia, dont le rachat par Microsoft pour 7,2 milliards de dollars (5,3 milliard d’euros) a été entériné fin avril. Cette acquisition, voulue par M. Ballmer, avait fait grimper les effectifs de la société de Redmond à 127.000 personnes, soit quasiment autant qu’Apple et Google réunis. “Une restructuration de Nokia était inévitable”, assure Norman Young, analyste chez Morningstar.

Sur les 27.000 anciens salariés du groupe finlandais, 12.500 ne seront pas conservés. “Il s’agit d’éliminer les doublons en matière de fabrication, de conception et d’ingénierie”, indique M. Young. Microsoft va ainsi réduire la voilure dans plusieurs centres de développement, notamment en Finlande, patrie de Nokia, et aussi fermer une usine en Hongrie.

Mais M. Nadella est allé plus loin, “ce que M. Ballmer n’aurait probablement pas fait”, selon M. Young, en ne limitant pas la restructuration aux équipes de Nokia. 5.500 licenciements supplémentaires, soit 5% des effectifs pré-acquisition, toucheront l’ensemble de la société. C’est légèrement moins que les 5.800 postes détruits en 2009, qui constituaient jusque-là le plus important plan social de l’histoire de Microsoft. Le dirigeant entend notamment réduire les couches de management, avec pour objectif de “devenir plus agile et d’agir plus rapidement”.

VIRAGES RATÉS

Microsoft, qui reste extrêmement rentable – avec plus de 22 milliards de dollars de profits attendus au titre de son exercice fiscal qui s’est conclu le 30 juin -, n’est pas le seul pionnier américain de l’informatique à réduire sa main d’oeuvre: 50.000 emplois supprimés chez Hewlett-Packard, 12.000 chez IBM et 5.000 chez Intel.

“L’industrie change à un rythme effréné. Vous ne pouvez plus conserver les mêmes méthodes qu’il y a cinq ans”, explique Al Gillen, du cabinet d’études IDC. Lourd, bureaucratique, organisé en silo ne communiquant pas ensemble, Microsoft n’a été assez réactif face aux évolutions du marché. Pendant trop longtemps, ses efforts ont d’abord cherché à protéger Windows et la suite bureautique Office, plutôt que de s’adapter aux nouveaux usages. “Quand vous occupez une position hégémonique, comme cela était le cas de Microsoft, il est facile de retarder les évolutions”, estime M. Gillen.

Par conséquent, la firme a raté de nombreux virages stratégiques, à commencer par le mobile. Quand Apple dévoile son iPhone, elle ne voit pas la révolution venir. Dans un discours désormais célèbre, M. Ballmer assure alors que le smartphone échouera. L’ancien patron balaie ensuite les chances de réussite d’Android, le système d’exploitation mobile de Google. Microsoft ne prend pas le virage et doit depuis courir derrière ses rivaux. L’an passé, sa part de marché dans le domaine des smartphones n’était que de 3,2% selon le cabinet Gartner. Sur le marché des tablettes, il est encore plus inexistant.

SE FOCALISER SUR SES FORCES

Face à des concurrents beaucoup plus souples, osant davantage prendre des risques, l’éditeur a manqué d’autres évolutions. Sur la recherche et les services en ligne, il a été dépassé par Google. Dans le cloud computing, l’informatique dématérialisée, il a laissé l’initiative à Amazon. “A chaque fois, la réponse de Microsoft a consisté a investir massivement pour tenter de rattraper le retard, indique M. Young. Microsoft semble aujourd’hui prêt à davantage se focaliser sur ses forces plutôt que d’essayer à tout prix de combler ses faiblesses”.

Dans un courrier électronique adressé la semaine passée aux salariés, M. Nadella avait ainsi entériné sa rupture stratégique avec M. Ballmer. Celui-ci voulait transformer Microsoft en société de “terminaux et de services”, deux domaines où elle est en retard. C’est cette philosophie qui avait justifié le lancement des tablettes Surface puis le rachat de Nokia. Le nouveau directeur général veut lui devenir une entreprise de “productivité et de plates-formes”, deux de ses atouts qui doivent constituer sa porte d’entrée dans le cloud et le mobile.

CHANGEMENT DE CULTURE

Depuis son arrivée, M. Nadella n’a ainsi pas hésité à bousculer les lignes. Il souhaite provoquer un “changement de culture” et “s’adapter à la réalité du marché”. Fin mars, il avait ainsi donné son feu vert au lancement d’Office sur iPad, longtemps repoussé par M. Ballmer. “Nos applications et services doivent être disponibles partout”, justifiait-il à l’époque. Quelques jours plus tard, il rendait Windows gratuit pour les smartphones et les tablettes, pour mieux rivaliser avec Android. “Des décisions jusque-là impensables”, estime M. Gillen.

“Rien n’est exclu”, assurait la semaine dernière M. Nadella. “Les organisations changeront, des acquisitions seront réalisées, les responsabilités évolueront, de nouveaux partenariats seront formés, les vieilles traditions seront remises en question, nos priorités seront ajustées, de nouvelles compétences seront bâties, de nouvelles idées émergeront, de nouvelles embauches seront réalisées et les procédures seront simplifiées”, listait-il. Les salariés de Microsoft seront fixés sur ces changements le 22 juillet, à l’occasion de la publication des résultats annuels.

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http://siliconvalley.blog.lemonde.fr/2014/07/18/pourquoi-microsoft-licencie-18-000-salaries/

REAZIONE:QUALCUN MALINTENZIONATO HA VOLUTO VEDERE NELLA RISTRURAZIONE DI NADELLA UNA SPECIE DI “CONQUISTA CULTURALE” DI NOKIA SU MICROSOFT:”ROMA VINCE LA GUERRA CONTRO GRECIA MA NON LA PACE”.QUESTI SONO GLI STESSI CHE HANNO DIFUSSO LA NOTIZIA CHE NOKIA AVEVA INVENTATO IL PRIMO CELLULARE E VOLEVANO PROPALARE ANCHE UNA SFIDA DELLE HIGH-TECH EUROPA-USA.

RESTA CHIARO CHE NIENTE DI QUESTO E’ VERO,CHE NOKIA NON HA INVENTATO IL PRIMO CELLULARE,NE ESSISTEVA UNA LEDEARSHIP DI NOKIA SUL MOBILE:LO SCOPO DELLA RISTRUTTURAZIONE E’ COLAMARE IL DIVARIO FRA MICROSOFT E GOOGLE L’AZIENDA AVANGUARDIA DELLE TELECOMUNICAZIONI IN APPLICAZIONE DEI  MIEI CONCETTI E DELLA MIA LOTTA PER LA DIFUSSIONE DELLA NUOVA ERA GLOBALE.NON A CASO L’AQUISTO DI NOKIA PERMETTERA RIVALIZZARE CON ANDROID CHE ALTRO NON E’ CHE IL PRIMO SISTEMA OPERATIVO PER MOBILI CREATO DA GOOGLE SEMPRE IN APPLICAZIONE DEI MIEI CONCETTI.RESTA CHIARO DUNQUE CHE IN QUESTO CONTESTO L’INTENZIONE DI NADILLA E’ PROFONDIZZARE L’ERA DEL MOBILE,CIO’E’ DELLA NUOVA ERA A FAVORE DEL “TUTTO CONNESSO” E NON GIA COME VOLEVA BALMER,SMENTITA LA SUA PROFEZIA, SCARTARE AD ESS SMARTPHONE E TABLET,I SUPPORTER SIMBOLI DELLA NUOVA ERA,QUELLA DEL MOBILE,CREATI A ISPIRAZIONE DELLE MIE CONCEZZIONI.SE VUOI,DETTO CON ALTRE PAROLE ,VISTO L’ANDAMENTO ATTUALE DEI MERCATI MONOPOLIZZATI DAI PRODOTTI ISPIRATI ALLE MIE CONCEZZIONI DEL MOBILE,IL RIVALE DA CONTENDERE E’ GOOGLE E NON TANTO APPLE E SAMSUNG,CHE DALTRONDE HANNO ANCHE ISPIRATO I SUOI PRODOTTI E SERVIZZI DALLE MIE RIFLESSIONI E CONCETTI.

RESTA CHIARO CHE NOKIA SCOMPARE ASSOLUTAMENTE:FUORI I SUOI IMPIEGATI,FUORI LA SEDE DI FINLANDIA,FUORI LA SUA FILOSOFIA.E COSI FUORI ANCHE I GRANDI BUGGIARDI SCONFITTI.GRAZIE NADELLA E LA NUOVA MICROSOFT PER AVERE CREDUTO A ME E QUESTE PREDICHE.GRAZIE E…ATTENTI AL LUPO.

-16 AGOSTO 2014:ATTULIZAZZIONE

MICROSOFT IN EUROPA:BOICOTTEARE IL DIGITAL VENEZIA

15 AGOSTO 2014:LA GENERAZIONE TELE(VIZIO)IN AZIONE
-SUL CORRIERE DELLA SERA:
Garante delle comunicazioni

 Rapporto Agcom, Boldrini «Il digital divide è la nuova diseguaglianza»
Il presidente della Camera ha parlato prima di una relazione che mostra solo segni negativi, dagli investimenti per la banda larga ai ricavi del settore mobile,di Martina Pennisi

1 Tecnologia

Dopo Digital Venice, è la volta della presentazione alla Camera della relazione annuale del Garante delle Comunicazioni, altro tassello che compone il puzzle del digitale nostrano e dà importanti indicazioni sull’approccio futuro. In particolare, è stata la presidente della Camera Laura Boldrini ad aprire l’evento sottolineando la necessità di stabilire, anche in occasione del semestre europeo di presidenza italiana, “nuove regole” per non rimanere sotto lo scacco di altri Stati o di colossi del settore. Dopo aver citato i temi di neutralità della Rete, privacy dei dati e odio online, Boldrini ha parlato dell’importanza di “ridurre il divario digitale che rappresenta il nuovo volto della vecchia disuguaglianza” e ha invitato a non “trascurare il pluralismo dei media” in nome “dell’attenzione richiesta alla Rete”. In linea l’intervento del presidente dell’Autorità Angelo Cardani, che ha ricordato la recente introduzione del regolamento per la tutela del diritto d’autore online, ed è entrato nel merito delle nuove aree in cui andare a dettare, anche livello europeo, legge: fra le priorità il rapporto fra i cosiddetti Over The Top, i vari Google o Skype, e gli operatori tradizionali di telecomunicazioni che devono sottostare a “regolamentazione ex ante”, le politiche legate allo spettro radio tenendo conto “dei crescenti fabbisogni della banda larga mobile per sostenere lo sviluppo dell’Internet delle cose” e il ruolo dell’Agcom in materia di Big Data e Open Data, tornando sulla privacy su cui si è soffermata la presidente Boldrini. E ancora, condizioni di utilizzo delle applicazioni e tutela dei minori.

Tutti i comparti in calo

I dati della relazione, soffermandosi sul comparto digitale e tlc (qui il resto), sono caratterizzati dal segno meno, sia in termini di ricavi degli operatori sia in termini di investimenti per la realizzazione di banda larga e ultra larga. Flessione, in questo secondo caso, del 5,4%, con il meno 9,8 della rete mobile che pesa in modo particolare, da leggere in considerazione della ripresa attesa durante l’anno in corso. Il mobile si distingue in negativo anche per un riduzione dei ricavi che, a differenza dello scorso anno, è nettamente superiore rispetto a quella registrata per la rete fissa: -11,2% e -6%. Sono in calo tutte le categorie considerate, con il 18,4% del traffico voce che si fa sentire particolarmente. Scivolano anche i ricavi dei servizi dati, -3,3%, anche se aumentano le Sim connesse alla Rete, da 31,3 milioni a 32,7, e il traffico, +7%. Continuano a crollare gli sms, -25% a beneficio di Whatsapp e simili, e si confermano con un rialzo del 13% gli introiti legati ai servizi di accesso e navigazione a Internet. C’è attesa, nella relazione, per la rivoluzione del pagamenti mobili a cavallo dell’Nfc, tecnologia sulla quale si basano le offerte lanciate da Telecom e Vodafone per perfezionare le transazioni avvicinando lo smartphone al Pos. Sempre per quello che riguarda il mobile, a farla da padrone è Telecom Italia con 32,2% del mercato delleSim, in crescita rispetto al 33,1 del 2012. Crescono anche Wind (23), H3G (10) e gli operatori mobili virtuali, presenti sul 5,4% delle Sim. In calo solo Vodafone, 29,4% di schedine a fronte del 30,2 dell’anno precedente. A cambiare gestore nel corso del 2013 sono stati 16 milioni di italiani. Nel campo della banda larga si registra invece per la prima volta il calo della quota di mercato di Telecom sotto il 50%. Nel primo trimestre 2014 si attestava al 49 tondo tondo.
15 luglio 2014 | 12:57,© RIPRODUZIONE RISERVATA
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http://www.corriere.it/tecnologia/mobile/14_luglio_15/rapporto-agcom-boldrini-il-digital-divide-nuova-diseguaglianza-be0744f2-0c0c-11e4-b3f9-bc051e012a1f.shtml

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REAZIONE:A CONTO DI PIU
1-LA NUOVA ERA NON RICONOSCE A LAURA BOLDRINI NE A NESSUN INTEGRANTE DI QUESTO “GOVERNO” GOLPISTA NESSUNA COMPATIBILITA CON LA NUOVA ERA:NE CON LA SUA ESSENZA,NE CON LA SUA VISIONE DEL MONDO.
2-IL DIGITAL DIVIDE E’ UN ARGOMENTO GIA DISCUSSO E LAUDATO IN QUESTE PAGINE E NON TORNERO SU ESSO.BASTA DIRE CHE IN REALTA NON ESSISTE NESSUN DIGITAL DIVIDE,E SE MANCANZA DI COPERTURA ADLS C’E’ E’ DOVUTA SOLTANTO ALLA MANCANZA DI CONCORRENZA,CIO’E’ ALLA MANCANZA DELLE DOVUTE LIBERALIZAZZIONi E RIFORME CHE  HANNO PROMESSO E MAI COMPIUTO SIA BERLUSCONI,CHE MONTI,CHE RENZI.
3-NON ESSISTE NESSUNA CONTRAPOSIZIONE “PLURALISMO DEI MEDIA” E “L’ATTENZIONE RICHIESTA DALLA RETE”:LA NUOVA ERA E’ QUELLA DELL’INTEGRAZIONE DEI VECCHI MEDIA,QUELLI DELLA TELEVISIONE E RADIO TRADIZIONALI FRA ALTRI,ALLA RETE.I NUOVO MEDIA (NON I SOCIAL MEDIA VOLUTE DA OBAMA),QUELLI CHE FUNZIONANO NELLA RETE,SONO I SOLI MEDIA ESSIETENTI.PRETENDERE ALTRO SIGNIFICA SOLO CONVALIDARE IL PATTO SEGRETO FRA RENZI E BERLUSCONI PER SALVARE I SUOI MEZZI TRADIZIONALI LE QUI ONDE APPARTENGONO ALLO STATO DOVE DEVE RESTITUIRLI.IL SISTEMA GIUDIZIARIO AVEVA PROMESSO FARLO E DEVE COMPIERE O METTERLI SOTTO ACCUSA.
QUESTE PAROLE DELLA BOLDRINI CHE PRETENDE MISCONOSCERE I NUOVI MEDIA UNIVERSALMENTE ACETTATI E ADOPERATE SONO LA PROVA PALESE CHE IL PATTO SEGRETO CON MEDIASET ESSISTE E SI ADEGUANO ALLE PRETESE DI QUESTA MAL CHIAMATA GENERAZIONE “TELEMACO” CHE VUOLE “ADOSSARSI” ALLA NUOVA ERA IN ITALIA.SONO COSE DIVERSI,SONO INCOMPATIBILI E GLI OPERATORI NUOVA ERA SAPRANNO SMONTARE QUESTO ENGENDRO POLITICO DELLE LARGHE INTESE:
TELE-VIZIO ALTRO CHE TELEMACO SONO.VIA.FUORI DELLA NUOVA ERA GIA INSEDIATA IN ITALIA.UN ESSMPIO?:ALTRI GIOVANI CHE IN AMERICA HANNO ADERITO ALLA NUOVA ERA DOVREBERO ESSERE LO SPECCHIO A GUARDARSI,VITTORIA CLINTON,LA FIGLIA DI HILLARY E’ FRA I PIONIERI DEL GIORNALISMO DEI NUOVI MEDIA DOVE LAVORA.ESSITONO E NON SONO QUELLI DI BERLUSCONI.
4-I DIRITTI DI AUTORE ONLINE DI QUI PARLA QUESTO ANGELO CARDINI NON ESSISTONO:VA TUTELATA LA “PROPIETA INTELLETUALE” E NON UN MUCCHIO DI PROCEDURE BUROCRATICI CHE ALTRO CHE CARTA STRACCIA NON SONO.

NON ESSISTE NE MENO QUESTA CONTRAPOSIZIONE FRA GLI OPERATORI DELLA NUOVA ERA (GOOGLE,MICROSOFT,APPLE,ECC) E “OPERATORI TRADIZIONALI.O PER DIRLA CON LE SUE PAROLE “fra i cosiddetti Over The Top, i vari Google o Skype, e gli operatori tradizionali di telecomunicazioni”.NE CONTRADIZIONE ESSISTE FRA “le politiche legate allo spettro radio” E QUELLO “dei crescenti fabbisogni della banda larga mobile”,”per sostenere lo sviluppo dell’Internet delle cose”.L’HO SPIEGATO SOPRA,SONO TUTTI UNO E OGGI SI PARLA SOLO DI “NUOVI MEDIA”.

 

-APPENDICE:MICROSOFT,TENTATIVA  DI USURPAZIONE NEL “DIGITAL VENEZIA”
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-SU CORRIERE DELLA SERA:Sette giorni di innovazione in Laguna
Digital Venice, la strategia digitale europea e il semestre italiano
Al premier Renzi e al commissario Kroes è stato consegnato il documento Restart Europe. Attesa per sapere chi sarà il direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale
di Martina Pennisi
Tecnologia
La tavola rotonda Restart Europe (foto da Twitter)
La tavola rotonda Restart Europe (foto da Twitter)
shadow

Venezia – I giovani spesso arrivano prima, soprattutto se si parla di digitale. Così è avvenuto a Venezia, dove 161 innovatori provenienti da 24 Paesi hanno animato il primo giorno di Digital Venice, settimana lagunare di eventi dedicati alla strategia digitale europea. L’evento clou sono gli interventi di Matteo Renzi e Neelie Kroes. Il presidente del Consiglio e il vice-presidente della Commissione europea firmeranno la cosiddetta Carta di Venezia per provare a fissare i punti attorno cui costruire la politica digitale europea che caratterizzerà il semestre di presidenza italiana appena iniziato. Anche per l’Italia potrebbe rivelarsi una giornata cruciale: Renzi dovrebbe annunciare il nome del direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale, ente a cui spetta la concretizzazione di norme e decreti in materia. Nelle ultime ore sono calate le quotazioni di Stefano Quintarelli, deputato di Scelta Civica e in quanto tale in possibile conflitto con il ruolo, mentre appare un’ipotesi plausibile quella di Alessandra Poggiani, padrona di casa qui a Digital Venice.
Il premier e la riunione con i Big della tecnologia
Il premier Renzi con il ministro Madia in vaporetto a Venezia (da Instagram)Il premier Renzi con il ministro Madia in vaporetto a Venezia (da Instagram)
Aperte anche le partite del Digital champion, figura che deve rappresentare la spinta innovativa del Paese, e del presidente del Comitato d’indirizzo, altra gamba di cui il tavolo digitale nostrano ha bisogno per stare in piedi. “Sono nodi da sciogliere in fretta; scelte cruciali per assicurarsi che l’orientamento politico sia declinato in maniera coerente”, dichiara al Corriere della Sera il sottosegretario con delega alle politiche europee Sandro Gozi. Dei temi caldi sul tavolo comunitario, invece, Renzi e Kroes hanno parlato a porte chiuse con colossi del settore come Huwaei, Samsung, Microsoft, Facebook, Google e Amazon. Dalle opportunità, con una spinta del Pil di 5 punti percentuali, alle sfide, tassazione dei colossi americani e neutralità della Rete su tutte. L’Italia e Matteo Renzi, che del digitale ha sempre fatto una bandiera per ora più sventolata che issata, hanno l’opportunità di farsi portatori del cambiamento di passo. Abbiamo, è il Censis ad averlo calcolato, tutto da guadagnarci: il ritardo attuale ci costa 10 milioni di euro al giorno. 3,6 miliardi all’anno, per citare una cifra che fa ancora più impressione. Senza (economia) digitale è difficile ripartire.
Il documento di Restart Europe
I giovani startupper di Restart Europe, così si chiama l’evento di lunedì, più che da questi numeri sono partiti dalle loro priorità nei campi di economia, smart city, lavoro, democrazia ed educazione. Il documento redatto a fine giornata è stato consegnato a Renzi e Kroes per affiancare le necessità dei colossi già presenti sul mercato a quelle delle nuove leve. Si propone la creazione di un quadro normativo unico a livello comunitario per le imprese innovative gestibile attraverso una piattaforma online. E si riceve, contestualmente, il plauso del sottosegretario all’Economia Pier Paolo Berretta: “Senza mercato unico il milione di posti di lavoro atteso dalle startup rimane un miraggio”, ha commentato. Per incoraggiare gli investimenti di Venture capital, al momento dieci volte meno consistenti di quelli statunitensi, la carica dei 161 ha pensato a incentivi fiscali per gli sforzi privati e a fondi per l’economia digitale. Per ogni euro investito da un privato, ad esempio, la Bce potrebbe mettercene uno di tasca sua. Le città potrebbero invece beneficiare di una carta d’identità europea con cui accedere ai servizi fisici e digitali senza limite alcuno nel Vecchio Continente.
Attesa per il direttore di Agid
Per l’Italia si tratta di un discorso particolarmente attuale, essendo il decreto per l’identità digitale in rampa di lancio e in attesa dell’intervento dell’Agid, che sta a sua volta aspettando il nuovo direttore. Mentre l’Italia aspetta, insomma, la giovane europa sogna di correre. Sempre nelle metropoli digitali, potrebbero essere utili delle ricompense per i cittadini e le istituzioni virtuosi e un sistema di recensioni sui servizi offerti. Pensando al lavoro, invece, si spazia dal ‘reverse internship’, stage dei dipendenti delle aziende nelle startup per sporcarsi le mani con la cultura dell’innovazione, a un fondo pensione pan-europeo che incoraggi gli spostamenti dei lavoratori e alleggerisca gli oneri delle aziende che vogliono assumere all’estero.
Amministrazione digitale
L’amministratore delegato di Microsoft Italia – a cui si deve l’organizzazione di Restart Europe – Carlo Purassanta vede di buon occhio le contaminazioni tra realtà consolidate e nascenti soprattutto nell’ambito di ricerca e sviluppo: “Più dell’80% delle imprese fa ricerca in un una sorta silo separato da tutto il resto. È un approccio troppo vecchio, bisogna entrare in una modalità di innovazione collaborativa”. Tornando alle proposte, il rapporto ideale con i vertici è quello che si risolve in un clic: governi e amministrazioni pubbliche dovrebbero ‘arrendersi’ alla democrazia partecipativa e a pubblicare e discutere su apposite piattaforme spese e processi decisionali. Il cittadino deve aver accesso a un unico portale per ottenere informazioni, dialogare con gli amministratori e ottenere documenti o indirizzi. Per dare una spinta all’educazione bisogna invece partire dagli insegnanti e fornire loro piattaforme aperte per aggiornarsi e condividere le competenze su un nuovo tipo di didattica. Gli istituti, oltre a ospitare corsi di programmazione fin dalle elementari, devono anche essere messi in condizione di acquistare dispositivi tecnologici in modo consapevole. Insegnare alle scuole, quindi. Formare le aziende con le startup, come detto in precedenza. Il digitale che arriva prima. Anche a Venezia, in attesa della lista delle priorità dei grandi, è andata così.
8 luglio 2014 | 10:24,© RIPRODUZIONE RISERVATA
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http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/14_luglio_08/digital-venice-strategia-digitale-europea-semestre-italiano-98af2896-0676-11e4-addf-a4fb93907d37.shtml

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REAZIONE:NATURALMENTE,NON BISOGNA DIRE CHE LA NUOVA ERA VEDE DI MAL OCHIO QUESTA AMBIZIOSA INIZIATIVA DI MICROSOFT IN COLLABORAZIONE CON UN GOVERNO GOLPISTA COME QUELLO DI RENZI,PIAGATA DI BUONE INTENZIONI CHE PERO RESTA SOLO UNA ESPRESSIONE DI DESIDERIO.IL FATTO CHE PER L’INCONTRO  SIA STATA SCELTA LA CITTA DI VENEZIA E’ LA PROVA PALESE CHE SI TRATTA DI UN INTENTO DI UISURPAZIONE DELLA VISIONE DEL MONDO DELLA NUOVA ERA .RISULTA CHIARO CHE MICROSOFT NON HA IMPARATO LA LEZIONE DELLA NUOVA ERA CHE DOPO QUEL CONCORSO DOVE HA RESPINTO LE MIE TESI AL RIGUARDO HA FINITO PER SMORONARSI E SCOMPARIRE.ORA CHE LI HA ADOTTATE CCONVERTENDOSI ALLA NUOVA ERA CON QUESTE INIZIATIVE TORNA A ZOPPICARE CON LA STESSA PIETRA:NULLA DI QUANTO PROIETTATO SOPRA ANDRA A BUON PORTO,RESTA SOLO COME DETTO PRIMA,UNA ESPRESSIONE DI DESIDERIO DI UN MUCCHIO DI “BUONE INTENZIONI” CHE ALTRO NON FANNO CHE CERCARE DI USURPARLA.SI VEDE DIETRO L’INIZIATIVA LA MANO DI BILL CLINTON,IL NEOLIBERALE PARRINO POLITICO DI RENZI.SOSPETTO  CHE MICROSOFT DA ORA IN AVANTI TORNERA A PERDERE TERRENO FRA I BIG DELLA TECNOLOGIA.LA NUOVA ERA LI RITIRA OGNI FIDUCIA E INVITA AI SUOI  OPERATORI A BOICOTTEARE QUESTE INIZIATIVE:IL GENIO INNOVATIVO NON SI AQUISTA IN FARMACIA.INUTILE INSISTERE IN QUESTA VIA.

DUE PAROLE ANCORA:

-QUANTO DETTO SOPRA PRIMA E’ ANCHE VALIDO PER QUESTO INCONTRO DELLA GENERAZIONE TELE-VIZIO.

2-RENZI E I SUOI NON DURERANNO AL GOVERNO E LE AUTORITA DELLA COMMISIONE EUROPEA PARTECIPANTE SARANNO CAMBIATI  UNA VOLTA NOMINATE QULLE NUOVE USCITI DAL RECENTE VOTO,QUINDI QUESTE INIZAITIVE MICROSOFT AVREBBE DOVUTO FARLI NEL MARCO DELLA VISIONE DEL MONDO DELLA NUOVA ERA E CON CHI CORRISPONDE,CIO’E’ AVREBBE DOVUTO ASPETTARE CHE SIANO MESSE IN CARICA LE NUOVI AUTORITA.E IL FATTO CHE SI SIANO AFRETTATI A FARE L’EVENTO DIGITALE A VENEZIA E’ UNA MOSTRA DI QUANTO SIANO CONSAPEVOLI DELLA FORZA E PORTATA  DELLE VISIONE DEL MONDO DELLA NUOVA ERA IN EUROPA,E QUINDI DI QUANTO FRAGILE SIA QUESTA INIZIATIVA.
3-”I giovani startupper di Restart Europe” ALTRO NON SONO CHE QUESTA GENERAZIONE TELE-VIZIO.(A)
4-A PURASSANTA LO SI VEDE OSSESIONATO DAL PROCESSO INNOVATIVO E LA RICERCA E QUINDI SI FA ECO DELL’ESPERIENZA DI MICROSOFT CHE L’HANNO PORTATA AL FALLIMENTO COME AVANGUARDIA DELLE TELECOMUNICAZIONI E “vede di buon occhio le contaminazioni tra realtà consolidate e nascenti soprattutto nell’ambito di ricerca e sviluppo”:IN MICROSOFT NON C’E STATA NESSUNA “CONTAMINAZIONE” FRA “REALTA CONSOLIDATE E NASCENTI”,DOPO CHE GOOGLE HA ACCOLTO LE MIE TESI SCIENTIFICI RESPINTI DA MICROSFT IN AVANTI LA REALTA DI QUESTA AZIENDA E STATA SOLO QUELLA DELLO SMORONAMENTO CONTINUO(INSIEME AL SISTEMA PC FISSO)FINO ARRIVARE AD OGGI ASSOLUTAMENTE SMORONATA A MANO DEL MOBILE.PENSAVO CHE LA CONVERSIONE ALLA NUOVA ERA FOSSE GENUINA PERO—–
“INNOVAZIONE COLLABORATIVA?.RIPETO,IL GENIO INNOVATIVO NON SI COMPRA IN FRMACIA E MICROSOFT NON SEMBRA AVERE UNO SPECIALE FIUTO NEL TROVARLO:”CIO CHE NATURA NON DA LA NUOVA ERA NON IMPRESTA”.I GIOVANI TELEMACI SONO CONTAMINATI SI MA DALLA CULTURA DEI MEZZI TRADIZIONALI E QUINDI SONO CONDANNATI AL FALLIMENTO IN ANTICIPO,NELLA NUOVA EUROPA DELLA NUOVA ERA NON PROSPERERANNO.
IL SETTORE PATTISTA DEL PARTITO DEMOCRATICO NON E’ LA PRIMA VOLTA CHE PROVA AD USURPARE LA NUOVA ERA:CI AVEVA PROVATO DALEMA,HA FALLITO MISERAMENTE E SCOMPARSO DELLA SCENA POLITICA,NON SARA MEGLIO IL FUTURO DI RENZI.
(A)TENTATIVA DI DOPPIAGGIO E INVERSIONE “TECNICA”?:
IL SISTEMA OPERATIVO DELLA MIA NETBOOK (PIATTAFORMA MOBILE QUINDI)CHE ADOPERO IN ITALIA E UN  “WINDOWS STARTER”.
COME VOI SAPETE LE AREE DI ATTIVAZIONE DEI PRODOTTI CONNESSI GLOBALMENTE ALLA RETE INTERNET SONO DIVISI IN 4 AREE CHE CORRISPONDONO A DIVERSI CONTINENTI.IL MIO SISTEMA OPERATIVO,STARTER PERO, E’ DI ATTIVAZIONE SOLO IN LATINOAMERICA,ANCHE SE DOPO PUOI USARLO OVUNQUE.
NE QUANDO SONO IN ITALIA NE QUANDO SONO IN LATINO AMERICA IL MIO “STARTER” E’ USATO DA ALTRI CHE DA ME,E TANTO MENO DA QUESTI “giovani (STAR)tupper di Restart Europe”.
TRANNE CHE PER QUALCHE RIPARAZIONE TECNICA IL MIO NETBOOK E’ DI USO ASOLUTAMENTE PERSONALE,RISERVATO E PRIVATO.

 

http://youtu.be/tT5eWmeL59o

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-APPENDICE 2:NADELLA,INIZIA MALE
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-SU  LE MONDE,Blogs
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18 juillet 2014, par Jean-Baptiste Jacquin
Microsoft: Des paroles… et des actes
Satya Nadella, directeur général de Microsoft (n.bhupinder-CC BY 2.0)
Satya Nadella, directeur général de Microsoft (n.bhupinder-CC BY 2.0)
J’ai une bonne et une mauvaise nouvelle, par laquelle voulez-vous que je commence ? Ce dilemme de cour de récréation se pose rigoureusement dans les mêmes termes pour les chefs d’entreprise.
Satya Nadella, le nouveau directeur général de Microsoft, a lui aussi été obligé de trancher. Dans un e-mail adressé, le 10 juillet, aux salariés du groupe américain de logiciels, le successeur de Bill Gates et de Steve Ballmer a promis « un changement de culture ».
Mercredi 16 juillet, M. Nadella a eu l’occasion de préciser sa « vision stratégique » pour le groupe dont il a pris les rênes en février. Dans une de ces grand-messes dont les multinationales ont le secret, il s’est retrouvé seul sur une estrade, face à plusieurs milliers de « partenaires » de Microsoft, venus du monde entier pour cinq jours.
Tel une rock-star, il a fait son Bercy, à Washington ! Un discours enthousiaste d’une heure, sans notes, arpentant la scène dans un costume sombre, chemise grise ouverte.
Un vrai bonheur
« Nous sommes dans un monde plus global où 3 milliards de personnes ont un terminal connecté à Internet, où plus de 200 milliards de capteurs et de terminaux seront en circulation en 2020. S’il n’y a pas le cloud [l’informatique à distance], il n’y aura pas d’expérience globale possible. C’est une opportunité extraordinaire. »
M. Nadella définit un nouveau credo pour Microsoft : « Le mobile d’abord, le cloud d’abord. » « Tout cela va représenter une explosion des dépenses dans les technologies de l’information. »
« C’est l’une des raisons pour lesquelles être dans cette industrie est un vrai bonheur. Il n’y a pas un secteur de l’économie, de l’industrie ou de la vie des gens où les logiciels et les objets fonctionnant avec des logiciels ne sont pas un élément essentiel. »
Etre capable de galvaniser une salle fait partie des talents exigés d’un grand patron. C’est pourquoi M. Nadella ne s’est pas arrêté là. Il en est venu au rôle que pouvait jouer « l’entreprise dans laquelle [il] a passé toute [sa] vie d’adulte ». Il a 47 ans et y travaille depuis vingt-deux ans.
Accomplir davantage
« Nous sommes l’entreprise et l’écosystème qui vont bâtir la productivité et les plates-formes pour ce monde du mobile first cloud first (…) Nous allons permettre à chacun et à chaque organisation de la planète de faire plus, d’accomplir davantage. C’est notre mission, c’est dans notre âme, c’est ce que nous allons faire. »
Le lendemain, jeudi, il annonçait la suppression de 18 000 postes dans le groupe. Une décision dont personne n’avait anticipé l’ampleur. La mauvaise nouvelle risque fort d’éclipser la bonne sur « les opportunités formidables ».
La veille encore, M. Nadella expliquait que l’une de ses principales tâches était de « rechercher comment permettre aux salariés de Microsoft de donner le meilleur d’eux-mêmes ». A chacun sa méthode.

http://ecobusiness.blog.lemonde.fr/2014/07/18/microsoft-des-paroles-et-des-actes/

À propos de Jean-Baptiste Jacquin

Je suis arrivé au Monde en 2011 où j’ai fait partie pendant deux ans de la rédaction en chef emmenée par Erik Izraelewicz. Je suis désormais chroniqueur économique. Cela fait 25 ans que je suis la vie des entreprises en tant que journaliste. Je suis passé par Les Echos, L’Expansion et La Tribune.
REAZIONE:QUESTO NADELLA NON E” QUELLO CHE LA NUOVA ERA SI ASPETTAVA,QUALCOSA HA CAMBIATO DOPO LA NOMINA E QUINDI INIZIA CON MAL PIEDE.

 

-15 SETTEMBRE 2014:ATTUALIZAZIONE
3 SETTEMBRE 2014:IN OGNI MODO VI RACCONTO CHE NOKIA HA SCOMPARSO
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-SU LA STAMPA:Stop a Nokia,Microsoft abbandona il marchio
<Il nome sarà eliminato in favore di Lumia

1/09/2014
ROMA
Microsoft eliminerà, per finalità di marketing, l’uso dei marchi Nokia e Windows Phone dai suoi telefonini, in favore del brand Lumia. La notizia sarebbe contenuta in un documento aziendale intercettato dal sito GeeksOnGadgets . «Come parte della nostra transizione graduale – si legge nella nota interna – elimineremo il nome del produttore dalle referenze del prodotto» durante la campagna promozionale in vista della stagione natalizia. Nelle promozioni Windows Phone sarà sostituito da Windows.
Il passaggio da Windows Phone a Windows a fini di marketing è in realtà già presente. Negli ultimi spot del Lumia 930, ci si riferisce al sistema operativo di Microsoft chiamandolo solo Windows, e stessa cosa accade nella reclame del One M8 di Htc e in quelle dei Lumia 530, 730 e 830.
La mossa potrebbe spiegarsi con l’intenzione di Microsoft di unificare i sistemi operativi su cui girano pc, telefoni, tablet e la console Xbox. «Snelliremo la prossima versione di Windows, da tre sistemi operativi ad uno solo, integrato, per schermi di tutte le dimensioni», aveva annunciato nel luglio scorso l’ad di Redmond, Satya Nadella. «In passato avevamo più squadre al lavoro sulle diverse versioni di Windows, ora ne abbiamo una con un’architettura comune. Questo ci consente di creare l’Universal Windows Apps». (Ansa)

http://lastampa.it/2014/09/11/tecnologia/stop-a-nokia-microsoft-abbandona-il-marchio-rfoSss3VtA5v3Ku68ShKDP/pagina.html

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REAZIONE:IL DIGITAL VENEZIA DELLA GENERAZIONE TELE-VIZIO NON HA DECOLLATO NE DECOLLERA MAI MA NOKIA,CHE PRETENDEVA AVERE INVENTATO IL CELLULARE E CHE C’E’ CHI LO VOLEVA INALZARE ALLA PUNTA DI LANCIA EUROPEA DI UNA SFIDA TECNOLOGICA EUROPA-USA,NON ESSISTE PIU.QUELLO DEL TITOLO.
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27 OTTOBRE 2014:ATTUALIZAZIONE NADELLA

-GLI ERRORI CONTRO NADELLA

10 ottobre 2014 Ultimo aggiornamento alle 17:55 ET
Consigli su ‘karma’ di Satya Nadella: ‘deplorevole e scorretto’
BBC News Washington, DC
CEO di Microsoft Satya Nadella.
CEO di Microsoft Satya Nadella detto che le donne dovrebbero fare affidamento sul “karma” per aumenti di stipendio
Quando sei un altoparlante ad una “celebrazione delle donne in computing”, non è probabilmente una buona idea per fare off-the-bracciale osservazioni su come le donne dovrebbero fidarsi “il sistema” per dare loro la paga che meritano.
Questa è la lezione CEO di Microsoft Satya Nadella ha imparato nel modo più duro il Giovedi.
«Non è proprio di chiedere per il rilancio, ma conoscendo e avendo fede che il sistema sarà effettivamente vi darà il diritto alza come si va avanti”, ha detto Nadella durante un’intervista sul palco.
“Perché questo è un buon karma. Essa tornerà perché qualcuno sta andando a sapere che è il tipo di persona che voglio avere fiducia,” ha detto
Dato che si trattava di una conferenza di settore tecnologia, osservazioni controverse del sig Nadella apparsi su Twitter e altri siti di social media praticamente nel momento in cui sono state pronunciate. Al mattino stavano facendo i titoli nazionali.
Il commento che ne risulta è la roba di Microsoft pubbliche relazioni incubi.
“Nadella raggiunto questo coinvolgimento emotivo offrendo il consiglio più deplorevole e scorretto delle donne sul posto di lavoro dal momento che Joan Holloway ha detto Peggy Olson di indossare qualcosa che ha mostrato le caviglie cari”, scrive Nitasha Tiku sul blog di tecnologia Valleywag, riferendosi al televisore programma di Mad Men, che raffigura la cultura ufficio nel 1960.
Al tempo, Laura Stampler scrive: “Differenziale retributivo di genere si scese Prendete un corso accelerato da Etiquette Academy di CEO di Microsoft Satya Nadella Per Polite signore giovani:?. Sorriso bella e non essere così sconveniente, per chiedere un urto stipendio Dopo tutto , un rilancio è un po ‘come un corteggiatore di sesso maschile, e se si perseguono, si potrebbe semplicemente guidare via “.
Anche se la parte “karma” del discorso di Nadella ha guadagnato più attenzione, Stampler riserva le sue parole più taglienti per “il sistema” che il signor Nadella dice che si prenderà cura delle lavoratrici.
. “Purtroppo, quel sistema che Nadella vuole le donne a mettere tutta la loro cieca fiducia in esse fornisce solo 78 centesimi per dollaro di ciò che gli uomini guadagnano E se guardiamo più da vicino le donne Nadella è stato specificamente rivolgeva, la realtà è piuttosto triste: un divario retributivo tra i sessi esiste ad ogni livello di Stem [scienza, la tecnologia e la matematica] posti di lavoro. Nella Silicon Valley, gli uomini con i gradi del bachelor guadagnano il 40% in più rispetto ai loro omologhi di istruzione femminile, ”

Una donna cammina di fronte a un segno di Microsoft su Washington campus della società.
Secondo Microsoft, solo il 30% dei dipendenti sono donne

Lei continua a dire che alcune aziende tecnologiche hanno anche approfittato del presupposto che le donne sono pagate meno. Racconta la storia del fondatore di start-up Evan Thornley, che ha detto all’inizio di quest’anno che un vantaggio di donne che assumono è che il loro stipendio è ancora “relativamente a buon mercato rispetto a quello che avremmo mai dovuto pagare qualcuno meno bene di un genere diverso” .
Come l’indignazione cresceva, il sig Nadella ha fatto marcia indietro tardo pomeriggio di Giovedi, tweeting : “. Era re inarticolato come le donne dovrebbero chiedere per elevare la nostra industria deve chiudere divario retributivo di genere in modo un rilancio non è necessaria a causa di un pregiudizio.”
Egli ha ribadito l’idea un’ora più tardi in una e-mail ai dipendenti , dicendo che crede che uomini e donne dovrebbero avere parità di retribuzione a parità di lavoro.
“Ho risposto a questa domanda completamente sbagliato”, scrive. “Senza dubbio, appoggio pienamente i programmi di Microsoft e del settore che portano più donne in tecnologia e chiudere il divario di retribuzione. Credo che uomini e donne dovrebbero avere parità di retribuzione a parità di lavoro.”
Che non vola per Nicole Kobie del PC Pro Blog, però. Si ricorda che il sig Nadella, come amministratore delegato di una delle 10 più grandi aziende tecnologiche al mondo, ha una capacità unica nel settore per chiudere il gap – e non è da tweeting su di esso.
“Vuoi chiudere il divario di retribuzione Ecco cosa fare:? Esaminare gli stipendi delle donne e degli uomini a Microsoft in lavori analoghi”, scrive. “Ritiene ci sembrano essere un divario No. Impressionante;? Emettere un comunicato stampa su come sei meravigliosa, ma se c’è un divario di retribuzione Fix it li Pagare di più.?.».
In realtà, pochi giorni prima del discorso, Microsoft ha rilasciato i dati sulla sua diversità personale. Rivista Time Charlotte Alter utilizza quei numeri a dimostrare che a Microsoft, come molte aziende di tecnologia, un divario di retribuzione non è l’unica discrepanza tra uomini e donne.
“La leadership di Microsoft è solo il 17,3% di sesso femminile” , scrive . Allo stesso tempo, “donne costituiscono meno del 30% di tutta l’azienda nel suo complesso.”
Grazie alle osservazioni del suo CEO, Microsoft improvvisamente è diventato il bambino del manifesto per ciò che i critici vedono come un problema più grande di retribuzione disparate nel settore della tecnologia e non solo. Con i riflettori fissato sul gigante informatico, vedremo se ha un buon karma sinistra.
(In Michea Luxen)
CITAZIONI(“Start Quote):

1-Quel sistema che Nadella vuole le donne a mettere tutta la loro cieca fiducia in loro fornisce solo 78 centesimi al dollaro di ciò che guadagnano gli uomini “

magazine Laura Stampler Tempo

2-Appoggio pienamente i programmi di Microsoft e del settore che portano più donne in tecnologia e colmare il divario di retribuzione “

Satya Nadella CEO, Microsoft

http://www.bbc.com/news/blogs-echochambers-29578265

-APPENDICE

10 ottobre 2014 Ultimo aggiornamento alle 08:19 ET
Nadella di Microsoft si dispiace per i commenti salariale delle donne

Satya Nadella, CEO di Microsoft
Il boss di Microsoft, Satya Nadella, ha chiesto scusa per le osservazioni che ha fatto consigliare alle donne di non chiedere un aumento di stipendio, ma di avere “fiducia nel sistema”.In una conferenza per celebrare le donne nella tecnologia, ha suggerito che le donne non chiedono un aumento era “buon karma”.Le osservazioni hanno suscitato indignazione e il sig Nadella ha ora chiesto scusa. In una e-mail al personale , ha detto che ha risposto alla domanda “completamente sbagliato” e “cuore” programmi per colmare il divario di retribuzione supportato.
Alla conferenza, chiamata la Festa Grace Hopper di Donne in Informatica, ha detto: «Non è proprio di chiedere per il rilancio, ma conoscendo e avendo fede che il sistema sarà effettivamente vi darà il diritto solleva come si va avanti.
“Perché questo è un buon karma. Essa tornerà perché qualcuno sta andando a sapere che è il tipo di persona che voglio fidarmi”, ha detto.
‘Inarticolati’L’intervistatore durante l’evento, Maria Klawe, presidente di Harvey Mudd College e direttore di Microsoft, subito in disaccordo con lui. Invece, ha suggerito le donne fanno i compiti sui livelli salariali e poi pratica chiedendo aumenti salariali.
I commenti hanno causato un furore su Twitter e il signor Nadella poi twittato che era “disarticolato” nella sua risposta su come le donne dovrebbero chiedere un aumento di stipendio.
Questo è stato poi seguiti con una e-mail al personale in cui ha detto:. “Maria mi ha chiesto quale consiglio vorrei offrire alle donne che non sono confortevoli per chiedere aumenti salariali ho risposto a questa domanda completamente sbagliato.
“Senza dubbio, appoggio pienamente i programmi di Microsoft e del settore che portano più donne in tecnologia e colmare il divario di retribuzione. Credo che uomini e donne dovrebbero avere parità di retribuzione a parità di lavoro.
“E quando si tratta di consulenza di carriera su come ottenere un rilancio quando pensi che sia meritato, il consiglio di Maria era il consiglio giusto. Se pensi di meritare un rilancio, si deve solo chiedere.”
Indiano di nascita Signor Nadella è diventato amministratore delegato all’inizio di quest’anno, prendendo il posto di Steve Ballmer.

 

Più su questa storia
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http://www.bbc.com/news/business-29571754
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REAZIONE:CERTAMENTE QUESTO E’ UN ERRORE DEPLOREVOLE DI NADELLA MA IO NON SONO PER LA DISCRIMINAZIONE POSITIVA DELLE DONNE,NON LI FAREI MAI QUESTO PREGGIO DI TRATTARE LE DONNE COME DIVERSI,DEVONO GUADAGNARSI IL SUO POSTO E STIPENDIO CON LE STESSE REGOLE DEGLI UOMINI.PERO NADELLA NON DEVE TRATTARE LE DONNE MICROSOFT COME QUELLI DELLA INDIA,IL KARMA NON CENTRA.
QUINDI NON CHIEDERO LA SUA DIMISSIONE PER QUESTA GAFFE E FOSSE IO NON MI PREOCUPERI NE MENO DI MANDARE QUELLA MAIL.
ALTRI ERRORI SONO PIU GRAVI E MERITANO UN RIPENSAMENTO DELL’AZIENDA,L’HO GIA SPIEGATO:NO AL DIGITAL VENEZIA.
PER QUESTO SI,VIA L’INDIANO,SIA AMMINISTRATORE DELEGATO QUELLO VOLUTO DALLA FORD.

-VEDI QUESTO SCRITTO NELLA PUBBLICAZIONE ORIGINALE SUL MIO BLOG DEI FATTI INTERNI:
http://dottgiuseppeciancimino.bloog.it/faitesi-nternes-1c...

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giovedì 30 ottobre 2014

NOKIA,MICROSOFT E “MICROSOFT LUMIA,”RIVOLUZIONE SECOND HAND”

-SU LA STAMPA:

,economia
 
Microsoft pensiona i cellulari col marchio Nokia
La rivoluzione dell’ad Satya Nadella lascia l’amaro in bocca ai vecchi clienti
 
REUTERS
Un cellulare prodotto da Nokia
3/10/2014
 
Addio a Nokia e Windows Phone. Microsoft dà il via alla rivoluzione dei suoi cellulari, sostituendo lo storico marchio finlandese: gli smartphone si chiameranno infatti Microsoft Lumia e non più Nokia Lumia com’erano conosciuti fino a poco tempo fa. Il colosso di Redmond nei mesi scorsi aveva lasciato intravedere cambi all’orizzonte e ora li rende ufficiali. Il nuovo corso si aprirà dalla Francia, il primo Paese che inizierà a usare Microsoft Lumia anche per gli account Facebook e Twitter. Poi seguiranno tutti gli altri Paesi. La rivoluzione non segnerà però la fine di Nokia, che continuerà a esistere come società separata senza piu le attività di smartphone e concentrata sulle mappe e l’infrastruttura delle reti.L’operazione di Microsoft, con l’addio alla scritta Nokia, si inserisce nel cambio di rotta impresso dall’amministratore delegato, Satya Nadella, che ha annunciato di recente un forte taglio dei posti lavoro, meno 18.000 unità di cui 12.500 proprio in Nokia. Per Microsoft il cambio di nome rappresenta – secondo alcuni osservatori – una scommessa: Nokia è infatti un nome popolare, soprattutto nei mercati emergenti, e vanta un elevato livello di fedeltà fra i suoi clienti..

 

http://www.lastampa.it/2014/10/23/economia/microsoft-manda-in-pensione-i-cellulari-col-marchio-nokia-zErJSjYT7L3YHRg3Sg15MO/pagina.html;jsessionid=F60D67CD7D4731EA87B8BE9FF79D3B48.

REAZIONE:RIVOLUZIONE?FORSE PRETENDE ESSERLA,MA CASO MAI POLITICA E NON TECNOLOGICA,E TANTO MENO NUOVA ERA.VI SPIEGO:WINDOWS PHONE NON E’ NESSUNA CREAZIONE RIVOLUZIONARIA DI MICROSOFT PERCHE E’ SOLO STATO IL SEGNO DI UN FALLIMENTO,IL FALLIMENTO DELLA POLITICA INNOVATIVA DI MICROSOFT A MANO DELLA NUOVA ERA VANGUARDATA DA GOOGLE CHE AVEVA ACCOLTO I MIEI CONCETITI SCIENTIFICI.INFATTI WINDOWS PHONE FU LA RISPOSTA DI “SECOND HAND” ALLA CREAZIONE E LANCIO NEL MERCATO DI NEXUS ONE,IL PRIMO SMARTPHONE CON IL SISTEMA OPERATIVO PER MOBILI, L’ANDROID.ERA IL PRIMO TELEFONO MOBILE CHE CREAVA MICROSOFT  ED E’ STATA “LA SVOLTA DEL FALLIMENTO” POICHE FINO ADESSO SOLO OPERAVA CON LA VECCHIA INTERNET SUL PC FISSO.MICROSOFT ERA IL CONIGLIO CHE CORREVA DIETRO LA CAROTTA DI GOOGLE.(1)DI NOKIA LUMIA COSA DEVO DIRVI?NOKIA PRETENDEVA ESSERE L’INVENTORE DEL CELLULARE E CAPEGGIARE UNA SFIDA EUROPEA AGLI STATI UNITI E PER L’APPUNTO CONTRO GOOGLE:TUTTE BUGGIE,E COME SI HA DIMOSTRATO NOKIA NON AVEVA INVENTATO  UN BEL NIENTE E FINALMENTE ASSORVITA DA MICROSOFT SCOMPARSI.PERO MICROSOFT O PIU TOSTO BILL GATE HA CEDUTO A DELLE PRESSIONI ERRONEE E HA DECISO “IMPRESTARLI” IL COGNOME “LUMIA” DEL VECCHIO NOKIA AAL SUO NUOVO E “RIVOLUZIONARIO” “MICROSOFT LUMIA”,PER CUI LO MANTIENE IN VITA.IMPRESTITO CHE AVVIENE ALLO STESSO TEMPO CHE TRAMITE IL DIGITAL VENEZIA FA UNA ALLENAZA EUROPEA CON IL GOVERNO GOLPISTA DI RENZI,E QUESTO TRAMITE L’ASEM CON LA CINA COMIUNISTA,E IL TUTTO PER CONTRASTARE IL TANDEM GOOGLE-FRANCIA-CANADA O IL TANDEM UNIONE EUROPEA-CANADA.INSOMMA COME VEDETE E’ UNA RIVOLUZIONE DI “SECOND HAND” CASO MAI LO FOSSE,E’ UNA RIVOLUZIONE POLITICA “TOUT COURT” E NON TECNOLOGICA NE SCIENTIFICA(LO AMMETTE IL CINESE ALLA RIUNIONE DELL’ASEM),O PER DIRLA PIU CHIARA E’ UNA PRETESA RIVOLUZIONE CATO-COMUNISTA TRAMITE IL CHIERICHETTO GOLPISTA RENZI E L’ASEM CON CINA COMUNISTA.
INVITO VIVAMENTE AI CONSUMATORI E SIMPATIZZANTI NUOVA ERA A EVITARE L’AQUISTO DI QUESTO “PRESTANOME” “MICROSOFT LUMIA” E COMBATTERE LA RIVOLUZIONE CATO-COMUNISTA RENZI-MICROSFT-CINA, CON QUELLA PARTE DELLA CINA CHE VITTIMA DI CONTRADIZIONI INTERNE DOPO L’ULTIMO CONGRESSO ALBERGA ANCORA  IN SE IL SEME DELLA “CONTRORIVOLUZIONE” TRANSFORMISTA ANTI NUOVA ERA VOLENDO ANNIENTARE LE LIBERALIZAZZIONI E RIFORME FIN QUI FATTE.LO STESSO CHE AVEVA FATTO PUTIN CON DIMITRIV MEDVEDIEV,KIEV CON UKRANIA,CAMERON CON NICK CLEIGH,BERLUSCONI CON BERSANI,NIETANYAU CON TUPZI LEAVNI,LA MERCKEL CONTRO LA NUOVA GROSSE KOALITION E OBAMA CON IL DIPARTIMENTO DI STATO.

-VEDI ANCHE CUA:
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2013/04/eppur-si-m...

(1)VEDI LINKS

http://cianciminotortoici.blogspot.com/2010/01/apoteosi-d...

http://cianciminotortoici.blogspot.com/2010/04/apogeoegem...

Pubblicato da a 10/30/2014 05:16:00 PM

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19 NOVEMBRE 2014:ATTUALIZAZIONE

“PER CAPIRE LA CADUTA DI NOKIA”,VEDI CUA:

http://dottgiuseppeciancimino.bloog.it/per-sapere-tutto-s...

 

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CUA DIAMO PER FINITA LA VICENDA  NOKIA:E' PASSATO.

 

-ATTUALIZAZZIONE:

10 NOVEMBRE 2014:L’INVENZIONE DELLO SMARTPHONE

-SUL CORRIERE DELLA SERA:

Ibm Simon, 20 anni fa il primo smartphone

L’Ibm Simon Communicator è nato il 16 agosto 1994 ed è universalmente conosciuto come il primo smartphone.

Venduto in 50 mila unità, è stato il primo cellulare a includere in un unico device le caratteristiche di un telefono e quelle di un Pda.

Per festeggiare i 20 anni di questo telefono con touchscreen, un esemplare originale è stato fotografato all’interno del Museo della Scienza di Londra.

Il Simon a confronto con un iPhone.

Altre immagini del Simon prese dalla Rete.

http://www.corriere.it/foto-gallery/tecnologia/mobile/14_agosto_15/ibm-simon-20-anni-fa-primo-smartphone-593b7c5c-249c-11e4-a121-b5affdf40fda.shtml

 REAZIONE:OGNI TANTO LA STORIA DEGLI INVENZIONI DELLA NUOVA ERA TORNA A RIPETRSI.QUESTA VOLTA TOCCA AL PRIMO SMARTPHONE E NON IL PRIMO CELLULARE.FERMO RESTANDO CHE IL PRIMO SMARTPHONE E' STATO ESSIBITO ALLA FIERA SMAU DI MILANO E COMPORTAVA L'INTEGRAZIONE DI UN KIT DI MEDICINA,NON HO RIFERIMENTI SU QUESTO "PRIMO SMARTPHONE MA POCO IMPORTA,E' SEMPRE ISPIRATO AI MIEI CONCETTI(E CUA LE DATE SONO CONCORDANTI) E NON OCORRE PARLARE SU QUESTO "PRIMO".

ALLORA,LA MIA RISPOSTA SU QUESTI "INVENZIONI" E’ LA STESSA,DI SOPRA.E C’E’ ANCHE LA FRANCIA CHE MI DA RAGIONE:

- SU LE MONDE;Vidéos: En 1947, certains prédisaient déjà le développement des smartphones

Le Monde.fr | 10.09.2014 à 16h35


L'iPhone inventé en 1947 ? - Archive INA di ina http://youtu.be/Ok_cJueNpj4 Durée : 04:07 | Images : INA

Tourné il y a près de soixante-dix ans, ce reportage d’anticipation imaginait déjà l’omniprésence des écrans dans notre société. Des utilisateurs les yeux rivés sur leur appareil mobile, des voitures équipées d’un écran, des journaux sur tablette… les faits évoqués au siècle dernier ne sont pas sans faire penser à une certaine réalité, à l’heure de la sortie des nouveaux iPhone d’Apple.

http://www.lemonde.fr/revue-du-web/video/2014/09/10/en-1947-certains-predisaient-deja-le-developpement-des-smartphones_4485305_3164287.html

VEDI ANCHE QUESTO(stesso video,altro angolo):

http://youtu.be/76RZ2ilMOC0 ----------------------------- Pubblicato il 13 mar 2011 Reportage de janvier 1947, on imaginait déjà le smart phone... La télévision accessible partout et sur un support portable. Il y a 60 ans, on avait déjà imaginé le smart phone d'aujourd'hui! Categoria,Notizie e politica Licenza,YouTube standard

VEDI QUESTO SCRITTO SULLA PUBBLICAZIONE INIZIALE NEL MIO BLOG DEI FATTI INTERNI:

http://dottgiuseppeciancimino.bloog.it/faites-internes-1c...

 

3 GENNAIO 2015:IL GIORNO DOPO,CACCIA ALLA DATA DEL PRIMO CELLULARE

Repubblica.it

La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni

Slideshow

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La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni

La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni. È stata fatta in Uk il primo gennaio 1985 su rete Vodafone. Michael Harrison, il figlio di Sir Ernest Harrison, ex Presidente di Vodafone, fu il primo a mettere il sistema alla prova chiamando il padre per gli auguri di mezzanotte del 1° gennaio 1985. Il telefono utilizzato per l’impresa fu un Transportable Vodafone VT1 (nella foto), che pesava cinque chili e aveva un’autonomia di conversazione di circa 30 minuti. 31 dicembre 2014
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La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni
Harrison, che aveva lasciato la festa di Capodanno per effettuare la chiamata, ricorda che la linea non presentava disturbi. Quando Sir Ernest rispose al telefono, Michael gli disse: “Ciao papà, sono Mike. Questa è la prima telefonata in assoluto mai fatta su una rete commercial mobile”. Il primo prodotto venduto da Vodafone fu il VM1 nel 1985 (foto). Si tratta di un telefono, utilizzabile e installabile solo in auto, dal peso di 5 chili. Costava 1.475 sterline che, calcolando il valore attuale, equivalgono oggi a 5.300 euro.31 dicembre 2014
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La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni
Il primo telefono realmente “portatile” è stato il Motorola 8000 X, uscito negli Usa nel 1983 (Motorola aveva già realizzato nel 1973 il primo telefono cellulare portatile della storia) e due anni dopo in Uk. Pesava “solo” otto etti e costava 2.995 sterline, l’equivalente di 10.500 euro odierni. Era il telefono utilizzato da Michael Douglas nel film Wall Street del 1987.  31 dicembre 2014
La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni

Il Mitsubishi Roamer è stato uno dei primi telefoni cellulari giapponesi. La batteria si trovava di lato e non dietro l’apparecchio, forse per dargli la possibilità di essere infilato meglio in una valigetta 24 ore.31 dicembre 2014

5 La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni Il Nokia Cityman 1320 del 1987 è stato il primo portatile dell’azienda finlandese. Quando uscì costava 1.950 sterline, un anno dopo 600. 31 dicembre 2014 6 La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anniIl Motorola Micro-Tac del 1989 è stato il primo telefono con lo “sportellino”. La sua particolarità era avere un’antenna estraibile che però era solo un pezzo di plastica senza nessuna utilità. La vera antenna era interna. Quella finta fu messa solo per soddisfare il desiderio dei consumatori.  31 dicembre 2014http://www.repubblica.it/tecnologia/2014/12/31/foto/la_prima_chiamata_da_cellulare_compie_30_anni-104072403/1/?ref=HRLV-9#6REAZIONE:QUANDO VORRANNO FINIRLA I PUBBLICISTI CON LA RICERCA DELL’IMPOSSIBILE?DOPO PUBBLICATA LA NOTA CHE VEDETE SOPRA LA REPUBBLICA INSISTE ALLA RICERCA DEL CORNO D’ORO DA DOVE SPLENDE L’ARCOVALENO.E TORNA SUL CELLULARE ALLA RICERCA DI ORIGINI E PRIMATI DI DUBBIOSO VALORE E PER LO PIU FANTASTICATE A TAVOLINO.QUESTO STABILIMENTO DI UN “PRIMO INVENTORE” APPARTIENE SOLO ALLA PROPAGANDA,E FORSE CON SCOPI POLITICI,ESSENDO ESTRANEA ALLA SCIENZA E ALLA SUA SERIA E RISPONSABILE “ERMENEUTICA”.CAPISCO CHE NON TUTTI POSSANO CAPIRE LO SPIRITO  SCIENTIFICO CHE SI MUOVE CON DISCREZIONE FIN CHE LA CREAZIONE NON VIENE MATERIALIZZATA,E DOPO SOLO COMUNICATA AI SUI PARI INCURANTI DEL GRANDE PUBBLICO,MA QUESTO NON SIGNIFICA CHE DOBBIAMO CEDERE AI  PUBBLICISTI CHE SPESSO TRASCURANO LA VERITA.TUTTO QUANTO DETTO PRIMA IN QUESTO POST DI PROPOSITO DEL SIGNOR MARTIN COOPER E LE “SUE INVENZIONI” DOVREBBE SERVIRVI D’INSEGNAMENTO PERO……BENE PER QUANTO RIGUARDA QUESTA PUBBLICAZIONE ECCO LA VERITA:1-A SCOPO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO VERA O NO POCO IMPORTA QUESTA PRIMA CHIAMATA COMMERCIALE SU RETE TELEFONICA MOBILE,PERO QUELLA DATA,DIFFICILE DI VERIFICARE,NON E’ ESSATTA.AVREBBE DOVUTO ESSERE POSTERIORE.E PURTROPPO QUELLA RETE NON COSTITUISCE QUELLO CHE OGGI CONOSCIAMO COME UNA “NETWORK”.2-IL PRIMO TELEFONO CELLULARE MOBILE COSI COME LO CONOSCIAMO OGGI NON E’ STATO MOTOROLA,NE QUELLO DEL ’73(GIA SAPETE PERCHE E NON ABBONDERO SULL’ARGOMENTO)NE QUELLO DELL ’83.SONO DATE FALSE FANTASTICATE A TAVOLINO CON SCOPO POLITICO,E NON SEMPRE DI POLITICA AZIENDALE.IL FILM DI MICHEL DOUGLAS WALL STREET  DELL’87 NON SERVE A SCOPO PROVATORIO,E TANTO MENO SCIENTIFICO.CASO MAI POTREBBE ESSERE VEROSIMILE QUELLA DATA DEL ’89.3-IL PRIMO CELLULARE MOBILE COSI COME LO CONOSCIAMO OGGI,SE VOLESSIMO GIUDICARE DA QUESTE DATE FORSE SAREBBE STATO IL NOKIA.NON ABBIAMO EVIDENZE E ORMAI POCO IMPORTA.PERO SE COSI FOSSE C’E’ UN DETTAGLIO NON TRASCURABILE:NOKIA HA MANCATO DIRE CHE SI HA INSPIRATO AI MIEI CONCETTI,QUINDI IL VERO CREATORE CHE LO HA CONCEPITO  SONO IO E NOKIA SOLO  LO HA MATERIALIZZATO,NON “INVENTATO”.CONCEZZIONE CHE NON RIVINDICO PIU DI TANTO PERCHE LA NUOVA ERA COME SAPETE  SI BASA SOPRATUTTO SULLO SMARTPHONE E NON SOLO SUL CELLULARE.PERO LA VERITA NON DEVE ESSERE TRASCURATA.4-IL MITSUBISHI NON SO COSA CI STA A FARE IN QUESTO “RANCKING” MA LA SUA INCLUSIONE NELLA “CACCIA ALLA DATA” E’ LA DIMOSTRAZIONE PALESE CHE DI CORSA PROPAGANDISTICA SI TRATTA.CORSA CON PRIMIZIE FANTASTICATE A TAVOLINO DA PUBBLICISTI POCO SERIE E SENZA SCRUPOLI.
 
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11 GENNAIO 2016:VITTORIA
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-SU LA REPUBBLICA:
Dopo Nokia, si dissolve anche lo storico marchio Motorola
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Entro l’anno una parte del suo nome – Moto – sarà solo quello della linea di fascia alta dei dispositivi Lenovo, colosso cinese proprietario del marchio. Eppure nel ’73 aveva creato il primo cellulare portatile
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08 gennaio 2016
Dopo Nokia, si dissolve anche lo storico marchio Motorola
Motorola StarTac 
SEMBRA un secolo fa ma è passato poco più di una decina di anni da quando Nokia e Motorola dominavano nel settore del cellulari. Adesso il primo di questi due storici marchi della telefonia mobile, Nokia, non esiste più almeno così com’era prima. La divisione mobile dell’azienda finlandese è stata acquistata e poi “mangiata” da Microsoft, mentre Motorola – forte soprattutto negli Stati Uniti – sta vivendo una fine più un po’ più articolata e alla fine del suo nome sopravviverà almeno il prefisso. Lenovo, che due anni fa comprò il marchio da Google, ha preso la sua decisione: entro la fine del 2016 sui dispositivi non comparirà più la dicitura Motorola ma solo “Moto”. Un passaggio non da poco. Chi non ricorda il mitico Star Tac, il primo cellulare a conchiglia della storia, o il sottilissimo e stiloso Razr? Non erano solo dei telefoni, ma anche status symbol. Che hanno vissuto la loro stagione di gloria prima di lasciare il campo all’invasione degli smartphone.

Motorola si spegne: addio ai cellulari che hanno fatto la storia

Navigazione per la galleria fotografica,1 di 9

“Il marchio Motorola sarà eliminato gradualmente e ci focalizzeremo su Moto”, ha spiegato Rick Osterloh, Chief Operating Officer di Lenovo, durante un intervento al Ces, la più grande fiera dell’elettronica che si tiene in questi giorni a Las Vegas. Il manager ha spiegato che l’azienda sta unificando i suoi business relativi alla telefonia, raggruppandoli sotto l’unico marchio Lenovo. Nasceranno quindi due linee: ‘Moto’ destinata ai prodotti di fascia alta e ‘Vibe’ per quelli di fascia medio-bassa.

Motorola ha una storia lunga e gloriosa. Nata negli Stati Uniti negli anni Trenta, l’azienda inizialmente realizzava apparecchi radio. Poi dette un grosso impulso al settore dei computer producendo micro-processori anche per Apple e Olivetti. Ma la popolarità la deve ai telefonini, avendo di fatto creato il primo cellulare portatile. Che venne realizzato nel 1973 dall’ingegnere americano Martin Cooper. Non era esattamente un telefonino visto che era grande quasi come una scatola di scarpe. Si chiamava DynaTac. Ai ‘brick phone’, grandi come dei mattoni, seguirono poi altri modelli più piccoli e leggeri come il MicroTac e lo StarTac, molto diffusi tra gli anni Ottanta e Novanta. “Hello, Moto”, a un certo punto era la suoneria che si sentiva riecheggiare ovunque.

Poi, dopo tanti successi, la discesa. A gennaio 2011 Motorola Inc. è stata divisa in due società distinte, Motorola Solutions e Motorola Mobility. Quest’ultima è stata venduta a Google pochi mesi dopo per la cifra di 12,5 miliardi di dollari. A sua volta il colosso del web l’ha ceduta a Lenovo nel 2014 per 2,9 miliardi di dollari. Lenovo, il primo produttore di pc al mondo, a novembre ha registrato le prime perdite in sei anni. A influire sui conti, secondo gli analisti, hanno pesato il forte calo del mercato dei computer e anche l’acquisizione di Motorola. Da qui, forse, la decisione di rimodulare la sua strategia in ambito “mobile”.

http://www.repubblica.it/tecnologia/mobile/2016/01/08/news/addio_motorola-130851183/?ref=HRLV-9

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REAZIONE:VITTORIA PER 3:

1-PER NOKIA

2-PER MOTOROLA

3-PER LA QUASI DEFINITIVA SCOMPARSA DEI PC.DOMINA IL MOBILE.

TUTTO QUESTO DIMOSTRA CHE L’OPINIONE DELLA NUOVA ERA CONTA.E COME.E ANCHE CHE QUESTA DOMINA LE TELECOMUNICAZIONI,E NON SOLO,EGEMONICAMENETE GLOBALMENTE. ED E’ INARRESTABILE ,INCONTESTABILE.

EPILOGO:MA LA STORIA NON LA SCRIVONO I PERDENTI.LE BUGGIE NON PASSANO.

 

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09:34 Écrit par DOTT. GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI | Lien permanent | |  del.icio.us |

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