22/09/2009

Impact public de mon travail écrit:mises à jour(Continuation 4)

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AFRICA MIA:LA VECCHIA ERA .Le mie vivenze sull'Africa. All'alba,fra due luci me sono svegliato a dieci mila metri di altezza.Sull'orizonte il sole del levante fortissimo mi colpiva in faccia e appena aperto gli occhi ho visto i mei compagni di aereo tirare fuori filmatrici e camere da foto mentre si avvicinavano alle finestre.Era il mio primo viaggio in Europa(ero partito dall'Argentina)e non immaginavo cosa stesse accadendo:stava accadendo l'Africa.Tutti volevano una istantanea di quel meraviglioso spettacolo che si vedeva la giu.Eravamo partiti di DAKAR dopo una sosta di rifornimento poco tempo prima,il cielo e l'aria erano limpide,mi avvicinai alla finestra anche io e si vedeva sotto un abbagliante ed eccitante dispiegarsi multicolore con tutte le gamme del verde bagnati,mescolati,diffuminati dal rosso,arancione e viola del sole nel suo nascere.Ancora oggi ho nelle mie retine quel meraviglioso spettacolo che guardavo in estasi.E bella l'Africa.Dopo poco tempo(troppo poco per l'allegria dei sensi)il verde diedi passo al giallo sporco della sabbia del deserto che per kilometri e kilometri per ben tre ore si estendeva sotto noiosamente:eravamo passati quella linea insormontabile che divide l'Africa sub-Sahariana di quella sopra-Sahariana che continuamo a sorvolare fino arrivare al glorioso celeste del Mediterraneo machiatissimo di fazolettini bianche da per tutto che cosi mi parevano le barche che lo solcavano visti a dieci mila metri di altezza. Dopo Maiorca,Corsica,Sicilia,Sardegna,la terra ferma Italica,Fiumicino e il destino a Linate in Milano.Non mi ero separato un istante della finestra e ogni volta che faccio quel viaggio faccio lo stesso e provo le stesse cose. Pero quella non era la mia prima volta in Africa e se come non è stata l'ultima posso dire che non era uno stranno in Africa.Tutti sanno la mia ammirazione per le antiche civilta dell'Africa sopra-Sahariana e particolarmente Egitto(la prima civilta della "luce e l'aqua" come piace chiamarla a me)pero conosco anche l'Africa sub-Sahariana dalla mia primerissima infanzia quando avevo 5 anni quando con mia madre e mio zio attraversamo l'Oceano in nave da crociera per venire in America.Anche a Dakar siamo arrivati e ricordo ancora la brutta impressione che ne ero ricavato.La nave ha fatto una lunga sosta e siamo andati in giro per i quartieri dei dintorni al porto e mi colpi la poverta.Noi non eravamo mai usciti del nostro paese e non avevamo mai visti neri ne quella poverta vergognante,di sentire vergogna altrui per il genere umano parlo.E dico nero senza ipocresie,in fiducia diciamo.Vedi non è che non conoscessimo neri,pero in paese non se ne vedevano molte in giro come oggi.Non erano ancora i tempi del multiculturalismo e le spiazziamenti migratorie pero c'era un mio zio materno che Mussolini aveva inviato in Abissinia ai tempi della seconda guerra,la guerra fini e mio zio non torno ne diede piu notizie.Tutti lo avevano dato per sparito in guerra ma no:li era piaciuto l'Africa e non voleva tornare fino un giorno 8 anni dopo che lo videmo rientrare in paese portanto una scimia sulle spalle. E' un mistero cosa fece in quel tempo,in famiglia non se ne ha mai parlato ma a risiedere in Africa era rimasto.Quindi Africa e i neri non erano una novita per noi ma quella poverta non la avevamo mai vista:non ho mai dimenticato i gesti di disperazione come si avvicinavano alla nave e ci chiedevano di buttarli giu qualcosa:del pane,della roba li buttavano prima di partire la nave.Sei mesi dopo di quella mia prima sosta a Dakar ho comminciato la primaria nel cono sud di sud America e il mio primo amico per tre anni fu anche un negro:eravamo compagni di banco e di giochi e ne combinavamo di tutti colori.E da allora i neri sono figure famigliari nella mia vita.Ci tornai a Dakar 25 anni dopo,questa volta in aereo pero il paesaggio socio-economico era assolutamente mutato:Dakar aeroporto e citta è diventata una urbe moderna,non direi ricca ma dignitosissima per quanto quella poverta del dopo guerra era finita,anche l'Africa è diventata multiculturale e a Dakar i bianchi adesso sono numerosi,per quanto ho visto. HILLARY VIAGGIA IN AFRICA SUB-SAHARIANA:LA NUOVA ERA:Un ora fa Hillary è partita di Washington per un viaggio in Africa e questa volta posso dire senza mezzi termini che sara portatrice di "NUOVA ERA" in questo continente.Di seguito vedi perche.Ma poiche scrivo da qualche punto del Sud del mondo vorrei dire:BENVENUTA AL MONDO "EXTRA-MURI" E AL SUD CON LA MIA GIA SOLITA FRASE "MENO MALE CHE HILLARY C'E'". COSI VI LO RACCONTA HILLARY:Questa pagina non si occupa di politica lo sapete ormai ma nessuno puo non condividere le intenzioni di Hillary per quanto riguarda alle buone gestioni governamentali,lotta alla corruzione,fermare le guerre,combattere lo stremismo in Somalia,protegere le donne dei violatori o stimolare la crescita in tutti questi paesi (anche in Cap Verde).Senz'altro questi obiettivi verranno della mano dello stimolo del commercio, nuovi investimenti e creazione di posti di lavoro,altre possibilita di sviluppo e sollievo della poverta insomma.E tutto cio averra senza dubbio come lo fa capire sotto Obama se non in modo prioritario in primerissimo piano dell'intensificazione nel uso e produzione di tecnologia della Nuova Era("New Technology" la chiamano in America)cio'è quella tecnologia che integra diversi mezzi di espressione in uno strumento mobile e senza file. E COSI OBAMA: President Obama Texts Africans: Follow Hillary! August 03, 2009 12:34 PM.//ABC News’ Dana Hughes in Nairobi reports: Ahead of Secretary of State Hillary Clinton's seven-nation trip to Africa this week, the Obama administration is texting all Africans (or non-Africans in Africa, like this reporter) who sent a question or comment during last month’s Ghana visit. This time the administration isn’t asking to hear from Africans, but wants them to follow Hillary's trip on America.gov, Facebook, and Twitter using the searchable term #HillaryAfrica. Thousands of Africans sent in questions before, during and after President Obama’s speech in Ghana. The president answered selected questions chosen from various African journalists in a podcast shortly after returning to Washington, D.C., but as an immediate response, anyone who registered received highlights of the speech, and will continue to receive updates from the administration. The latest text message urged Africans to take note of Hillary’s trip. The text begins: “Following Obama’s historic trip, Sec. Clinton visits Africa.” The text messages are part of the Obama administration’s push for using technology to reach global audiences, especially in Africa. Before the Ghana speech, the administration set up the text messaging service in both English and French, providing short codes for the sub-continent’s most populous countries. It worked; nearly every African country was represented in the responses. Here, text messaging is the cheapest and easiest form of communication. Telephone land-lines are expensive, internet connectivity is spotty outside of metropolitan areas, but cell phones can be found in even the most remote villages. “I think that the enthusiasm of Africans, especially young people, to use technology to engage with us shows the very potential and promise of the continent that the president stressed in his speech,” Judith Michale, Undersecretary of State for Public Diplomacy and Public Affairs told reporters last month. "Africans are as technologically capable and eager for connections with the world as any people on Earth,” Michale said. Dana Hughes
Per finire,da queste parole voglio esprimere la mia felicita che questa tecnologia nata dalle essigenze della vita moderna della masse sia adeguata all'uso di Hillary alla Casa Bianca,un operatore di Borsa a New York,un qualsiasi cittadino nelle strade delle urbe dei paesi sviluppati,nello spazio siderale dagli astronauti come in un povero villaggio del confine piu remoto dell'Africa. HILLARY IN AFRICA SUB-SAHARIANA:Il viaggio inizia all'insegna della "Nuova Era" dunque.Ma meglio che la stampa e Obama lasciamo che sia la propia Hillary che vi dica lo scopo della visita con le sue propie parole nel Blog del Dipartimento di Stato: " Il Segretario di Stato e Hillary Rodham Clinton ha iniziato un viaggio per sette nazioni dell'Africa all' 8 ° US - Africa sub-Sahariana nel Forum di cooperazione commerciale ed economica noto come il Forum AGOA in Nairobi, Kenya. Questo viaggio evidenza l'impegno della amministrazione Obama per rendere l'Africa una priorità in politica estera degli Stati Uniti. Questa è la prima amministrazione Americana che sia il Presidente che il Segretario di Stato hanno visitato l'Africa. In Kenya, Segretario Clinton discusse nuove strategie di sviluppo, compreso l'accento sugli investimenti su larga base della crescita economica. Il segretario è stato acompagnato in Kenya dal Segretario di Agricoltura,dal rappresentante Americano per il Commercio e il Segretario per gli affari africani Johnnie ............... Durante la visita in Kenya, il segretario ha tenuto un discorso alla riunione dei Ministri per la Cerimonia di Apertura dell'AGOA Forum, ha partecipato a riunioni bilaterali con gli alti dirigenti del Kenya sulla fame nel mondo,ha discusso le questioni agricole in un grande istituto di ricerca, e si ha impegnato con i cittadini del Kenya. Ha anche incontrato Amed Sheikh Sharif, il Presidente della Somalia del governo federale di transizione. Il Segretario ha proseguito i suoi viaggi con fermate in Sud Africa, Angola, la Repubblica Democratica del Congo, Nigeria, Liberia e Capo Verde. In ogni nazione, ha sottolineato l'Africa come un luogo di opportunità, costruito su un'etica della responsabilità. Essa sottolinea l'impegno Americano a collaborare con i governi, il settore privato, organizzazioni non governative e privati cittadini a costruire società in cui ciascuno possa realizzare il proprio potenziale. Nelle sue riunioni bilaterali e altri eventi, ha stimolato nuove soluzioni a vecchi problemi, sfruttando il potere di innovazione della tecnologia per fornire una base per la futura stabilità, lo sviluppo umano, e una crescita economica sostenibile. Ha sottolineato l'importanza di agevolare l'imprenditorialità sociale ed economica, la promozione di una nuova generazione di giovani Africani scienziati, responsabili delle piccole imprese, imprenditori e leader civici per risolvere problemi reali, e istituire nuovi modelli per il successo economico e sociale, con le donne come partner a pieno titolo in questo progresso. E ha discusso le modalità per promuovere il buon governo regionale, partnership con i leader regionali di banda per prevenire insieme i conflitti e la violenza, compresa la violenza basata sul genere,la erosione della democrazia,e le minacce transnazionali. Dopo la sua visita a Capo Verde, il Segretario tornatato a Washington DC.Commento dal Segretario Clinton."
In un'altro scritto sempre nel blog del Dipartimento di Stato ci fa capire il primerissimo ruolo e importanza che svolge le "Nuova Era" in questo viaggio: "Mi permetta di darle un po' di gusto per ciò che il Segretario spera di realizzare qui in Kenya nella sua prima sosta. Ha circa cinque obiettivi fondamentali in Kenya. Uno, vuole dimostrare l'impegno forte degli Stati Uniti di collaborare con gli Stati Africani per promuovere e favorire il commercio, gli investimenti e le opportunità economiche in Africa e tra gli Stati Uniti e l'Africa. Sta cua per fare questo in gran parte attraverso la sua partecipazione attiva al Forum AGOA, dove sarà il relatore principale il primo giorno di attività del Forum. In secondo luogo, vuole promuovere l'iniziativa dell'amministrazione future per la sicurezza alimentare. E lo fara anche andando a visitare uno dei principali istituti di ricerca agricola in Africa.....................
Le altre tre obiettivi che seguono ,ennumerati sempre in ordine di importanza,riferiscono a problemi politici,di defesa ,energia ecc che non menziono cua. Fin cua le parole di Hillary scritti al suo ritorno sul suo blog.Sarebbe impossibile essaurire una gita cosi lunga ed intensa pero vi raccontero le soste principali in quanto in rapporto con la "Nuova Era" e la sua tecnologia.Ma fin di adesso un chiarimento:Hillary potrebbe dirsi che pratticamente si è convertita alla "Nuova Era",cio'è ha abracciato la sua essenza e non solo in campo tecnologico ma in tutti gli aspetti:socio-culturale,economico,filosofico ecc,compreso quello politico evidentemente.Cosi lo lascia intendere dalle sue parole e la sua praxis politica ,cosi lo ha espresso durante la campagna elettorale ,nel discorso di assunzione nel dipartimento di Stato,ecc.La frase "NUOVA ERA" e diventata il "leiv motiv" di tutte le sue intervenzioni:"Nuova Era" il suo arrivo al Dip.di Stato,"Nuova Era" nei raporti dell'Assia e gli USA,"Nuova Era" per l'Africa e fra i rapporti fra l'Africa e USA, e cosi nel Oriente Medio,Europa ecc.Quindi io non faro la essegesi delle sue idee,discorsi e azioni,non è necessario, solo sottoliniero alcuni aspetti rilevanti del suo brillante operato politico,questa volta in Africa.Concretamente faro riferimento alle sue intervenzioni dove ci sia una menzione diretta alla tecnologia e concetti di spico della "Nuova Era".In questo senso mi riferiro a: la sosta in Kenia e piu particolarmente il suo discorso nel Forum di Nairobi,la sosta nella Repubblica Democratica del Congo con le conseguenze dela lotta illegale per lo sfruttamento dei minerali utili alla fabricazione di tecnologia della Nuova Era ed altro,e finalmente il suo intervento al " International Development Corporation Business Event" in Johannesburg.Sud Africa. HILLARY IN KENIA(Nairobi): U.S. Secretary of State Hillary Rodham Clinton at the University of Nairobi in Nairobi, Kenya August 6, 2009. [Public Domain]
L'importanza della partecipazione al Foro di Nairobi lo abbiamo capito gia dalle sue parole sopra ma leggiamolo dalle sue propie parole: ".................Noi abbiamo la nostra grande missione diplomatica in Africa sub-sahariana a Nairobi, e la seconda più grande del continente dopo il Cairo.Nostro rapporto politico è sempre stata molto buono e, a differenza di qualsiasi altro paese in Africa orientale, è stato ininterrotto e politicamente un raporto molto buono................".(Cyber-traduzione)
In un altro passagio dello stesso documento del blog del DS "...................Notiamo anche che questo paese è il fulcro di tutte le attività in questa regione. Il Kenya è un crocevia. Essa ha l'economia più forte nella regione e, di fatto, la più forte basata in Africa in petrolio e minerali. E 'il paese con la base agricola più forte, il paese con il più forte finanziamento bancario e assicurativo di base, e il paese che ha la base più forte nella zona industriale. Gli Stati Uniti vogliono continuare ad essere un amico e un partner forte del Kenya, ed è per questo che siamo preoccupati per la traiettoria della politica in Kenya negli ultimi due anni da quando le elezioni irregolari nel dicembre del 2007."(FINE )

00:54 Écrit par DOTT. GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI dans Général | Lien permanent | |  del.icio.us |

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