14/11/2009

Impact public de mon travail écrit:mises à jour(Continuation 11)

NUOVA ERA E HILLARY 5:VIAGGIANO IN MAROCCO,PAKISTAN,MEDIO ORIENTE,EGITTO E BERLINO

VIAGGIO MAROCCO-BERLINO:INTRODUZIONE ALL'ITINERARIO

Questo è il viaggio a MAROCCO.Cosi è stato annunciato originalmente ,questa è stata l'intenzione iniziale e anche se dopo si sono aggiunti altre tre destini come il Pakistan,Medio Oriente(Israele e Palestina)ed Egitto oltre alla prossima commemorazione in Gremania(8 Novembre),la sosta principale del viaggio è in MAROCCO annunciata insieme alla sua presenza in GERMANIA per la comemorazione della caduta del MURO DI BERLINO.
Quindi:VIAGGIO IN MAROCCO E BERLINO.Questo è lo spirito globale dell'agenda a preescindere dell'ordine e numero delle soste.
Detto questo sullo spirito dell'agenda di viaggio devo dire che questo (ormai alla conclussione) complessivamente è in :MAROCCO,PALESTINA,ISRAELE,EGITTO e BERLINO(che puo considerarsi nella stessa agenda).E anche il Pakistan che è stata la prima sosta ma fu annunciata nello stesso mommento della partenza. Faro un breve riasunto di ogni sosta in ordine cronologico. PAKISTAN:
Secretary of State Hillary Rodham Clinton, in blue, at a round-table discussion with Pakistani tribesmen on Friday. By MARK ........ Published: October 30, 2009
La prima sosta del viaggio è stata in Pakistan.Un viaggio difficile quando in quel paese è in atto il terrorismo.Dopo l'invasione in Afganistan i terroristi sono sfuggiti in questo paese e formato cellule con quelli "autottoni".Tanto è cosi che il suo arrivo è stato salutato con una strage suicida che ha fatto 80 morti.Ovviamente lo scopo del viaggio oltre agli impegni politici è la Nuova Era.E molto si ha parlato di Nuova Era il qui insediamento in quel paese e gia stata avviata negli anni scorsi per la Common Welth quando si ha riunito qui prima del cambio di governo a quello attuale.
Ma in questa piccola introduzione vediamo un breve riassunto delle condizioni sociopolitici per capire quale ruolo puo e sta giocando la "New Era."
Il pakistan è un alleato degli Stati Uniti dall'inizio,e lo ha dotato di armi nucleari.Ma si è allontanato dovuto al forte nazionalismo dei governi precedenti che usavano i soldi arrivatoli di Occidente per incoraggiare questi gruppi nazionalisti e organizare il terrorismo inisime per cosi attacare la India.Questo ha smesso di essere cosi in parte grazie alla Nuova Era inaugurata in qualche modo per la riunione della Common Welth poco prima di rovesciare il governo di Pervez Musharra e questo viaggio segna la partecipazzione, l'unita d'intenzione e di azione di questa nuova Amministrazione USA di Hillary.(E anche aggiunge un nuovo traguardo al percorso di HILLARY in Asia.).Purtroppo con questo nuovo governo i cambiamenti sono ancora scarsi:Hillary gli ha accusati di non fare abbastanza per combattere i terroristi e scoraggiare i gruppi nazionalisti.Certo gli amministrazioni anteriore USA non hanno condannato il Nazionalismo e questa grata musica per le orecchie non l'avevamo mai ascoltato prima di Hillary.Inoltre Bush non puntava abbastanza al dialogo ne alla comprensione della loro popolazione ma alla soluzione armata.Il sentimento anti Americano(che per noi Occidentali diventa "personale" a tutti noi) era ed è importante ed estesso,è un ruolo fondamentale giocano i media che diffondono questi sentimenti passando a essere parte del problema piu che della soluzione.Con il rovesciameno del regime anteriore e la venuta di Hillary al governo mutano le cose e la Nuova Era di qui Hillary è una convinta e formidabile difussora ha un ruolo:tanto nella creazione di sviluppo tecnologico;e per tanto nella creazione di posti di lavoro,ricchezza,cultura e sviluppo che permetta introdurrere il paese nel Secolo XXI;come nella creazione di nuovi modi di comunicare i cittadini,creando nuove rete che permettano elludere il crudele cerchio virtuale degli egoismi Nazionalisti dei media che rachiudono,e allienano in una inquisitoriale realta immaginaria che non è quella vera.Non saro io a scoprire i mali del Nazionalismo(che non deve confondersi con un sano Patriotismo) e un suo succedaneo "il chauvinismo",oltre alle perverse catene di solidarieta multinazionali:pero favoriscono la lacerazione del tessuto sociale dividendo famiglie,amicizzie ed afetti in base ai privileggi di origine natalizio,oltre a nutrire la xenofobia e le discriminazioni culturali,etniche e religiosi portando al caos ,le squilibri sociali,l'esclussioni,i privileggi discriminatorie e per tanto alla poverta,la mancanza di speranza e sviluppo.Mali sovraposti e sinergiche a quelli del terrorismo che molto non differiscono. Non è poco:la Nuova Era puo mutare questa realta e lo sta gia facendo cosi come ha mutato quella del mondo intero senza distinguere fra paesi industrializzati o sottosviluppati,ricchi e poveri..Ma c'e' molto da fare.Hillary oltre ad ascoltare i governanti si ha mescolato fra la popolazione,è andata all'universita,al mercato alle ville miseria,al paese vero insomma e non quello dei pochi operatori della "carta e onde elettromasgnetiche",quello virtuale dei media.Ha visto i suoi disaggi e disaggiati e ha ascoltato le sue richieste.Ha acettato ,le critiche per quanto riguarda alla responsabilita delle anteriori amministraioni USA nel sostenimento di Pervez Musharra pero li ha chiamato a risponsabilita perche "fare un lavoro migliore e nell'interesse di entrambi a pari senso", e li ha invvitato a crescere :"non dara piu soldi perche vengano mal spese ma sara controllato il destino.Non piu soldi alle grande imprese ma microimprenditori responsabili e gli ha incoraggiato a inserirsi nella Nuova Era e la sua tecnologia.
Mi è arrivata nella mia posta elettronica un mail con questa nota sull'argomento e cosi come mi arriva la trasmetto ora a voi,per se è eloquente e non ho piu d'aggiungere: Travel Diary: Secretary Clinton Encourages Use of New Media Communications in Pakistan Posted: 02 Nov 2009 11:23 AM PST
"Pakistan, the world's second largest Muslim nation, is often viewed in America as a land infiltrated by extremists and has even been labeled by Newsweek as "The World's Most Dangerous Nation." Whereas I have grown to love this country and its people: spirited shopkeepers along the cobbled streets; women conversing over chai tea; hungry diners huddled over steaming clay pots of chicken handy; the calming sound of morning prayer.But living in Pakistan is not easy. The suffering of the citizens of Pakistan is often overlooked. The people live in fear of terror. Last week, a bomb ripped through the middle of downtown Peshawar. Merely two years ago, I strolled through Peshawar's bazaars and bobbed in and out of rug shops. I can't help but ask how the situation has changed so radically in such a short time. Today, the entire city of Peshawar is on lockdown. You can't get anywhere from anywhere, and the shops are blackened shut.And on top of the constant security threats, there is poverty, joblessness, and desperation. There is little opportunity for youth. The boy from South Waziristan does not know where he can get a job. The farmer in Dera Ismael Khan cannot purchase fertilizer for his crop. The student can't get a loan. And the tourism operator in Gilgit desperately waits at the internet cafe to see if he can email friends to drum up business.Something is broken. People want help. They want an alternative to the terrorism and hopelessness. Despite the United States longstanding relationship with Pakistan it is clear: Government to government and military to military ties do not always translate directly to the people. The people here do not think of America, and the American people, as a long term ally and friend.Last week, Secretary of State Hillary Clinton went to Pakistan to help change this misperception. She responded to the negative perception of the United States with an American style vigor and demonstrated her committment to 21st century statecraft by engaging not just with the government but also with the Pakistani people. She met the government and military officials, but reached beyond normal channels to emphasize a new connection with the people of Pakistan in boisterous townhalls and forums with student groups, businessmen, and civil society leaders. She engaged women, tribal elders and Pakistani talk show hosts and senior editors. She spoke of her commitment to working with the people of Pakistan as partners, that her priority is “first and foremost, listening and consulting with one another.” Secretary Clinton set out the basis of American engagement “by underscoring the fact that I am here because the Obama Administration and I personally am committed to Pakistan and to the Pakistani people.” She spoke of a “broader partnership, one that we hope will improve the lives of people in both our nations in many ways, so that more people can develop their talents and make the most of their God-given potential.” She confronted the negative image of America and championed a new page: country to country, people to people.But what really was amazing is that she did this while also bringing a new technology and communication forum to this country of 170 million people. At Government College in Lahore, she announced support from the United States for the first free Pakistani mobile phone-based social network, known as Humari Awaz (“Our Voice”). She declared that the United States would fund the first 24 million text messages for people to communicate directly with one another in what she noted is “a service you can use on your cell phone to distribute news stories, to invite people to an event, to share your thoughts and opinions, to report problems that you see, to call for actions to solve those problems.” With more than 95.5 million mobile phone users, many of whom are youngsters, the mobile platform have enabled immense opportunity for wide range of community strengthening and social uplift applications like the one that was launched today.The Director of Wireless at the Ministry of Information and Technology, summed it up in an email earlier this week. "Social Connection can transform society," he wrote, "and in Pakistan there is immense opportunity for using technology to deploy citizen centric services, that can help bring about socio economic change for the Pakistani people. Active involvement of Pakistani stakeholders both in the public and private sectors will be crucial to achieve optimal results."Leveraging the immensely popular SMS medium, the Humari Awaz network will allow Pakistanis, many of whom do not have access to computers or the internet, to participate in the freedom of social networking and communications on infinitely diverse themes and subject of their choice using their mobile phones. In addition to linking friends and families, the network will be able to provide those interested in any issue at all to connect: from the rural farmers and sellers. to wholesalers and their retail outlets, with instant industry related information regarding prices, new orders, weather and road conditions or news.As I finish this post and get ready for tomorrow, I hear Saima Mohseni, leading correspondent for Dawn News, Pakistan's first English language news channel on television, say, "It's a media charm offensive ...the U.S. Secretary of State's three day visit to Pakistan has taken the country's tv screens and radio airwaves by storm. Her team's organised more coverage than we've ever seen before for a top U.S. official." And then I smile as she picks up her phone and introduces Humari Awaz and discusses that for the first time Pakistanis have the chance to engage with the Secretary and each other by texting the words HELP or MADAD to 7111.
In the first day of service over 20,000 texts were sent using the “Our Voice” platform: 703 user ids were created, 1,360 followers linked up, and 2,363 updates were posted. Over the first weekend, 1,564 keywords were registered, followers reached 7,012, and total SMS sent has reached 232,947.
Testimonio grafico
CYBER-TRADUZIONE: Pakistan, paese musulmano secondo posto al mondo, è spesso visto in America come una terra degli estremisti infiltrati e persino è stato etichettato da Newsweek come "The World's Most Dangerous Nation". Mentre io ho imparato ad amare questo paese e la sua gente:lo spirito dei negozianti lungo le strade, le donne conversando al tè chai; commensali affamati rannicchiato su fumanti pentole di creta di pollo a portata di mano, il suono calmante della preghiera del mattino. Ma per quelli che vivono in Pakistan non è facile. Le sofferenze dei cittadini del Pakistan è spesso trascurato. La gente vive nella paura del terrore. La settimana scorsa, una bomba è esplosa nel mezzo del centro di Peshawar. Solo due anni fa, ho passeggiato attraverso il bazar di Peshawar e fluttuavano dentro e fuori i negozi di tappeti. Non posso fare a meno di chiedermi in che modo la situazione è cambiata in modo radicale in un tempo così breve. Oggi, l'intera città di Peshawar è in blocco. Non è possibile ottenere nulla ovunque da nessuna parte perche i negozi sono chiusi. E oltre alle costanti minacce alla sicurezza, c'è la povertà, la disoccupazione, e la disperazione. Vi è scarsa possibilità per i giovani. Il ragazzo del Sud Waziristan non sa dove si può trovare un lavoro. L'agricoltore in Dera Ismail Khan non li è possibile acquistare concime per la sua coltura. Lo studente non può ottenere un prestito. E l'operatore del turismo in Gilgit attende disperatamente al caffè internet per vedere se si può inviare un e-mail agli amici per " battere il tamburo" per un business. Qualcosa si è rotto. La gente vuole aiutare. Vogliono una alternativa al terrorismo e alla disperazione. Nonostante gli Stati Uniti ha rapporti di lunga data con il Pakistan è chiaro: i raporti da governo a governo e i legami militari a militari non sempre si traducono direttamente sulla gente. La gente qui non credi in America, e il popolo Americano come un alleato a lungo termine e amico. La settimana scorsa il segretario di Stato Americano Hillary Clinton è andato in Pakistan per aiutare a cambiare questa percezione errata. Ha risposto alla percezione negativa degli Stati Uniti con un vigore in stile Americano e ha dimostrato il suo impegno a governare nel 21 secolo, impegnandosi non solo con il governo, ma anche con il popolo Pakistano. Ha incontrato il governo e militari, funzionari, ma ha raggiunto anche oltre i normali canali per sottolineare una nuova connessione con il popolo del Pakistan in Townhalls chiassosi e ha fatto forum con i gruppi di studenti, uomini d'affari e leader della società civile. Ha coinvolto le donne, gli anziani delle tribù Pakistane e "talk show host ed editor senior". Ha parlato del suo impegno a lavorare con il popolo del Pakistan in qualità di partner, che la sua priorità è "in primo luogo, l'ascolto e la consultazione con gli altri." Segretario Clinton ha definito la base di un impegno Americano " sottolineando il fatto che io sono qui perché l'amministrazione Obama ed io personalmente sono impegnato al Pakistan e al popolo Pakistano. "Lei ha parlato di un" partenariato più ampio e speriamo di migliorare la vita delle persone in entrambe le nostre Nazioni in molti modi perche più persone possano sviluppare il loro talento e fare rendere la maggior parte del loro potenziale dato da Dio. Di fronte alll'immagine negativa di America ha sostenuto il rivoltarsi di una una nuova pagina: agire paese a paese, da persona a persona.Ha fatto questo portando una nuova tecnologia e un forum di comunicazione in questo paese di 170 milioni di persone. Al governo College di Lahore ha annunciato il supporto da parte degli Stati Uniti per il primo libero cellulare Pakistano basato su un social network noto come Humari Awaz ( "Nostra Voce"). Ha dichiarato che gli Stati Uniti avrebbero di finanziare i primi 24 milioni di messaggi di testo per le persone per comunicare direttamente uno con l'altro in quello che ha notato è "un servizio possibile di utilizzare sul proprio telefono cellulare per distribuire notizie, per invitare le persone a un evento, per Condividire i tuoi pensieri e opinioni, per segnalare un problema che si vede, per chiedere interventi per risolvere questi problemi. "Con oltre 95,5 milioni di utenti di telefonia mobile, molti dei quali sono giovani, la piattaforma di telefonia mobile ha consentito opportunità immense per un'ampia gamma di comunità per rafforzamento e applicazioni di sollevamento sociale come quello che è stato lanciato oggi. Il direttore di Wireless presso il ministero dell'Informazione e della Tecnologia, ha sintetizzato in una e-mail all'inizio di questa settimana. "Collegamento sociale può trasformare la società", ha scritto, "e in Pakistan vi è la possibilità immensa di utilizzare la tecnologia per distribuire servizi basati sul cittadino, che può contribuire a realizzare il cambiamento socio economico per la popolazione Pakistana. Il coinvolgimento attivo dei soggetti interessati alla societa pakistana sia nel pubblico che il settore privato sarà fondamentale per ottenere risultati ottimali ". Sfruttando il mezzo SMS immensamente popolare, la rete Humari Awaz permetterà ai Pakistani, molti dei quali non hanno accesso ai computer o Internet,partecipare alla libertà dei social networking e di comunicazione su temi infinitamente diversi e soggetti di loro scelta con il cellulare telefoni cellulari. In aggiunta per collegare tra loro gli amici e le famiglie la rete sarà in grado di fornire coloro che sono interessati, in ogni questione a tutti di connettersi: dai contadini rurali e venditori, a grossisti nei loro punti di vendita al dettaglio, con l'industria immediata e con dati relativi ai prezzi, i nuovi ordini, meteo e condizioni della strada o notizie. Come finisco questo post e sarete pronti per domani, sento Saima Mohseni, corrispondente per il Dawn News, il Pakistan il primo canale di notizie in lingua inglese in televisione, dire: "E 'un fascino l'offensiva dei media... il Segretario di Stato americano in tre giorni di visita per il Pakistan ha preso tutte le schermi del paese onde radio tv e radio d'assalto. Il suo team ha organizzato una maggiore copertura rispetto a quella che abbiamo mai visto prima per un alto funzionario Americano. " E poi ho sorriso nel vedere come lei prende il suo telefono e introduce Humari Awaz e discute, che per la prima volta Pakistani hanno la possibilità di impegnarsi personalmente con il Segretario di Stato con il testo delle parole di aiuto o madad a 7.111.
Nel primo giorno di servizio oltre 20.000 testi sono stati inviati utilizzando la piattaforma "Nostra Voce" : 703 ID utente sono stati creati, 1.360 utenti collegati, e 2.363 aggiornamenti sono stati inviati. Durante il prima fine settimana 1.564 parole chiave sono state registrate, ha raggiunto 7.012 utenti e il numero di SMS inviato ha raggiunto in totale 232.947.
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Con il burca in mezzo ad ufficiali dell'essercito di Pakistan.
EPILOGO:In Pakistan c'è e ora ci sara sempre piu Nuova Era.
Solo mi resta dire che non troverai migliore essempio di Nuova Era in azione,di aplicazzione prattica dei suoi concetti ,della "traduzione" e formulazione in termini socio-politiche della sua essenza e l'aplicazione sul campo.E questo glielo dobbiamo,non dubittatelo al genio politico di Hillary Diane Rodham. Grazie per questo dono.
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08:44 Écrit par DOTT. GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI dans Général | Lien permanent | |  del.icio.us |

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